Influenza solare sul Nord Atlantico: alcuni commenti
Mar21

Influenza solare sul Nord Atlantico: alcuni commenti

Riassunto: Commento la tendenza ad eliminare l’influenza solare sul clima terreste, considerando le ciclicità derivate dagli spettri dei dataset climatici come frutto di combinazioni inattendibili di fattori “altri” rispetto al Sole. Come sempre, non trovo appropriati gli aspetti più estremi di questo genere di diatribe. Premessa Fra il 13 e il 15 marzo 2018 sono apparsi su WUWT due articoli che riflettono la lotta...

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Il ghiaccio artico e il suo spettro
Mar01

Il ghiaccio artico e il suo spettro

L’articolo di Luigi Mariani apparso su CM a commento del lavoro di Stein et al., 2017, è esaustivo e chiaro nel sottolineare che l’attuale situazione di scioglimento dei ghiacci artici non è affatto unica nella storia climatica della Terra. Vorrei solo aggiungere qualche breve nota per così dire “spettrale” e per questo mi riferisco ai dati resi disponibili da Stein et al., 2017 nella tabella S2 del materiale...

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L’esponente di Hurst e gli spettri – Parte III – Nuove applicazioni
Feb11

L’esponente di Hurst e gli spettri – Parte III – Nuove applicazioni

Livello del Nilo L’altezza del Nilo -livello minimo dal 622 al 1469 CE- ha un esponente di Hurst H=0.833 e quindi si presta alla procedura descritta nel primo articolo di questa serie. I dati, annuali, sono a passo costante per cui uso le differenze. In figura 13 (pdf) mostro le funzioni di autocorrelazione delle due serie (osservata e delle differenze). La acf(1) dei dati osservati è di poco superiore a 0.5 e quindi, per quanto...

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L’esponente di Hurst e gli spettri (Parte II) – Altre applicazioni
Feb11

L’esponente di Hurst e gli spettri (Parte II) – Altre applicazioni

Livello del lago Vittoria Questo argomento è stato trattato su CM qui. La serie del livello del lago Vittoria ha un esponente di Hurst H=0.962 ed è adatta alla procedura descritta nel post precedente con la differenza che adesso i dati non sono a passo costante. Il calcolo delle differenze deve essere fatto per unità di ascissa (la differenza tra due valori non ha molto senso se non viene rapportata all’intervallo su cui è stata...

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L’esponente di Hurst e gli spettri (Parte I)
Feb10

L’esponente di Hurst e gli spettri (Parte I)

Riassunto: Sostituisco il dataset iniziale con le sue differenze prime (o con le derivate numeriche in caso di passo variabile) e verifico sperimentalmente se l’esponente di Hurst H, cioè il livello di persistenza, cambia nel senso che si avvicina maggiormente al valore 0.5 mentre il dataset trasformato mantiene l’informazione spettrale del dataset originale. Applico la modifica alle medie annuali NOAA di anomalia di...

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