<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Climate Monitor</title>
	<atom:link href="http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.climatemonitor.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 18:52:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il più pulito ha la rogna</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11869</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11869#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 18:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11869</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni sta tornando alla ribalta il mai sopito dibattito su &#8220;Chi prende i soldi da chi (e quanti)&#8221;. Questa litania, dite la verità, quante volte l&#8217;avete già sentita: &#8220;I negazionisti (per carità non usiamo scettici altrimenti i catastrofisti si offendono) prendono i soldi dai produttori di petrolio&#8221;. &#8220;La propaganda negazionista (per carità II) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni sta tornando alla ribalta il mai sopito dibattito su &#8220;Chi prende i soldi da chi (e quanti)&#8221;. Questa litania, dite la verità, quante volte l&#8217;avete già sentita: &#8220;I negazionisti (per carità non usiamo scettici altrimenti i catastrofisti si offendono) prendono i soldi dai produttori di petrolio&#8221;. &#8220;La propaganda negazionista (per carità II) prende soldi per confondere le idee sul cambiamento climatico&#8221;. Le aziende estrattrici di petrolio cercano, secondo i duri e puri, di influenzare i think tanks, i circoli, i blog e la gente tutta. A suon di milioni di dollari. Siccome nessuno di noi è proprio nato ieri l&#8217;altro, possiamo immaginare che ciò possa anche avvenire, in taluni casi. L&#8217;uomo è uomo, sempre, comunque e dovunque. E proprio per questo sapete che succede? Che i duri e puri non sanno più come spiegare il seguente fatto: il gruppo ecologista, che si sta battendo molto il petto in queste settimane, Nature Conservancy beh, è imbarazzante dirlo, ha accettato (negli anni passati) ben 10 milioni di dollari da&#8230; Babbo Natale? No, dalla BP!</p>
<p>Ma attenzione. Sapete qual è stata la prima spiegazione fornita: &#8220;Noi di Nature Conservancy siamo pragmatici, solo collaborando con le grandi multinazionali si può puntare ad un vero cambiamento&#8221;<sup>1</sup> .</p>
<p>Ho passato un po&#8217; di tempo a leggere i commenti all&#8217;articolo del WP. E&#8217; davvero interessante leggere come i finanziatori di quel gruppo ambientalista arrivino a giustificare il &#8220;rapporto&#8221; con BP, perchè è l&#8217;unico modo per poter collaborare ad un progetto futuro di salvaguardia. E se invece quei soldi li avessimo presi noi? Apriti cielo.</p>
<p>Va bene, va bene, tutti abbiamo bisogno di soldi. L&#8217;importante è non voler fare a tutti i costi i moralisti o peggio gli ipocriti.</p>
<p>Nel vano tentativo di arrampicarsi sui vetri, il presidente di questa associazione ambientalista è riuscito anche a dire che in fondo 10 milioni di dollari non sono nulla, rispetto ad un bilancio annuale che supera il mezzo miliardo.</p>
<p>I casi di finanziamenti dai bigolisti ad associazioni verdi sono numerosi. Certo, dicono loro, cercano di comprarsi il nemico. Un nemico piuttosto facile da raggirare a quanto pare. E noi dovremmo decidere le sorti del pianeta sulla volubilità di questa gente?</p>
<p>L&#8217;amore per il pianeta e l&#8217;ambiente è una cosa seria, probabilmente non gliel&#8217;ha spiegato nessuno o peggio, se lo sono dimenticato da tempo, loro.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;title=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;title=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;t=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11869 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A In%20questi%20giorni%20sta%20tornando%20alla%20ribalta%20il%20mai%20sopito%20dibattito%20su%20%22Chi%20prende%20i%20soldi%20da%20chi%20%28e%20quanti%29%22.%20Questa%20litania%2C%20dite%20la%20verit%C3%A0%2C%20quante%20volte%20l%27avete%20gi%C3%A0%20sentita%3A%20%22I%20negazionisti%20%28per%20carit%C3%A0%20non%20usiamo%20scettici%20altrimenti%20i%20catastrofisti%20si%20offendono%29%20prendono%20i%20soldi%20dai%20produttori%20" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;h=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;title=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11869" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna+-+http://b2l.me/adjrtf&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;title=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11869&amp;title=Il+pi%C3%B9+pulito+ha+la+rogna" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_11869" class="footnote">http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/05/23/AR2010052302164.html</li></ol><img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11869&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11869</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A spasso tra le glaciazioni</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11817</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11817#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 22:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Climatologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ere glaciali]]></category>
		<category><![CDATA[Ghiacciai]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Valle d'Aosta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11817</guid>
		<description><![CDATA[Siamo nel pieno del periodo estivo, momento in cui la maggior parte di noi prende la valigia e parte per fare un viaggio, una vacanza, una avventura. A chi invece rimane a casa, o magari ci legge con il suo iPad dalla sdraio sulla spiaggia, dedico questo viaggio virtuale. Un esercizio insolito, qui su CM. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo nel pieno del periodo estivo, momento in cui la maggior parte di noi prende la valigia e parte per fare un viaggio, una vacanza, una avventura. A chi invece rimane a casa, o magari ci legge con il suo iPad dalla sdraio sulla spiaggia, dedico questo viaggio virtuale. Un esercizio insolito, qui su CM. Spero proprio di riuscire ad allettare la vostra voglia di scoprire luoghi, magari a voi sconosciuti.</p>
<p>Per non rendere pesante la narrazione, ho preferito dividere il viaggio in due tappe. Se avete visitato i luoghi di cui vi parlo e avete foto, filmati o altra documentazione e desiderate arricchire la trattazione, contattatemi e in qualche modo integreremo le informazioni.</p>
<p>Il nostro viaggio prende le mosse nel Pleistocene, periodo geologico che si sviluppa a partire da circa 2,5 milioni di anni fa e che ha avuto termine circa 12 mila anni fa. Un&#8217;epoca geologica nemmeno troppo lunga, se vogliamo, eppure caratterizzata da una serie di eventi che stuzzicano moltissimo la fantasia di molti meteo-appassionati: le ultime colossali glaciazioni. Più precisamente, le ultime tre sono denominate di Mindel, Riss e Würm. Quest&#8217;epoca di grandi mutamenti climatici e paesaggistici ormai è solo un ricordo, qualche genetista ci dice che nel nostro DNA sia rintracciabile &#8220;l&#8217;impronta&#8221; di quella glaciazione, o meglio degli stratagemmi di cui ci dotò la natura per sopravvivere. Oggi non rievocheremo quell&#8217;epoca perduta, cercando di ricostruire ciò che non c&#8217;è più, il ghiaccio. Bensì andremo alla scoperta di ciò che quei ghiacciai ci hanno lasciato e, in particolare, lo faremo in una zona che ha conosciuto importanti modificazioni per via dell&#8217;azione glaciale: la <a class="zem_slink" title="Aosta Valley" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Aosta_Valley">Valle d&#8217;Aosta</a> e la pedemontana piemontese a contatto con questa.</p>
<p>Avete mai viaggiato sul tratto autostradale che dal casello di Santhià (sulla Torino &#8211; Milano) porta all&#8217;autostrada Torino &#8211; <a class="zem_slink" title="Aosta" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Aosta">Aosta</a> (è il raccordo A4-<a title="Autostrada A5" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autostrada_A5_%28Italia%29" target="_blank">A5</a>)? In ogni caso, guardate un po&#8217; qui:</p>
<div id="attachment_11819" class="wp-caption aligncenter" style="width: 563px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Snap3.jpg"><img class="size-full wp-image-11819    " title="La Serra di Ivrea" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Snap3.jpg" alt="La Serra di Ivrea" width="553" height="406" /></a><p class="wp-caption-text">La Serra di Ivrea sullo sfondo</p></div>
<p>La vedete quella muraglia sullo sfondo? Quella lunghissima collina così lineare? Ebbene, quella è la morena laterale sinistra dell&#8217;antico ghiacciaio Balteo che, partendo dal <a class="zem_slink" title="Mont Blanc" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mont_Blanc">Monte Bianco</a>, attraversava l&#8217;intera Valle d&#8217;Aosta per poi sfociare in <a class="zem_slink" title="Piedmont" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Piedmont">Piemonte</a> e allargarsi nella pianura, creando un imponente anfiteatro morenico, di cui parleremo tra poco. Se avete Google Earth, potete scaricare il <a title="La Serra di Ivrea" href="http://www.climatemonitor.it/Download/Vista sulla Serra di Ivrea.kmz">file</a> con il segnaposto.</p>
<p>Pochi sanno, probabilmente davvero pochi, che la morena di cui stiamo parlando, detta Serra di Ivrea, è lunga circa 25 chilometri ed è la più lunga in Europa. E&#8217; davvero colossale, credetemi. Il punto più basso è circa a 200 metri sul livello del mare. Nel punto più alto siamo intorno agli 800 metri. E per trovare il cordone morenico gemello, quello sul lato destro orografico, bisogna viaggiare per circa 27 chilometri, con l&#8217;imponente apprato frontale che sfila di fianco a noi. Lì in mezzo, ghiaccio, solo ghiaccio e con uno spessore, allo sbocco della valle, che secondo alcuni toccava il chilometro, secondo altri lo superava.</p>
<p>Di seguito un&#8217;altra vista, grazie a Google Streetview, della Serra di Ivrea. E&#8217; impressionante la mole e la precisione con cui è stata scolpita dal ghiacciaio.</p>
<p><div id='streetview_canvas_0' style='width: 100%; height: 250px; '></div><script type='text/javascript'>
		  	var myLatlng = new google.maps.LatLng(45.413347,8.000212);
			var panoramaOptions = {
			  position: myLatlng,
			  addressControl: false,
			  pov: {
			    heading: -21.781755215043475,
			    pitch: 0.46389224778996957,
			    zoom: 2.6500000000000004
			  }
			};
			var panorama_0 = new  google.maps.StreetViewPanorama(document.getElementById('streetview_canvas_0'), panoramaOptions);
		</script></p>
<p>Per darci un metro di confronto, andiamo a vedere come il ghiacciaio ha inciso la valle al suo sbocco verso la pianura.</p>
<p><div id='streetview_canvas_1' style='width: 100%; height: 250px; '></div><script type='text/javascript'>
		  	var myLatlng = new google.maps.LatLng(45.563928,7.810001);
			var panoramaOptions = {
			  position: myLatlng,
			  addressControl: false,
			  pov: {
			    heading: -12.657133696664404,
			    pitch: 12.343818097618332,
			    zoom: 0.6599999999999997
			  }
			};
			var panorama_1 = new  google.maps.StreetViewPanorama(document.getElementById('streetview_canvas_1'), panoramaOptions);
		</script></p>
<p>Nell&#8217;immagine qui sopra (potete navigarci, è interattiva) potete ammirare il solco scavato dal ghiacciaio Balteo allo sbocco verso la pianura piemontese, il profilo è tipico delle valli glaciali.</p>
<p>La pulsazione glaciale massima ha avuto luogo durante il periodo cosiddetto mindeliano, circa 400 mila anni fa. Allora il ghiacciaio conobbe l&#8217;espansione massima e diede vita all&#8217;anfiteatro morenico, per lo meno nei suoi cordoni più esterni e quindi più estesi. Non me ne vogliano i geologi che stanno leggendo, ma io l&#8217;ho rappresentato così&#8230;</p>
<div id="attachment_11837" class="wp-caption aligncenter" style="width: 580px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/glaciaz2.jpg"><img class="size-full wp-image-11837 " title="Anfiteatro morenico" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/glaciaz2.jpg" alt="Anfiteatro morenico" width="570" height="414" /></a><p class="wp-caption-text">Anfiteatro morenico generato dal ghiacciaio balteo, durante la pulsazione massima nel periodo mindeliano</p></div>
<p>Guardate che meraviglia, l&#8217;avrete già notato: il ghiacciaio ha lasciato ben due laghi glaciali: quello di Candia, il più piccolo, e quello di Viverone sulla vostra destra. Quest&#8217;ultimo potete osservarlo in una ripresa dall&#8217;alto nella foto successiva.</p>
<div id="attachment_11839" class="wp-caption aligncenter" style="width: 577px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/09_08_08_Viverone_SMALL.jpg"><img class="size-full wp-image-11839 " title="Lago di Viverone" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/09_08_08_Viverone_SMALL.jpg" alt="Lago di Viverone" width="567" height="343" /></a><p class="wp-caption-text">Lago di Viverone, ripreso dai 2371 metri del Mombarone - Foto di Claudio Gravina</p></div>
<p>Nella foto qui sopra, potete notare, in basso a sinistra la Serra, la morena laterale sinistra, mentre in alto potete notare la netta differenza tra le pianure alluvionali e gli ultimi cordoni delle morene frontali del ghiacciaio (ricoperte da boschi). Prima di addentrarci lungo la valle scavata dal ghiacciaio (la Valle d&#8217;Aosta), vorrei soffermarmi con voi su alcune altre peculiarità della zona, legate in qualche modo all&#8217;era glaciale di cui stiamo parlando. Da un lato i magnifici massi erratici depositatisi un po&#8217; ovunque lungo il perimetro morenico, dall&#8217;altro lato gli insediamenti palafitticoli fioriti proprio lungo le sponde del lago glaciale più grande, il lago di Viverone.</p>
<div id="attachment_11842" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Monte_orsetto_masso_SMALL.jpg"><img class="size-full wp-image-11842" title="Masso erratico" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Monte_orsetto_masso_SMALL.jpg" alt="Masso erratico" width="600" height="468" /></a><p class="wp-caption-text">Un tipico masso erratico dell&#39;anfiteatro morenico di Ivrea - Immagine rilasciata su licenza Creative Commons</p></div>
<p>Di massi come questo ce ne sono a decine, tutti trasportati a valle dalla forza incommensurabile del ghiacciaio. Uno dei più grandi prende il nome, in piemontese, di &#8220;Roch Malegn&#8221;: pietra maligna, pietra del diavolo. Eccola:</p>
<div id="attachment_11846" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Roch_Malegn1_SMALL1.jpg"><img class="size-full wp-image-11846" title="Roch Malegn" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Roch_Malegn1_SMALL1.jpg" alt="Roch Malegn" width="600" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Roch Malegn - Foto di Claudio Gravina</p></div>
<p>Ma perchè &#8220;roccia del diavolo&#8221;? Guardate un po&#8217; che razza di spaccatura si è creata al centro di questo masso erratico&#8230;</p>
<div id="attachment_11845" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Roch_Malegn2_SMALL1.jpg"><img class="size-full wp-image-11845" title="Roch Malegn" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/Roch_Malegn2_SMALL1.jpg" alt="Roch Malegn" width="600" height="332" /></a><p class="wp-caption-text">Roch Malegn - Foto di Claudio Gravina</p></div>
<p>Notevole, nevvero?</p>
<p>Il ghiacciaio, tuttavia, ha lasciato anche importanti eredità per noi uomini, per la nostra civiltà. Fin dall&#8217;età del bronzo, infatti, l&#8217;uomo ha potuto colonizzare quelle terre, costruendo villaggi palafitticoli sul lago di origine glaciale. Ambiente pericoloso quello di 3500 anni fa e quindi, la storia la conosciamo tutti, l&#8217;uomo iniziò col rifugiarsi sulle acque. L&#8217;ultimo grande dono di cui desidero parlarvi e poi, ve lo assicuro, ci muoviamo in direzione Valle d&#8217;Aosta, dicevo l&#8217;ultimo grande dono è il metallo più prezioso, il più desiderato. Sì: l&#8217;oro. E non grammi, bensì tonnellate d&#8217;oro. L&#8217;azione erosiva del ghiacciaio si è trascinato a valle di tutto, compresi minerali più o meno nobili, più o meno rari.</p>
<p>Una combinazione fortuita di eventi ha fatto sì che lungo il cordone morenico sulla sinistra orografica, si siano raccolti depositi immani di oro. Attraverso una serie di trasformazioni geologiche, dovute prevalentemente all&#8217;azione erosiva dei torrenti, i bacini auriferi sono stati poi smantellati e parzialmente portati alla luce. Le popolazioni autoctone se n&#8217;erano già accorte, ci troviamo pochi anni prima della nascita di Cristo. Potevano forse i romani tralasciare una simile fonte di ricchezza?</p>
<p>Nacquero così le aurifodinae romane della Bessa, di cui parla anche lo storico greco Strabone. Se passate in zona, dopo aver ammirato (dalla A5) la stupenda morena della Serra, il consiglio è di recarsi in provincia di Biella, a Cerrione per l&#8217;esattezza e visitare la riserva naturale della Bessa. Non avete idea, probabilmente, di cosa hanno &#8220;combinato&#8221; lì i romani. Migliaia di schiavi che per anni hanno scavato i depositi morenici e alluvionali. Per anni. Se non potete fare un salto di persona, date un po&#8217; un&#8217;occhiata qui:</p>
<div id="attachment_11847" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/PictureTakenAtTheBessaRegionalParkBiella_SMALL.jpg"><img class="size-full wp-image-11847" title="La Bessa - Foto di Michele Scaramal, rilasciata su licenza Creative Commons" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/PictureTakenAtTheBessaRegionalParkBiella_SMALL.jpg" alt="La Bessa - Foto di Michele Scaramal, rilasciata su licenza Creative Commons" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text">La Bessa - Foto di Michele Scaramal, rilasciata su licenza Creative Commons</p></div>
<p>Quello che vedete nella foto è solo un piccolo scorcio. Moltiplicate quella distesa di pietre per chilometri, aggiungeteci strade (romane), incisioni rupestri, sistemi di lavaggio delle sabbie aurifere, steli antropomorfe ed avrete uno dei luoghi più magici ed ameni d&#8217;Italia. Ovviamente quasi del tutto sconosciuto ai grandi circuiti turistici.</p>
<p>La prima parte termina qui, nel prossimo capitolo affronteremo il tragitto che risale lungo la Valle d&#8217;Aosta, alla ricerca di quei segni che testimoniano il passaggio del ghiacciaio. Essendo all&#8217;interno di una valle, quello che documenteremo sarà l&#8217;imponente battaglia tra il ghiaccio e la roccia viva.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=d9231bd7-eb66-42d3-ba46-a731d6c32929" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;title=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;title=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;t=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=A+spasso+tra+le+glaciazioni&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11817 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Siamo%20nel%20pieno%20del%20periodo%20estivo%2C%20momento%20in%20cui%20la%20maggior%20parte%20di%20noi%20prende%20la%20valigia%20e%20parte%20per%20fare%20un%20viaggio%2C%20una%20vacanza%2C%20una%20avventura.%20A%20chi%20invece%20rimane%20a%20casa%2C%20o%20magari%20ci%20legge%20con%20il%20suo%20iPad%20dalla%20sdraio%20sulla%20spiaggia%2C%20dedico%20questo%20viaggio%20virtuale.%20Un%20esercizio%20insolito%2C%20qui%20" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;h=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;title=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11817" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=A+spasso+tra+le+glaciazioni+-+http://b2l.me/ac4869&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;title=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11817&amp;title=A+spasso+tra+le+glaciazioni" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11817&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11817</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi ha il minor finanziamento scagli la prima pietra</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11813</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11813#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 18:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guido Botteri</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti alla scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11813</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Nash ha vissuto per circa trenta anni tra i successi scientifici ed accademici e la malattia mentale&#8221;1 . Bene, Nash era uno schizofrenico, e allora? Buttiamo a mare gli equilibri di Nash e le equazioni differenziali paraboliche, perché chi le ha studiate era pazzo?
Che  ne sappiamo di Copernico, della sua vita intima e personale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Nash ha vissuto per circa trenta anni tra i successi scientifici ed accademici e la malattia mentale&#8221;<sup>1</sup> . Bene, Nash era uno schizofrenico, e allora? Buttiamo a mare gli equilibri di Nash e le equazioni differenziali paraboliche, perché chi le ha studiate era pazzo?</p>
<p>Che  ne sappiamo di Copernico, della sua vita intima e personale ?  Supponiamo che si scoprisse qualcosa di molto infamante, magari che era  pagato da qualche bieco signorotto&#8230; e allora ?</p>
<p>Si metterebbe forse il Sole a girare intorno alla Terra ?</p>
<p>E  se si scoprisse che Newton stesso non era uno stinco di santo (vado di  fantasia, naturalmente) e magari era pagato da qualche bieco produttore  di mele, interessato a venderne di più (oh, orrore, voler guadagnare  dalla propria attività !), forse che le mele, ed ogni altra cosa,  smettendo per sdegno di obbedire alla gravità universale, si  leviterebbero nell&#8217;aere leggero e limpido del mattino, o nel crepuscolo  della sera, vagando nell&#8217;infinità dello spazio, immenso e liberato da  quella forza voluta dalla casta dei produttori di mele ?<br />
Voglio dire, se si fa scienza, che c&#8217;entra se chi espone dei dati o delle ipotesi, sia pagato o meno da questo o da quello ? La  verità scientifica è vera e solida di per sé, e non lo è di meno se chi  la dice ha interessi suoi personali e magari poco chiari. Perché poi  chi guarda la pagliuzza nel piatto altrui, magari è amico, o ha i suoi  interessi col buon &#8220;falegname&#8221;, e farebbe bene a non mettere in mezzo  argomenti del genere.<br />
Basterebbe andare a vedere dove girano più soldi, finanziamenti, facilità di carriera, incentivi e via dicendo. Meglio non scoperchiare una simile orrenda pentola.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;title=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;title=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;t=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11813 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %22Nash%20ha%20vissuto%20per%20circa%20trenta%20anni%20tra%20i%20successi%20scientifici%20ed%20accademici%20e%20la%20malattia%20mentale%22%20%28%28http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FJohn_Nash%29%29%20.%20Bene%2C%20Nash%20era%20uno%20schizofrenico%2C%20e%20allora%3F%20Buttiamo%20a%20mare%20gli%20equilibri%20di%20Nash%20e%20le%20equazioni%20differenziali%20paraboliche%2C%20perch%C3%A9%20chi%20le%20ha%20studiate%20e" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;h=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;title=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11813" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra+-+http://b2l.me/acuzf6&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;title=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11813&amp;title=Chi+ha+il+minor+finanziamento+scagli+la+prima+pietra" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_11813" class="footnote"><a onmousedown="UntrustedLink.bootstrap($(this), &quot;f3d2aNVQCSp1Imh5jWjPquTijzw&quot;, event);" rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Nash" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/John_Nash</a></li></ol><img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11813&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11813</wfw:commentRss>
		<slash:comments>35</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La contrazione della termosfera e i cicli solari</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11807</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11807#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 06:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Stecconi Bortolani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Climatologia]]></category>
		<category><![CDATA[Cicli solari]]></category>
		<category><![CDATA[NASA]]></category>
		<category><![CDATA[Termosfera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11807</guid>
		<description><![CDATA[Circa 10 giorni fa l’ente spaziale americano ha diffuso un comunicato riguardante un fenomeno già noto da alcune decine di anni ma che mai come ora si era in passato manifestato. Il comunicato riguarda la contrazione della termosfera uno degli strati più alti dell’atmosfera terrestre e che tra le altre cose contribuisce a filtrare i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa 10 giorni fa l’ente spaziale americano ha diffuso un comunicato riguardante un fenomeno già noto da alcune decine di anni ma che mai come ora si era in passato manifestato. Il comunicato riguarda la contrazione della termosfera uno degli strati più alti dell’atmosfera terrestre e che tra le altre cose contribuisce a filtrare i reggi ultravioletti.</p>
<p>La termosfera si espande e si contrae, variando la propria temperatura, in modo regolare seguendo l’attività solare, i dati in merito sono raccolti da quasi 43 anni e lo sono in modo estremamente preciso, in quanto nella termosfera sono presenti satelliti, la stessa stazione spaziale internazionale e numerosi detriti di attività umane passate. La contrazione della termosfera, stimata al 30 %, diminuisce l’attrito esercitato da questo rarefatto strato di atmosfera nei confronti degli oggetti in orbita e influenza le correzioni di assetto che tali oggetti devono compiere per mantenere la quota e velocità desiderata.</p>
<p>Anche l’anidride carbonica svolge un ruolo nella contrazione della termosfera, visto che alle alte quote sembra avere un effetto di diminuzione delle temperature, ma in questo caso la CO2 non può spiegare la diminuzione di temperatura e relativa contrazione della termosfera, in quanto la CO2 cresce in modo lineare e questo raffreddamento tutto è, fuorché lineare.</p>
<p>Il comunicato della NASA riporta che l’attività della termosfera è fortemente legata all’attività solare, e che quando l’attività solare è alta la grande quantità di raggi ultravioletti emessa dalla nostra stella scalda ed espande la termosfera, mentre quando l’attività solare è bassa accade il contrario.</p>
<p>Questo comunicato della NASA è importante perché di fatto ribadisce la peculiarità di questa fase dell’attività solare e ci fornisce una prova concreta che le variazioni tra i cicli solari hanno ripercussioni sull’atmosfera terrestre.</p>
<p>Il comunicato prosegue ribadendo che la variazione dell’attività solare da sola non sembra poter spiegare l’evento in questione, e che nemmeno l’ aumento della CO2 è in grado di spiegare la cosa.</p>
<p>La nostra riflessione però si spinge un poco più in là.</p>
<p>Questa variazione di temperatura e densità della termosfera è in gran parte correlabile all’attività solare e all’emissione di raggi ultravioletti.</p>
<p>L’irradianza solare presa come una costante assoluta quindi è, per lo meno, un fatto di superficialità scientifica. Anche piccole variazioni della TSI ( irradianza solare totale ) nelle quali però particolari frequenze variano in maniera rilevante possono avere effetti sul nostro pianeta.</p>
<p>Non mi riferisco solo ai raggi ultravioletti dei quali effetti sull’atmosfera abbiamo avuto una prova concreta, ma penso anche a alla radiazione in banda X, che rappresenta una piccola parte della TSI, ma che durante i periodi di minimo relativamente profondo, come quello appena attraversato, si riduce a valori non misurabili dai nostri strumenti in orbita con i satelliti della NOAA GOES 10 e 14, i quali hanno misurato la radiazione in banda X negli ultimi 10 anni. La radiazione X potrebbe avere come per i raggi UV ad alta energia effetti non ancora noti sull’atmosfera terrestre e sulle dinamiche climatiche, quindi parlare solamente di TSI senza scomporre le singole frequenze potrebbe essere uno dei tanti errori con cui i modelli sono stati costruiti.</p>
<p>Per finire vorrei tranquillizzare i nostri amici serristi in quanto, la diminuzione della temperatura in termosfera sembra non avere effetti sulle dinamiche stratosferiche e troposferiche quindi nessun raffreddamento della media troposfera in vista&#8230; dimenticavo però di ricordarvi una cosa: è la prima volta che osserviamo un evento di tale portata chissà che qualche sorpresa non se ce la riservi&#8230;.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;title=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;title=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;t=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11807 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Circa%2010%20giorni%20fa%20l%E2%80%99ente%20spaziale%20americano%20ha%20diffuso%20un%20comunicato%20riguardante%20un%20fenomeno%20gi%C3%A0%20noto%20da%20alcune%20decine%20di%20anni%20ma%20che%20mai%20come%20ora%20si%20era%20in%20passato%20manifestato.%20Il%20comunicato%20riguarda%20la%20contrazione%20della%20termosfera%20uno%20degli%20strati%20pi%C3%B9%20alti%20dell%E2%80%99atmosfera%20terrestre%20e%20che%20tra" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;h=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;title=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11807" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari+-+http://b2l.me/acq8vh&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;title=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11807&amp;title=La+contrazione+della+termosfera+e+i+cicli+solari" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11807&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11807</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il manuale dello scettico</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11803</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11803#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 17:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Il manuale dello scettico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11803</guid>
		<description><![CDATA[Ne avevamo parlato molto tempo fa, quando ancora esisteva nella sola versione inglese. Ebbene oggi possiamo presentarvi, invece, la versione italiana. Di cosa stiamo parlando? Ma de &#8220;Il manuale dello scettico&#8221;, ovviamente. La versione originale inglese è stata redatta e pubblicata da Joanne Nova, sull&#8217;omonimo sito. Il documento è stato quindi tradotto in numerose lingue, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ne avevamo parlato molto tempo fa, quando ancora esisteva nella sola versione inglese. Ebbene oggi possiamo presentarvi, invece, la versione italiana. Di cosa stiamo parlando? Ma de &#8220;Il manuale dello scettico&#8221;, ovviamente. La versione originale inglese è stata redatta e pubblicata da Joanne Nova, sull&#8217;omonimo <a title="Il manuale dello scettico" href="http://joannenova.com.au/2010/07/finally-the-long-awaited-italian-translation/" target="_blank">sito</a>. Il documento è stato quindi tradotto in numerose lingue, grazie al contributo di molti volontari.</p>
<p>Grazie a Dario Buso, che ne ha curato la traduzione, oggi anche gli italiani possono comodamente leggere questo pratico vademecum (<a title="Il manuale dello scettico" href="http://jonova.s3.amazonaws.com/translations/italian/skeptic-handbook-italian.pdf" target="_blank">qui</a> la versione PDF).</p>
<p>I temi trattati sono gli argomenti più classici di cui si discute da anni. Intanto voi dategli una lettura, e poi ne riparleremo anche qui su CM.</p>
<p>Un sentito ringraziamento a Joanne Nova e Dario Buso!</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;title=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;title=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;t=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Il+manuale+dello+scettico&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11803 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Ne%20avevamo%20parlato%20molto%20tempo%20fa%2C%20quando%20ancora%20esisteva%20nella%20sola%20versione%20inglese.%20Ebbene%20oggi%20possiamo%20presentarvi%2C%20invece%2C%20la%20versione%20italiana.%20Di%20cosa%20stiamo%20parlando%3F%20Ma%20de%20%22Il%20manuale%20dello%20scettico%22%2C%20ovviamente.%20La%20versione%20originale%20inglese%20%C3%A8%20stata%20redatta%20e%20pubblicata%20da%20Joanne%20Nova%2C%20s" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;h=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;title=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11803" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Il+manuale+dello+scettico+-+http://b2l.me/acc48z&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;title=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11803&amp;title=Il+manuale+dello+scettico" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11803&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11803</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un problema di numeri o di parole?</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11793</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11793#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 06:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Business and Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Eolico]]></category>
		<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11793</guid>
		<description><![CDATA[Mi è stato segnalato poco fa un articolo, tra poco vi fornirò le coordinate per reperirlo in rete. Si parla di produzione di energia elettrica in Italia e, in particolar modo, di energia da fonti rinnovabili. Chiariamo subito un concetto: i numeri riportati nell&#8217;articolo sono corretti, tuttavia l&#8217;informazione fornita copre solo una piccola percentuale della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è stato segnalato poco fa un articolo, tra poco vi fornirò le coordinate per reperirlo in rete. Si parla di produzione di energia elettrica in Italia e, in particolar modo, di energia da fonti rinnovabili. Chiariamo subito un concetto: i numeri riportati nell&#8217;articolo sono corretti, tuttavia l&#8217;informazione fornita copre solo una piccola percentuale della verità, e quindi il lettore è naturalmente portato a pensare ciò che non è.</p>
<p>Spieghiamo meglio quanto è accaduto. Su Repubblica.it è uscito un articolo che riporta i dati ottenuti dal centro studi di Confartigianato. L&#8217;articolo<sup>1</sup> inizia così:</p>
<blockquote><p>Secondo l&#8217;ufficio studi della Confartigianato la produzione &#8216;verde&#8217; è salita: lo scorso anno ha fatto segnare un più 19,2% rispetto al 2008</p></blockquote>
<p>Ed è tutto vero!</p>
<p>L&#8217;articolo procede:</p>
<blockquote><p>La produzione complessiva da fonti rinnovabili nel 2009 è giunta a  coprire l&#8217;intero (100,6%) consumo di energia elettrica delle famiglie  italiane</p></blockquote>
<p>Ed è tutto vero!</p>
<p>Quindi ecco che si comincia a parlare di energia fotovoltaica:</p>
<blockquote><p>Spetta alla Puglia il primato della maggior produzione di elettricità da  solare, seguita da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte. Ed è sempre la  Puglia la regione che lo scorso anno ha incrementato di più la  produzione da impianti fotovoltaici (&#8230;)</p></blockquote>
<p>Poi ci viene detto come la potenza installata degli impianti fotovoltaici sia in aumento, di come il nostro mercato del fotovoltaico sia tra i più importanti ecc. ecc. Addirittura il Centro Nord con i suoi 422 Mw installati di solare fotovoltaico costituisce il 6% del mercato mondiale. Infine si conclude con un sondaggio che riporta la volontà delle aziende italiane di investire nelle energie rinnovabili (installazione di impianti fotovoltaici sui tetti).</p>
<p>Ora vi pongo una domanda. Quale fonte energetica ha registrato l&#8217;aumento del 19,2%, di cui abbiamo parlato all&#8217;inizio?</p>
<p>L&#8217;energia da impianti fotovoltaici?</p>
<p>Sbagliato!</p>
<p>Nell&#8217;articolo si parla genericamente di energie &#8220;verdi&#8221; e rinnovabili. Peccato che non ci sia il minimo accenno al fatto che dei 69.330 GWh<sup>2</sup> più di 49000 GWh arrivino dall&#8217;idroelettrico, 6500 GWh dall&#8217;eolico e 676 GWh dal solare fotovoltaico. Tra l&#8217;altro, tra quei 69 mila GWh c&#8217;è anche la produzione da centrali a Biomasse e rifiuti che nel 2009 ha totalizzato una quantità superiore all&#8217;eolico stesso.</p>
<p>Eppure, per un breve momento, ero arrivato a credere che il 100% del fabbisogno delle famiglie italiane fosse coperto da energie verdi, ovvero dal fotovoltaico.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=42523b4f-d138-47fd-978e-b4b787266805" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;title=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;title=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;t=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11793 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Mi%20%C3%A8%20stato%20segnalato%20poco%20fa%20un%20articolo%2C%20tra%20poco%20vi%20fornir%C3%B2%20le%20coordinate%20per%20reperirlo%20in%20rete.%20Si%20parla%20di%20produzione%20di%20energia%20elettrica%20in%20Italia%20e%2C%20in%20particolar%20modo%2C%20di%20energia%20da%20fonti%20rinnovabili.%20Chiariamo%20subito%20un%20concetto%3A%20i%20numeri%20riportati%20nell%27articolo%20sono%20corretti%2C%20tuttavia%20l%27" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;h=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;title=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11793" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F+-+http://b2l.me/abeuyb&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;title=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11793&amp;title=Un+problema+di+numeri+o+di+parole%3F" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_11793" class="footnote">http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/17/news/energia_rinnovabili-5642345/?ref=HREC1-2</li><li id="footnote_1_11793" class="footnote">Fonte: TERNA; http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx</li></ol><img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11793&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11793</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Penisola Antartica, un bel problema</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11785</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11785#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 06:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Climatologia]]></category>
		<category><![CDATA[AMOC]]></category>
		<category><![CDATA[British Antarctic Survey]]></category>
		<category><![CDATA[Penisola Antartica]]></category>
		<category><![CDATA[Temperature]]></category>
		<category><![CDATA[Thermohaline circulation]]></category>
		<category><![CDATA[West Antarctic Ice Sheet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11785</guid>
		<description><![CDATA[Lo sappiamo bene: la penisola antartica sta subendo delle modificazioni piuttosto importanti, il ghiaccio continentale si fonde, e le calotte glaciali oceaniche si disgregano. Le motivazioni reali non le ha ancora individuate nessuno, anche perchè tutto intorno la situazione è ben diversa. Insomma, la penisola antartica per il momento è un unicum, sicuramente da studiare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sappiamo bene: la penisola antartica sta subendo delle modificazioni piuttosto importanti, il ghiaccio continentale si fonde, e le calotte glaciali oceaniche si disgregano. Le motivazioni reali non le ha ancora individuate nessuno, anche perchè tutto intorno la situazione è ben diversa. Insomma, la penisola antartica per il momento è un unicum, sicuramente da studiare per meglio comprendere le dinamiche locali. Ovviamente c&#8217;è chi lega l&#8217;attuale situazione di quei ghiacciai al tanto acclamato global warming antropico.</p>
<p>In questi giorni, però, è uscito un nuovo studio<sup>1</sup> (peer review), estremamente interessante e innovativo. L&#8217;abstract ci dice che negli ultimi 800 mila anni, sebbene la concentrazione di CO2 non abbia mai superato le 300 parti per milione, quindi ben al di sotto dei valori attuali, le temperature fossero di 3 &#8211; 4 °C più alte di quelle registrate nel periodo pre-industriale. I carotaggi glaciali hanno consentito di verificare questa condizione, addirittura, in ciascuno dei precedenti quattro periodi interglaciali. Quindi, ci suggerisce lo studio, non si tratta di un caso, quanto piuttosto di un qualche meccanismo legato alla circolazione sicuramente locale e perchè no emisferica, che coinvolge direttamente la penisola antartica.</p>
<p>E infatti i ricercatori hanno fatto un uso estensivo dei modelli matematici per indagare le relazioni possibili tra la <a class="zem_slink" title="Thermohaline circulation" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thermohaline_circulation">Atlantic Meridional Overturning Circulation</a> (AMOC) e le temperature nella penisola anartica. Gli studi attuali ci dicono che un rallentamento della AMOC induce un aumento delle temperature superficiali oceaniche nell&#8217;emisfero sud (infatti questa corrente ristabilisce l&#8217;equilibrio termico, portando l&#8217;eccesso di calore verso nord). Sappiamo inoltre che nelle fasi di deglaciazione avviene un rallentamento della AMOC, che provoca quello che gli scienziati chiamano un WPT (ovvero un periodo Warmer than Present Transient). In altre parole la transizione nel periodo interglaciale è sempre stata più calda, nella penisola antartica, rispetto ai parametri registrati oggi. Questi periodi WPT avevano una durata piuttosto rilevamente, ma in alcuni casi furono brevi, ovvero circa 3000 anni.</p>
<p>I carotaggi parlano chiaro. E i modelli, alla fine cosa ci hanno detto? Sebbene la modellizzazione della AMOC e delle condizioni generali del continente antartico sia stata soddisfacente, non altrettanto, ci dicono gli scienziati, possiamo dire per quanto riguarda la penisola antartica. Non si è riuscito a cogliere bene la complessa rete di feedback, e quindi per simulare un riscaldamento, così come emerso dai carotaggi, i modelli sembrano suggerire un completo ritiro dei ghiacci nella penisola.</p>
<p>Lo studio è stato condotto dai ricercatori P. B. Holden, N. R. Edwards, E.W. Wolff, N. J. Lang, J. S. Singarayer, P. J. Valdes, and T. F. Stocker. Rispettivamente appartengono ai seguenti centri di ricerca: Earth and Environmental Sciences, Open University, Milton Keynes (Inghilterra); <a class="zem_slink" title="British Antarctic Survey" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/British_Antarctic_Survey">British Antarctic Survey</a>, Cambridge (Inghilterra); School of Geographical Sciences, University of Bristol, Bristol (Inghilterra); Climate and Environmental Physics, University of Bern, Bern (Svizzera).</p>
<p>E&#8217; stato pubblicato il 16 luglio 2010 e potete trovarlo <a title="Interhemispheric coupling, the West Antarctic Ice Sheet and warm Antarctic interglacials" href="http://www.clim-past.net/6/431/2010/cp-6-431-2010.html">qui</a>.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=7cf31722-17d7-4d14-a740-7a6ffcd34f34" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;title=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;title=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;t=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11785 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Lo%20sappiamo%20bene%3A%20la%20penisola%20antartica%20sta%20subendo%20delle%20modificazioni%20piuttosto%20importanti%2C%20il%20ghiaccio%20continentale%20si%20fonde%2C%20e%20le%20calotte%20glaciali%20oceaniche%20si%20disgregano.%20Le%20motivazioni%20reali%20non%20le%20ha%20ancora%20individuate%20nessuno%2C%20anche%20perch%C3%A8%20tutto%20intorno%20la%20situazione%20%C3%A8%20ben%20diversa.%20Insomma" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;h=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;title=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11785" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema+-+http://b2l.me/aa8wra&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;title=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11785&amp;title=Penisola+Antartica%2C+un+bel+problema" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<ol class="footnotes"><li id="footnote_0_11785" class="footnote">Holden, P. B., Edwards, N. R., Wolff, E. W.,  Lang, N. J., Singarayer, J. S., Valdes, P. J., and Stocker, T. F.:  Interhemispheric coupling, the <a class="zem_slink" title="West Antarctic Ice Sheet" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/West_Antarctic_Ice_Sheet">West Antarctic Ice Sheet</a> and warm  Antarctic interglacials, Clim. Past, 6, 431-443,  doi:10.5194/cp-6-431-2010, 2010. </li></ol><img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11785&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11785</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sexy meteo</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11761</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11761#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 16:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Editoriale</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Anchorwoman]]></category>
		<category><![CDATA[Elita Loresca]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo]]></category>
		<category><![CDATA[United States]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11761</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; estate. Onestamente dal bordo della piscina, non riesco a scrivere niente di troppo serio. E quindi, lasciamoci andare al clima vacanziero e non me ne voglia l&#8217;amico Guido Guidi. Già, perchè vi sto per mostrare più di una buona ragione per cambiare canale e cercare sul satellite queste previsioni del tempo, impreziosite da numerosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; estate. Onestamente dal bordo della piscina, non riesco a scrivere niente di troppo serio. E quindi, lasciamoci andare al clima vacanziero e non me ne voglia l&#8217;amico Guido Guidi. Già, perchè vi sto per mostrare più di una buona ragione per cambiare canale e cercare sul satellite queste previsioni del tempo, impreziosite da numerosi e importanti dettagli.</p>
<p>E allora, largo alle più belle anchor woman della meteo nel mondo, le sexy meteorine o come più vi piace chiamarle. Il tempo? Mah, non è così importante sapere se domani pioverà. Con loro, il sole splende sempre alto nel cielo!</p>
<p>Un ultimo disclaimer per proteggermi dalle numerose lettrici. Non è un attacco maschilista, questo, semmai è la conferma che il mondo della meteorologia può diventare ancora più allegro e colorato, grazie al gentil sesso!</p>
<p>Occhio alle alte pressioni&#8230;</p>
<p>Partiamo dal Messico, con Mayte Carranco!</p>
<div id="attachment_11769" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_02.jpg"><img class="size-full wp-image-11769" title="Mayte Carranco - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_02.jpg" alt="Mayte Carranco - Fonte la ReteMayte Carranco - Fonte la Rete" width="550" height="414" /></a><p class="wp-caption-text">Mayte Carranco - Fonte la Rete</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>E riecco la Carranco che ci spiega che bel tempo farà sul Golfo del Messico:</p>
<div id="attachment_11768" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_04.jpg"><img class="size-full wp-image-11768" title="Mayte Carranco - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_04.jpg" alt="Mayte Carranco - Fonte la Rete" width="550" height="391" /></a><p class="wp-caption-text">Mayte Carranco - Fonte la Rete</p></div>
<p>And from the United States of America: Jackie Guerrido! Ehi, ma quanto freddo fa a Minneapolis?</p>
<div id="attachment_11767" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_25.jpg"><img class="size-full wp-image-11767" title="Jackie Guerrido - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_25.jpg" alt="Jackie Guerrido - Fonte la Rete" width="450" height="523" /></a><p class="wp-caption-text">Jackie Guerrido - Fonte la Rete</p></div>
<p>Sempre la Guerrido in un altro scatto. Meno male che quel fronte freddo si sta allontanando!</p>
<div id="attachment_11766" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_26.jpg"><img class="size-full wp-image-11766" title="Jackie Guerrido - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_26.jpg" alt="Jackie Guerrido - Fonte la Rete" width="450" height="423" /></a><p class="wp-caption-text">Jackie Guerrido - Fonte la Rete</p></div>
<p>Sempre dagli USA, <a class="zem_slink" title="Elita Loresca" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Elita_Loresca">Elita Loresca</a>! Piacevole, il tempo! Sabato e domenica.</p>
<div id="attachment_11765" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_40.jpg"><img class="size-full wp-image-11765" title="Elita Loresca - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_40.jpg" alt="Elita Loresca - Fonte la Rete" width="600" height="442" /></a><p class="wp-caption-text">Elita Loresca - Fonte la Rete</p></div>
<p>Ancora USA! Bisogna dirlo: in America le previsioni sono seguitissime e ricevono una attenzione davvero senza paragoni, rispetto a noi europei. Ecco Jackie Johnson.</p>
<div id="attachment_11762" class="wp-caption aligncenter" style="width: 570px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_58.jpg"><img class="size-full wp-image-11762 " title="Jackie Johnson - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_58.jpg" alt="Jackie Johnson - Fonte la Rete" width="560" height="315" /></a><p class="wp-caption-text">Jackie Johnson - Fonte la Rete</p></div>
<p>Un po&#8217; di Europa, grazie all&#8217;ungherese Gaal Nomeni. Non dei migliori, il tempo da quelle parti.</p>
<div id="attachment_11764" class="wp-caption aligncenter" style="width: 595px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_43.jpg"><img class="size-full wp-image-11764 " title="Gaal Nomeni - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_43.jpg" alt="Gaal Nomeni - Fonte la Rete" width="585" height="357" /></a><p class="wp-caption-text">Gaal Nomeni - Fonte la Rete</p></div>
<p>E c&#8217;è pure l&#8217;Italia! Con Gabriela Grechi.</p>
<div id="attachment_11763" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_51.jpg"><img class="size-full wp-image-11763" title="Gabriela Grechi - Fonte la Rete" src="http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2010/07/sexy_51.jpg" alt="Gabriela Grechi - Fonte la Rete" width="500" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Gabriela Grechi - Fonte la Rete</p></div>
<p>NB: le immagini sono state tutte reperite sulla rete. L&#8217;utilizzo di tali immagini rientra nel <a title="Fair Use" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fair_use" target="_blank">fair use</a> previsto dalla legge.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Enhanced by Zemanta" href="http://www.zemanta.com/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border: medium none; float: right;" src="http://img.zemanta.com/zemified_e.png?x-id=5d871141-b4dc-4795-9574-2cba0fb79a8b" alt="Enhanced by Zemanta" /></a></div>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;title=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;title=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;t=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Sexy+meteo&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11761 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A E%27%20estate.%20Onestamente%20dal%20bordo%20della%20piscina%2C%20non%20riesco%20a%20scrivere%20niente%20di%20troppo%20serio.%20E%20quindi%2C%20lasciamoci%20andare%20al%20clima%20vacanziero%20e%20non%20me%20ne%20voglia%20l%27amico%20Guido%20Guidi.%20Gi%C3%A0%2C%20perch%C3%A8%20vi%20sto%20per%20mostrare%20pi%C3%B9%20di%20una%20buona%20ragione%20per%20cambiare%20canale%20e%20cercare%20sul%20satellite%20queste%20previsi" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;h=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;title=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11761" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Sexy+meteo+-+http://b2l.me/aa4ges&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;title=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11761&amp;title=Sexy+meteo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11761&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11761</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenzione!</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11758</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11758#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 19:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Gravina</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11758</guid>
		<description><![CDATA[Per tanti vari motivi, da oggi la politica di moderazione di Climatemonitor subirà una netta svolta: non saranno più accettati, in alcun modo, commenti che contengano riferimenti a persone, aziende, enti, associazioni. Insomma non vogliamo più leggere nè nomi nè cognomi, nemmeno se all&#8217;interno di argomentazioni con citazioni o link, e nemmeno in presenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per tanti vari motivi, da oggi la politica di moderazione di Climatemonitor subirà una netta svolta: non saranno più accettati, in alcun modo, commenti che contengano riferimenti a persone, aziende, enti, associazioni. Insomma non vogliamo più leggere nè nomi nè cognomi, nemmeno se all&#8217;interno di argomentazioni con citazioni o link, e nemmeno in presenza di una liberatoria da parte del commentatore.</p>
<p>Sia chiaro, così cominciamo a capirci: un conto è citare uno scienziato e il suo lavoro, un conto è commentare le attività imprenditoriali di questo o di quello.</p>
<p>Se eviterete di inviare questo tipo di commenti, di certo eviterete a noi l&#8217;antipatico mestiere di cancellarvi il commento, operazione per noi sempre fastidiosa, visto che su questo sito, da sempre, tutti hanno avuto voce.</p>
<p>Certi della vostra collaborazione, vi auguriamo un buon proseguimento.</p>
<p>L&#8217;admin</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;title=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;title=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;t=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Attenzione%21&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11758 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Per%20tanti%20vari%20motivi%2C%20da%20oggi%20la%20politica%20di%20moderazione%20di%20Climatemonitor%20subir%C3%A0%20una%20netta%20svolta%3A%20non%20saranno%20pi%C3%B9%20accettati%2C%20in%20alcun%20modo%2C%20commenti%20che%20contengano%20riferimenti%20a%20persone%2C%20aziende%2C%20enti%2C%20associazioni.%20Insomma%20non%20vogliamo%20pi%C3%B9%20leggere%20n%C3%A8%20nomi%20n%C3%A8%20cognomi%2C%20nemmeno%20se%20all%27interno%20" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;h=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;title=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11758" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Attenzione%21+-+http://b2l.me/aav946&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;title=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11758&amp;title=Attenzione%21" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11758&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11758</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il progresso degli inquinanti</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=11732</link>
		<comments>http://www.climatemonitor.it/?p=11732#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 12:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guido Guidi</dc:creator>
				<category><![CDATA[In breve]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Ossido di Zolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Ozono Troposferico]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità  dell'Aria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=11732</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;amico Fabio Spina mi ha segnalato un hilight interessante pubblicato tra le news dell&#8217;Agenzia Europea per l&#8217;Ambiente. Una bella notizia, le emissioni di ossido di zolfo e di inquinanti precursori dell&#8217;ozono troposferico sono in significativa diminuzione.
Per quel che riguarda l&#8217;ossido di zolfo, l&#8217;Europa a ventisette ha fatto registrare un taglio del 78% delle emissioni dal 1990, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;amico Fabio Spina mi ha segnalato un hilight interessante pubblicato tra le <a id="aptureLink_UJVyLrzG9V" href="http://www.eea.europa.eu/highlights/emissions-of-sulphur-oxides-and?&amp;utm_campaign=emissions-of-sulphur-oxides-and&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=EEASubscriptions">news dell&#8217;Agenzia Europea per l&#8217;Ambiente</a>. Una bella notizia, le emissioni di ossido di zolfo e di inquinanti precursori dell&#8217;ozono troposferico sono in significativa diminuzione.</p>
<p>Per quel che riguarda l&#8217;ossido di zolfo, l&#8217;Europa a ventisette ha fatto registrare un taglio del 78% delle emissioni dal 1990, con un rateo di riduzione particolarmente accentuato (-20%) dal 2007 al 2008.</p>
<p>All&#8217;origine di questi risultati, una serie di misure implementate in particolare nella produzione di energia elettrica, con un minor ricorso all&#8217;uso del carbone a favore soprattutto di gas naturale ma anche di fonti rinnovabili e, ovviamente (ma questa non è una notizia altrettanto bella) anche la recessione economica e la collegata frenata delle attività produttive, ivi compreso il trasporto delle merci.</p>
<p>Nel frattempo siamo in estate, le temperature sono alte e il soleggiamento è al massimo. In molte città italiane ed estere, i livelli misurati di ozono troposferico sono molto alti, spesso oltre la soglia cosiddetta di &#8220;informazione&#8221;. Ce lo fa sapere Legambiente, attraverso il programma <a id="aptureLink_ShTKZkvL1k" href="http://www.lamiaaria.it/default.aspx">LaMiaAria</a>, che annualmente monitorizza la situazione. Livelli alti sì, ma meno alti di quelli dell&#8217;anno scorso e significativamente più bassi di quelli del 2003, che detiene il record per la persistenza delle condizioni atmosferiche purtroppo ideali alla formazione di ozono nei bassi strati, ferme restando ovviamente le emissioni.</p>
<p>Anche questa è una buona notizia. Mi chiedo però se le cose sarebbero andate allo stesso modo se ci fossero state meno risorse da spendere nel settore della salvaguardia dell&#8217;ambiente, risorse che, si sa, arrivano soltanto dopo, molto dopo, che si è capito come mettere insieme il pranzo con la cena. Sarà una riflessione banale, ma prima di parlare di decrescita mirata alla protezione ambientale ci rifletterei su.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center shr-bookmarks-bg-knowledge">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;title=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su del.icio.us">Condividi su del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;title=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Diggalo!">Diggalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;t=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Il+progresso+degli+inquinanti&amp;body=Link: http://www.climatemonitor.it/?p=11732 (inviato con shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A L%27amico%20Fabio%20Spina%20mi%20ha%20segnalato%20un%20hilight%20interessante%20pubblicato%20tra%20le%20news%20dell%27Agenzia%20Europea%20per%20l%27Ambiente.%20Una%20bella%20notizia%2C%20le%20emissioni%20di%20ossido%20di%20zolfo%20e%20di%C2%A0inquinanti%20precursori%20dell%27ozono%20troposferico%20sono%20in%20significativa%20diminuzione.%0D%0A%0D%0APer%20quel%20che%20riguarda%20l%27ossido%20di%20zolfo" rel="nofollow" class="external" title="Manda email con Gmail">Manda email con Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-newsvine">
			<a href="http://www.newsvine.com/_tools/seed&amp;save?u=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;h=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Seeddalo su Newsvine">Seeddalo su Newsvine</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;title=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su OkNotizie">Condividi su OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://www.climatemonitor.it/?p=11732" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Technorati">Condividi su Technorati</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Il+progresso+degli+inquinanti+-+http://b2l.me/aat649&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-stumbleupon">
			<a href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;title=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon">Hai trovato qualcosa di buono? Condividilo su StumbleUpon</a>
		</li>
		<li class="shr-wikio">
			<a href="http://www.wikio.com/sharethis?url=http://www.climatemonitor.it/?p=11732&amp;title=Il+progresso+degli+inquinanti" rel="nofollow" class="external" title="Condividi su Wikio">Condividi su Wikio</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

<img src="http://www.climatemonitor.it/?ak_action=api_record_view&id=11732&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&amp;p=11732</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
