L’inverno 2019-2020: un’eccezionalità ben poco eccezionale
Mar27

L’inverno 2019-2020: un’eccezionalità ben poco eccezionale

Nel periodo scorso, i media italiani hanno ripetutamente parlato dell’inverno appena trascorso, descrivendolo come una stagione straordinariamente calda, frutto avvelenato – come ovvio – dell’ormai mitico “cambiamento climatico”. Che quella del 2019-2020 sia stata una stagione invernale mite lo hanno percepito tutti, ma, per parlarne in termini di eccezionalità climatica, bisogna che il concetto sia supportato dai dati; altrimenti,...

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Spiegare in modo adeguato significa essere un “negazionista climatico”?
Ago20

Spiegare in modo adeguato significa essere un “negazionista climatico”?

In questi giorni tutti i media italiani (televisivi e della carta stampata) sono scatenati sulla notizia del record stabilito dall’appena trascorso mese di luglio: sarebbe, a livello globale, il mese più caldo degli ultimi 140 anni, secondo i dati dell’agenzia americana NOAA. Ebbene, si tratta di una notizia nominalmente corretta, ma che non ha affatto il significato climatologico per il quale è stata diffusa....

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Inverni sempre più bollenti, oppure dati molto dubbi?
Lug06

Inverni sempre più bollenti, oppure dati molto dubbi?

I media locali hanno dato spazio ai risultati di una ricerca condotta da studiosi pisani (Bartolini S. et al., 2019, “Forty-year investigations on apricot blooming: Evidences of climate change effects”), che ha come tema gli effetti dei cambiamenti climatici sulla fioritura degli albicocchi nella Toscana sud-occidentale. In tale comunicazione, spiccano le informazioni inerenti all’aumento delle temperature invernali...

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Quando i risultati di una ricerca non consentono di ossequiare i dogmi, è necessario scusarsi?
Mar19

Quando i risultati di una ricerca non consentono di ossequiare i dogmi, è necessario scusarsi?

Nell’ultimo numero del Bollettino dell’AIC ho pubblicato (assieme ad un collega) un articolo inerente la distribuzione geografica in Liguria della pericolosità per precipitazioni estreme. Nell’ambito di tale lavoro è stata anche condotta una verifica in merito all’andamento temporale dei fenomeni, relativamente al periodo 1951-2010. Sono state considerate le serie dei massi annui per gli intervalli di 1, 3, 6, 12 e...

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Nuovi “Rifugiati Climatici” dall’Europa verso l’Asia?
Dic09

Nuovi “Rifugiati Climatici” dall’Europa verso l’Asia?

Grazie ad un articolo scritto da Sara Gandolfi sul Corriere.it, ho avuto modo di sapere che viene calcolato ogni anno un indicatore detto Global Climate Risk Index, con l’obiettivo di classificare gli stati del mondo dal punto di vista della loro esposizione agli eventi climatici estremi. Tale classificazione è effettuata da Germanwatch, un gruppo di persone che si autodefinisce come think tank sugli argomenti in oggetto. Dire che...

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