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	<title>Commenti per Climatemonitor</title>
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	<description>Un nuovo modo di leggere la scienza del clima</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 14:09:43 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Più sani e più belli, ovvero, non solo CO2. di roberto</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25502#comment-13839</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 14:09:43 +0000</pubDate>
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		<description>ma se tutta questa CO2 in atmosfera non è di origine antropica perchè ora è a 380 ppm mentre 10000 anni fa era a 280 ?
inoltre se la CO2 è un gas serra come mai è così ben correlata alla temperatura negli ultimi 700000 anni ?
infine 100 ppm in più (a parte il metano ed il biossido di azoto) 
che si sono accumulati in atmosfera che fanno ?
senza polemica e complimenti per il bel sito
saluti Roberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma se tutta questa CO2 in atmosfera non è di origine antropica perchè ora è a 380 ppm mentre 10000 anni fa era a 280 ?<br />
inoltre se la CO2 è un gas serra come mai è così ben correlata alla temperatura negli ultimi 700000 anni ?<br />
infine 100 ppm in più (a parte il metano ed il biossido di azoto)<br />
che si sono accumulati in atmosfera che fanno ?<br />
senza polemica e complimenti per il bel sito<br />
saluti Roberto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sole e Clima: Rumore di fondo sempre più forte. di Guido Botteri</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13838</link>
		<dc:creator>Guido Botteri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:51:44 +0000</pubDate>
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		<description>Non è tra le teorie più accreditate, ma Svensmark ha aggiunto anche un&#039;ipotesi che sarebbe da esplorare, secondo me, e cioè l&#039;influenza del cosmo, e cioè le energie che ci arrivano da fuori del sistema solare, come quando, per esempio, si ha la nascita di una supernova. 
Senza voler mettere risultati avanti alla ricerca, credo che sarebbe interessante tener d&#039;occhio quest&#039;immenso universo, che dispone di immense energie, e che conosciamo così poco, e di cui dovremmo incominciare a monitorare il comportamento.
Gli unici grafici che ho visto sulle supernovae sono quelli di Svensmark, e confermerebbero una correlazione (tutta da verificare, se vogliamo) col riscaldamento globale.
http://wattsupwiththat.com/2012/04/24/svensmarks-cosmic-jackpot-evidence-of-nearby-supernovae-affecting-life-on-earth/
Al solito, quando uno cita qualcosa, si pensa che l&#039;abbia fatta sua. Personalmente non ho preso ancora posizione, da scettico blu incallito, prima di prendere qualcosa per buono aspetto conferme o smentite.
Ma, che immense energie viaggino nello spazio, questo è un fatto che difficilmente può essere smentito. Si tratta di capire a quali livelli arrivi sulla Terra, con quali fluttuazioni, e se questi contributi di energia abbiano davvero effetti, e quali, sul nostro clima.
Spazio per ricercatori seri e intenzionati a capire senza preconcetti, senza soluzioni in tasca, ma prendendo atto di quello che diranno dati e misure.
Secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è tra le teorie più accreditate, ma Svensmark ha aggiunto anche un&#8217;ipotesi che sarebbe da esplorare, secondo me, e cioè l&#8217;influenza del cosmo, e cioè le energie che ci arrivano da fuori del sistema solare, come quando, per esempio, si ha la nascita di una supernova.<br />
Senza voler mettere risultati avanti alla ricerca, credo che sarebbe interessante tener d&#8217;occhio quest&#8217;immenso universo, che dispone di immense energie, e che conosciamo così poco, e di cui dovremmo incominciare a monitorare il comportamento.<br />
Gli unici grafici che ho visto sulle supernovae sono quelli di Svensmark, e confermerebbero una correlazione (tutta da verificare, se vogliamo) col riscaldamento globale.<br />
<a href="http://wattsupwiththat.com/2012/04/24/svensmarks-cosmic-jackpot-evidence-of-nearby-supernovae-affecting-life-on-earth/" rel="nofollow">http://wattsupwiththat.com/2012/04/24/svensmarks-cosmic-jackpot-evidence-of-nearby-supernovae-affecting-life-on-earth/</a><br />
Al solito, quando uno cita qualcosa, si pensa che l&#8217;abbia fatta sua. Personalmente non ho preso ancora posizione, da scettico blu incallito, prima di prendere qualcosa per buono aspetto conferme o smentite.<br />
Ma, che immense energie viaggino nello spazio, questo è un fatto che difficilmente può essere smentito. Si tratta di capire a quali livelli arrivi sulla Terra, con quali fluttuazioni, e se questi contributi di energia abbiano davvero effetti, e quali, sul nostro clima.<br />
Spazio per ricercatori seri e intenzionati a capire senza preconcetti, senza soluzioni in tasca, ma prendendo atto di quello che diranno dati e misure.<br />
Secondo me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sole e Clima: Rumore di fondo sempre più forte. di Luigi Mariani</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13835</link>
		<dc:creator>Luigi Mariani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 19:48:30 +0000</pubDate>
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		<description>Christy ama iniziare i propri discorsi con un &quot;al nostro attuale livello di ignoranza&quot;, e questo potrebbe essere un bel punto di partenza per una ricerca non ideologica sul clima. Purtroppo un tale approccio è rifiutato dai più perchè è molto più comodo fondare la propria ricerca su degli a priori accuratamente selezionati sulla base del &quot;politically correct&quot; del momento. 
Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Christy ama iniziare i propri discorsi con un &#8220;al nostro attuale livello di ignoranza&#8221;, e questo potrebbe essere un bel punto di partenza per una ricerca non ideologica sul clima. Purtroppo un tale approccio è rifiutato dai più perchè è molto più comodo fondare la propria ricerca su degli a priori accuratamente selezionati sulla base del &#8220;politically correct&#8221; del momento.<br />
Luigi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Più sani e più belli, ovvero, non solo CO2. di Luigi Mariani</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25502#comment-13834</link>
		<dc:creator>Luigi Mariani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 19:35:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=25502#comment-13834</guid>
		<description>Questo interessante articolo, che mostra ancora una volta quanto complesso sia parlare di rapporti di causa-effetto nell&#039;aumento delle temperature al suolo, mi dà modo di segnalare il notevole spessore scientifico di uno degli autori e cioè Aarnout J. van Delden, docente di fisica dell&#039;atmosfera all&#039;Institute for Marine and Atmospheric research di Utrecht. 
Peraltro sul suo sito didattico (http://www.staff.science.uu.nl/~delde102/) vi sono materiali (dispense, modelli) di grande interesse per chi lavora su  tematiche legate alla fisica dell&#039;atmosfera.
Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo interessante articolo, che mostra ancora una volta quanto complesso sia parlare di rapporti di causa-effetto nell&#8217;aumento delle temperature al suolo, mi dà modo di segnalare il notevole spessore scientifico di uno degli autori e cioè Aarnout J. van Delden, docente di fisica dell&#8217;atmosfera all&#8217;Institute for Marine and Atmospheric research di Utrecht.<br />
Peraltro sul suo sito didattico (<a href="http://www.staff.science.uu.nl/~delde102/" rel="nofollow">http://www.staff.science.uu.nl/~delde102/</a>) vi sono materiali (dispense, modelli) di grande interesse per chi lavora su  tematiche legate alla fisica dell&#8217;atmosfera.<br />
Luigi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sole e Clima: Rumore di fondo sempre più forte. di Guido Guidi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13833</link>
		<dc:creator>Guido Guidi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 17:24:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13833</guid>
		<description>Luigi, conosco il tuo pensiero e mi fa piacere che tu abbia voluto ribadirlo su CM, a dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della differenza che c&#039;è tra un approccio mentale aperto e il riduzionismo che oggi va per la maggiore. So di dire una cosa eccessiva, ma in molti casi temo che non sia la &#039;voglia di sapere&#039; a fornire il carburante, quanto piuttosto le idee preconcette, che forniscono il cemento su cui poggiano i pilastri del movimento di dimensioni globali che è stato messo in piedi.
gg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luigi, conosco il tuo pensiero e mi fa piacere che tu abbia voluto ribadirlo su CM, a dimostrazione, semmai ce ne fosse bisogno, della differenza che c&#8217;è tra un approccio mentale aperto e il riduzionismo che oggi va per la maggiore. So di dire una cosa eccessiva, ma in molti casi temo che non sia la &#8216;voglia di sapere&#8217; a fornire il carburante, quanto piuttosto le idee preconcette, che forniscono il cemento su cui poggiano i pilastri del movimento di dimensioni globali che è stato messo in piedi.<br />
gg</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sole e Clima: Rumore di fondo sempre più forte. di Luigi Mariani</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13832</link>
		<dc:creator>Luigi Mariani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:43:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=25531#comment-13832</guid>
		<description>Caro Guido,
anch&#039;io, grazie anche ai tuoi recenti scritti sull&#039;argomento, sto riflettendo in questi giorni sulla questione e sono giunto alle considerazioni seguenti.

Il XX° secolo ha vissuto la ben rara congiunzione fra:
- un’attività solare intensissima: per trovare un sole tanto attivo si deve tornare al gronde optimum postglaciale - circa 8000 anni orsono
- livelli di CO2 che non hanno precedenti da centinaia di migliaia di anni.
- un aumento delle temperature globali di 0.7°C in 150 anni.

Per cercare di piegare l&#039;aumento delle temperature globali si è così fatto ricorso a due teorie fra loro alternative:
-La teoria solare che attribuisce l’incremento delle temperature  globali all’aumentata attività solare
-La teoria AGW che attribuisce l’incremento  delle temperature  globali all’aumento di CO2.

Entrambe queste due teorie hanno alcuni punti di forza ma un enorme elemento di debolezza e cioè che l’aumento di energia al suolo indotto sia dal forcing da CO2 sia da quello da maggiore attività solare è troppo contenuto per giustificare un riscaldamento globale di entità rilevante. 
Da ciò deriva che i seguaci della due teorie si sono messi alla caccia di amplificatori (feed-back positivi).
I seguaci della teoria solare hanno individuato come amplificatori più accreditati:
- le interazioni stratosferiche con l’UV solare il cui effetto si propaga nella troposfera (teoria top-down) 
- l’effetto dei raggi cosmici galattici (GCR) sulla copertura nuvolosa.
La teoria AGW vede come amplificatori più accreditati:
- il vapore acqueo
- il calo di copertura nuvolosa.

Ad oggi a mio avviso nessuna delle tue teorie è del tutto convincente, per cui sarebbe saggio farle &quot;correre&quot; entrambe (finanziando ricerche orientate nelle due direzioni) in modo tale da vedere il più presto possibile quale delle due si rivelerà vincente. 
Putroppo questa idea &quot;laica&quot; si scontra con un muro irto di preconcetti ideologici, gli stessi che impediscono di valutare in modo sereno quanto di nuovo sta uscendo in questi anni sulle relazioni sole-clima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Guido,<br />
anch&#8217;io, grazie anche ai tuoi recenti scritti sull&#8217;argomento, sto riflettendo in questi giorni sulla questione e sono giunto alle considerazioni seguenti.</p>
<p>Il XX° secolo ha vissuto la ben rara congiunzione fra:<br />
- un’attività solare intensissima: per trovare un sole tanto attivo si deve tornare al gronde optimum postglaciale &#8211; circa 8000 anni orsono<br />
- livelli di CO2 che non hanno precedenti da centinaia di migliaia di anni.<br />
- un aumento delle temperature globali di 0.7°C in 150 anni.</p>
<p>Per cercare di piegare l&#8217;aumento delle temperature globali si è così fatto ricorso a due teorie fra loro alternative:<br />
-La teoria solare che attribuisce l’incremento delle temperature  globali all’aumentata attività solare<br />
-La teoria AGW che attribuisce l’incremento  delle temperature  globali all’aumento di CO2.</p>
<p>Entrambe queste due teorie hanno alcuni punti di forza ma un enorme elemento di debolezza e cioè che l’aumento di energia al suolo indotto sia dal forcing da CO2 sia da quello da maggiore attività solare è troppo contenuto per giustificare un riscaldamento globale di entità rilevante.<br />
Da ciò deriva che i seguaci della due teorie si sono messi alla caccia di amplificatori (feed-back positivi).<br />
I seguaci della teoria solare hanno individuato come amplificatori più accreditati:<br />
- le interazioni stratosferiche con l’UV solare il cui effetto si propaga nella troposfera (teoria top-down)<br />
- l’effetto dei raggi cosmici galattici (GCR) sulla copertura nuvolosa.<br />
La teoria AGW vede come amplificatori più accreditati:<br />
- il vapore acqueo<br />
- il calo di copertura nuvolosa.</p>
<p>Ad oggi a mio avviso nessuna delle tue teorie è del tutto convincente, per cui sarebbe saggio farle &#8220;correre&#8221; entrambe (finanziando ricerche orientate nelle due direzioni) in modo tale da vedere il più presto possibile quale delle due si rivelerà vincente.<br />
Putroppo questa idea &#8220;laica&#8221; si scontra con un muro irto di preconcetti ideologici, gli stessi che impediscono di valutare in modo sereno quanto di nuovo sta uscendo in questi anni sulle relazioni sole-clima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Basta poco, che ce vo? di Guido Botteri</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25521#comment-13831</link>
		<dc:creator>Guido Botteri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:41:46 +0000</pubDate>
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		<description>Perché 83.300 lavoratori al mese, e non duecento mila o un milione o due ?
Se è così facile creare posti di lavoro...
dunque, per questi geni dell&#039;economia, un posto di lavoro si cera... assumendo delle persone !
...che poi questi lavoratori facciano qualcosa di concreto, di produttivo, di economicamente valido...questo NON è un loro problema:
loro hanno creato i posti di lavoro !
Ditelo alle industrie, ad ogni azienda:
basta assumere, e il problema della disoccupazione è risolto.
..già, ma chi paga ? 
Un posto di lavoro &quot;vero&quot; è tale quando produce ricchezza, NON quando la sperpera.
Ma questo piccolo particolare è fuori delle loro corde. Loro sanno come creare un milione, e (perché no ?) un miliardo di posti (fasulli) di lavoro.
Così, saprei crearli anch&#039;io. Un miliardo di posti di lavoro ? E che ci vuole ? Basta assumere.
Che poi non durerebbero niente, e staremmo peggio di prima, questo non è cosa che possano capire o accettare le anime verdi. 
Secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché 83.300 lavoratori al mese, e non duecento mila o un milione o due ?<br />
Se è così facile creare posti di lavoro&#8230;<br />
dunque, per questi geni dell&#8217;economia, un posto di lavoro si cera&#8230; assumendo delle persone !<br />
&#8230;che poi questi lavoratori facciano qualcosa di concreto, di produttivo, di economicamente valido&#8230;questo NON è un loro problema:<br />
loro hanno creato i posti di lavoro !<br />
Ditelo alle industrie, ad ogni azienda:<br />
basta assumere, e il problema della disoccupazione è risolto.<br />
..già, ma chi paga ?<br />
Un posto di lavoro &#8220;vero&#8221; è tale quando produce ricchezza, NON quando la sperpera.<br />
Ma questo piccolo particolare è fuori delle loro corde. Loro sanno come creare un milione, e (perché no ?) un miliardo di posti (fasulli) di lavoro.<br />
Così, saprei crearli anch&#8217;io. Un miliardo di posti di lavoro ? E che ci vuole ? Basta assumere.<br />
Che poi non durerebbero niente, e staremmo peggio di prima, questo non è cosa che possano capire o accettare le anime verdi.<br />
Secondo me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Basta poco, che ce vo? di Gianluca Fusillo</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25521#comment-13830</link>
		<dc:creator>Gianluca Fusillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:22:00 +0000</pubDate>
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		<description>Sembra la ricetta perfetta da presentare anche a Monti...addio posto fisso, ed evviva al riaddestramento alla bisogna!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra la ricetta perfetta da presentare anche a Monti&#8230;addio posto fisso, ed evviva al riaddestramento alla bisogna!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Basta poco, che ce vo? di Maurizio Rovati</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25521#comment-13829</link>
		<dc:creator>Maurizio Rovati</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:30:00 +0000</pubDate>
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		<description>Quello che non ha avuto successo con le masse operaie lo avrà dunque con le masse climatiche?

Salviamo il pianeta! 

Assolutamente sì! ma ancora una volta da loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che non ha avuto successo con le masse operaie lo avrà dunque con le masse climatiche?</p>
<p>Salviamo il pianeta! </p>
<p>Assolutamente sì! ma ancora una volta da loro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Abbasso il nucleare (epic cit.) di Gianni</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=25463#comment-13826</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 20:09:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=25463#comment-13826</guid>
		<description>Ho recuperato un vecchio antidoto di Rino Cammilleri sull&#039;argomento:
http://www.rinocammilleri.com/2011/07/battaglia-2</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho recuperato un vecchio antidoto di Rino Cammilleri sull&#8217;argomento:<br />
<a href="http://www.rinocammilleri.com/2011/07/battaglia-2" rel="nofollow">http://www.rinocammilleri.com/2011/07/battaglia-2</a></p>
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	</item>
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