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	<title>Commenti a: Al GORE e il Global Warming Zoogenico</title>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-8334</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 09:16:53 +0000</pubDate>
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		<description>[...]  [...]</description>
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		<title>Di: Duepassi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6756</link>
		<dc:creator>Duepassi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 13:01:55 +0000</pubDate>
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		<description>In altre parole, siamo di fronte ad un altro esempio di quello che io chiamo &quot;brioscismo&quot;, 
ovvero
la pretesa di risolvere problemi seri con soluzioni superficiali ad antieconomiche, improponibili, come sfamare il popolo con le brioche, al posto del pane.
Tutti vegetariani, tutti brioche e champagne...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In altre parole, siamo di fronte ad un altro esempio di quello che io chiamo &#8220;brioscismo&#8221;,<br />
ovvero<br />
la pretesa di risolvere problemi seri con soluzioni superficiali ad antieconomiche, improponibili, come sfamare il popolo con le brioche, al posto del pane.<br />
Tutti vegetariani, tutti brioche e champagne&#8230;</p>
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		<title>Di: Duepassi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6754</link>
		<dc:creator>Duepassi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 12:14:28 +0000</pubDate>
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		<description>Hai scritto:
â€œEâ€™ importante invece il cambiamento della consistenza zootecnica; in teoria se si riuscisse ad abbassarla, si abbasserebbero anche le concentrazioni di metano, e viceversaâ€

Ma la mia perplessitÃ  Ã¨ sul vantaggio che avremmo dal suicidio zootecnico.
Capisco la pressione dei vegetariani, e l&#039;arroganza dei vegan, ma non tutti hanno il maggiordomo pronto a soddisfare i capricci del signorino che schifa la carne...
La scelta vegetariana, che si vorrebbe rivestire di scientificitÃ  (presunta, ma tutta da dimostrare), Ã¨ una scelta per ricchi.
Lo dimostra il costo dei cibi biologici, che sono fuori della portata delle mense dei poveri.
Da quando il mio maggiordomo Ã¨ scappato con la mia settima cameriera, perÃ², sono caduto in una crisi mistica, e mi son domandato se davvero sia giusto imporre noi ricchi ai poveri i nostri sistemi di vita (scherzo, naturalmente).
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai scritto:<br />
â€œEâ€™ importante invece il cambiamento della consistenza zootecnica; in teoria se si riuscisse ad abbassarla, si abbasserebbero anche le concentrazioni di metano, e viceversaâ€</p>
<p>Ma la mia perplessitÃ  Ã¨ sul vantaggio che avremmo dal suicidio zootecnico.<br />
Capisco la pressione dei vegetariani, e l&#8217;arroganza dei vegan, ma non tutti hanno il maggiordomo pronto a soddisfare i capricci del signorino che schifa la carne&#8230;<br />
La scelta vegetariana, che si vorrebbe rivestire di scientificitÃ  (presunta, ma tutta da dimostrare), Ã¨ una scelta per ricchi.<br />
Lo dimostra il costo dei cibi biologici, che sono fuori della portata delle mense dei poveri.<br />
Da quando il mio maggiordomo Ã¨ scappato con la mia settima cameriera, perÃ², sono caduto in una crisi mistica, e mi son domandato se davvero sia giusto imporre noi ricchi ai poveri i nostri sistemi di vita (scherzo, naturalmente).<br />
 <img src='http://www.climatemonitor.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
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		<title>Di: Claudio Costa</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6748</link>
		<dc:creator>Claudio Costa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:30:15 +0000</pubDate>
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		<description>Al Gore confonde l&#039;acqua utilizzata, con l&#039;acqua consumata che Ã¨ quella ad es dei prelievi urbani: dalla falda l&#039;acqua viene immessa nel mare quindi Ã¨ un consumo di acqua dolce che diventa salata, che nel lungo periodo puÃ² superare il ciclo di evaporazione e determinare un abbassamento della falda ( calcoli non facili) 
Una volta ho seguito un&#039;inchiesta per capire come fanno a determinare tutte queste migliaia di litri di acqua necessari a produrre la carne, in pratica calcolano tutta l&#039;acqua utilizzata nella filiera a partire da quella necessaria a produrre le macchine agricole, ad irrigare, ad allevare, a macellare, a sezionare ecc</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al Gore confonde l&#8217;acqua utilizzata, con l&#8217;acqua consumata che Ã¨ quella ad es dei prelievi urbani: dalla falda l&#8217;acqua viene immessa nel mare quindi Ã¨ un consumo di acqua dolce che diventa salata, che nel lungo periodo puÃ² superare il ciclo di evaporazione e determinare un abbassamento della falda ( calcoli non facili)<br />
Una volta ho seguito un&#8217;inchiesta per capire come fanno a determinare tutte queste migliaia di litri di acqua necessari a produrre la carne, in pratica calcolano tutta l&#8217;acqua utilizzata nella filiera a partire da quella necessaria a produrre le macchine agricole, ad irrigare, ad allevare, a macellare, a sezionare ecc</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Costa</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6747</link>
		<dc:creator>Claudio Costa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:21:22 +0000</pubDate>
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		<description>Ho messo i riferimenti in fondo all&#039;articolo
ad es se leggi questo http://www.climatemonitor.it/?p=4810 che Ã¨ il n4 troverai spiegazioni piÃ¹ esaudienti.
il metano zoogenico non partecipa all&#039;aumento delle temperature se il numero di bovini resta costante, nel link ci sono i grafici ufficiali del rateo annuo delle forzanti come vedrai quella del metano Ã¨ in calo ( mentre i ruminanti sono in aumento) inoltre noterai che i pichhi del metano corrispondono ai fenomeni del nino e dell&#039;eruzione del pinantubo che non sono affatto zoogenici.
Poi sulla riduzione del metano ho scritto
&quot;Eâ€™ importante invece il cambiamento della consistenza zootecnica; in teoria se si riuscisse ad abbassarla, si abbasserebbero anche le concentrazioni di metano, e viceversa&quot;
Quindi la riduzione dei capi, o diete apposite, o flora e fauna ruminali particolari:  
si presume determinino un calo della concentrazione di metano atmosferico, 
tanto da presemure di far calare anche le temperature, 
perchÃ¨ si presume che ad un aumento del metano aumentino le temperature e viceversa.
Ecco si presume.
Ma l&#039;efficacia presunta di queste operazioni nessuno l&#039;ha mai dimostrata tanto che i dati reali (l&#039;andamento della concentrazione atmosferica di metano) smentiscono, come detto, le teorie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho messo i riferimenti in fondo all&#8217;articolo<br />
ad es se leggi questo <a href="http://www.climatemonitor.it/?p=4810" rel="nofollow">http://www.climatemonitor.it/?p=4810</a> che Ã¨ il n4 troverai spiegazioni piÃ¹ esaudienti.<br />
il metano zoogenico non partecipa all&#8217;aumento delle temperature se il numero di bovini resta costante, nel link ci sono i grafici ufficiali del rateo annuo delle forzanti come vedrai quella del metano Ã¨ in calo ( mentre i ruminanti sono in aumento) inoltre noterai che i pichhi del metano corrispondono ai fenomeni del nino e dell&#8217;eruzione del pinantubo che non sono affatto zoogenici.<br />
Poi sulla riduzione del metano ho scritto<br />
&#8220;Eâ€™ importante invece il cambiamento della consistenza zootecnica; in teoria se si riuscisse ad abbassarla, si abbasserebbero anche le concentrazioni di metano, e viceversa&#8221;<br />
Quindi la riduzione dei capi, o diete apposite, o flora e fauna ruminali particolari:<br />
si presume determinino un calo della concentrazione di metano atmosferico,<br />
tanto da presemure di far calare anche le temperature,<br />
perchÃ¨ si presume che ad un aumento del metano aumentino le temperature e viceversa.<br />
Ecco si presume.<br />
Ma l&#8217;efficacia presunta di queste operazioni nessuno l&#8217;ha mai dimostrata tanto che i dati reali (l&#8217;andamento della concentrazione atmosferica di metano) smentiscono, come detto, le teorie.</p>
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	<item>
		<title>Di: Francesco Marangi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6745</link>
		<dc:creator>Francesco Marangi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 17:25:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7228#comment-6745</guid>
		<description>Prese per buone la citazione dal libro di Al Gore, perchÃ¨ non l&#039;ho letto, nonchÃ¨ la tesi del &#039;ciclo dell&#039;acqua&#039;, stante la sua verosimiglianza, come riportate nel post, da parte mia  non posso riferire nulla di scentifico, ma ho una piccola esperienza in merito.
Ho allevato vitelli che, tenuti in stalla all&#039;ingrasso, avevavo una crescita media giornaliera del peso di circa 1 kg; essi bevevano circa 20 litri di acqua al giorno, in autunno/inverno e 60 litri in primavera/estate, quindi rispettivamente 10 e 30 litri x ogni 1/2 kg di peso acquisito.
Non avevo altri consumi perchÃ¨ li allevavo in lettiera permanente e non avevo, pertanto, bisogno di lavare quotidianamente le stalle: lÃ¬ dove questo Ã¨ necessario non si consumano piÃ¹ di 100 litri al giorno per capo.
Allora aggiungo nel conto pure 50 litri al dÃ¬ x ogni 1/2 kg di peso acquisito. 
Alla fine della fiera, ad ogni modo, in America, in particolare quella di Al Gore, faranno anche le cose in grande, ma come l&#039;impiegano, per ogni vitello, gli altri 19.990/19.970/19.920 litri di acqua al giorno?
Mistero della fede ambientalista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prese per buone la citazione dal libro di Al Gore, perchÃ¨ non l&#8217;ho letto, nonchÃ¨ la tesi del &#8216;ciclo dell&#8217;acqua&#8217;, stante la sua verosimiglianza, come riportate nel post, da parte mia  non posso riferire nulla di scentifico, ma ho una piccola esperienza in merito.<br />
Ho allevato vitelli che, tenuti in stalla all&#8217;ingrasso, avevavo una crescita media giornaliera del peso di circa 1 kg; essi bevevano circa 20 litri di acqua al giorno, in autunno/inverno e 60 litri in primavera/estate, quindi rispettivamente 10 e 30 litri x ogni 1/2 kg di peso acquisito.<br />
Non avevo altri consumi perchÃ¨ li allevavo in lettiera permanente e non avevo, pertanto, bisogno di lavare quotidianamente le stalle: lÃ¬ dove questo Ã¨ necessario non si consumano piÃ¹ di 100 litri al giorno per capo.<br />
Allora aggiungo nel conto pure 50 litri al dÃ¬ x ogni 1/2 kg di peso acquisito.<br />
Alla fine della fiera, ad ogni modo, in America, in particolare quella di Al Gore, faranno anche le cose in grande, ma come l&#8217;impiegano, per ogni vitello, gli altri 19.990/19.970/19.920 litri di acqua al giorno?<br />
Mistero della fede ambientalista.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Martino</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6743</link>
		<dc:creator>Martino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 15:11:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7228#comment-6743</guid>
		<description>Questa cosa mi colpisce molto perchÃ© al dipartimento di scienze agrarie dell&#039;istituto in cui lavoro c&#039;Ã¨ un intero progetto di ricerca finalizzato allo studio di mangimi e foraggi per gli animali d&#039;allevamento in modo che questi ultimi producano meno metano.
Mi sorprende molto che che ci siano addirittura scienziati che non si siano resi conto che le emissioni degli animali d&#039;allevamento non contribuiscono al riscaldamento globale sul lungo periodo.

Oltre ai dati del&#039;IPCC potreste darmi qualche riferimento in letteratura scientifica sull&#039;argomento?

Grazie

Martino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa cosa mi colpisce molto perchÃ© al dipartimento di scienze agrarie dell&#8217;istituto in cui lavoro c&#8217;Ã¨ un intero progetto di ricerca finalizzato allo studio di mangimi e foraggi per gli animali d&#8217;allevamento in modo che questi ultimi producano meno metano.<br />
Mi sorprende molto che che ci siano addirittura scienziati che non si siano resi conto che le emissioni degli animali d&#8217;allevamento non contribuiscono al riscaldamento globale sul lungo periodo.</p>
<p>Oltre ai dati del&#8217;IPCC potreste darmi qualche riferimento in letteratura scientifica sull&#8217;argomento?</p>
<p>Grazie</p>
<p>Martino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6739</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:31:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7228#comment-6739</guid>
		<description>Vorrei far notare che la metanogenesi Ã¨ associata ai processi di decomposizione anaerobica. Il che significa che avviene dovunque e comunque. La produzione di metano nell&#039;intestino dei ruminanti (e non solo), scusate la prosaicitÃ , fa rumore, ma che dire di quella che avviene in ogni singolo mucchietto di foglie in decomposizione. 
Ultimamente Ã¨ stato scoperto che anche le piante vive emettono questo gas e potrebbero essere responsabili fino a un terzo delle emissioni globali, anche se c&#039;Ã¨ chi dice che non facciano altro che trasportare il metano prodotto nel suolo in atmosfera. Sarebbe un argomento da indagare.
Le dinamiche legate alla concentrazione di questo gas in atmosfera sono, soprattutto dal punto di vista quantitativo, ancora tutte da esplorare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei far notare che la metanogenesi Ã¨ associata ai processi di decomposizione anaerobica. Il che significa che avviene dovunque e comunque. La produzione di metano nell&#8217;intestino dei ruminanti (e non solo), scusate la prosaicitÃ , fa rumore, ma che dire di quella che avviene in ogni singolo mucchietto di foglie in decomposizione.<br />
Ultimamente Ã¨ stato scoperto che anche le piante vive emettono questo gas e potrebbero essere responsabili fino a un terzo delle emissioni globali, anche se c&#8217;Ã¨ chi dice che non facciano altro che trasportare il metano prodotto nel suolo in atmosfera. Sarebbe un argomento da indagare.<br />
Le dinamiche legate alla concentrazione di questo gas in atmosfera sono, soprattutto dal punto di vista quantitativo, ancora tutte da esplorare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Duepassi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7228&#038;cpage=1#comment-6738</link>
		<dc:creator>Duepassi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:06:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7228#comment-6738</guid>
		<description>&quot;per produrre circa mezzo kg di carne servono oltre 3 kg di proteine vegetali e piÃ¹ di 20000 litri di acquaâ€ ((Al Gore â€“ L Scelta Pg215))
dove va a finire quest&#039;acqua, secondo al gore ?
Evidentemente vuol far pensare che questa quantitÃ  d&#039;acqua sparisca dalla circolazione, e perchÃ© succeda questo, seguendo al gore e non il nostro buon senso, dovremmo immaginare che la mucca (sarÃ  mica la povera Lola?) beve perchÃ© ha sete, ma poi, sapete com&#039;Ã¨ timida e pudÃ¬ca la Lola, ora che Ã¨ diventata una star televisiva, non vuol farsi vedere, la ritrosetta, mentre fa la p... ehm, avete capito, no ? E allora la povera lola gira, gira, cercando la toeletta per mucche. Ma dov&#039;Ã¨, ma dov&#039;Ã¨ ? Quei cattivoni non hanno previsto toelette per mucche, e allora, la Lola, che Ã¨ assai pudÃ¬ca, come abbiamo detto, beve perchÃ¨ ha sete, ma non va al bagno, poverina, e si gonfia, si gonfia... 20 mila litri non son pochi. Per sparire dal ciclo devono rimanere da qualche parte, e quindi Ã¨ proprio lei, la Lola, che li trattiene, e si gonfia, si gonfia, diventa un pallone, enorme, megagallattico...20 mila litri, per ogni mezzo chilo, ma quanti chili pesa la Lola...? GiÃ  i geografi dovrebbero segnalare il Lola Lake, pari a 40 mila litri d&#039;acqua per ogni chilo della signorina...
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;per produrre circa mezzo kg di carne servono oltre 3 kg di proteine vegetali e piÃ¹ di 20000 litri di acquaâ€ ((Al Gore â€“ L Scelta Pg215))<br />
dove va a finire quest&#8217;acqua, secondo al gore ?<br />
Evidentemente vuol far pensare che questa quantitÃ  d&#8217;acqua sparisca dalla circolazione, e perchÃ© succeda questo, seguendo al gore e non il nostro buon senso, dovremmo immaginare che la mucca (sarÃ  mica la povera Lola?) beve perchÃ© ha sete, ma poi, sapete com&#8217;Ã¨ timida e pudÃ¬ca la Lola, ora che Ã¨ diventata una star televisiva, non vuol farsi vedere, la ritrosetta, mentre fa la p&#8230; ehm, avete capito, no ? E allora la povera lola gira, gira, cercando la toeletta per mucche. Ma dov&#8217;Ã¨, ma dov&#8217;Ã¨ ? Quei cattivoni non hanno previsto toelette per mucche, e allora, la Lola, che Ã¨ assai pudÃ¬ca, come abbiamo detto, beve perchÃ¨ ha sete, ma non va al bagno, poverina, e si gonfia, si gonfia&#8230; 20 mila litri non son pochi. Per sparire dal ciclo devono rimanere da qualche parte, e quindi Ã¨ proprio lei, la Lola, che li trattiene, e si gonfia, si gonfia, diventa un pallone, enorme, megagallattico&#8230;20 mila litri, per ogni mezzo chilo, ma quanti chili pesa la Lola&#8230;? GiÃ  i geografi dovrebbero segnalare il Lola Lake, pari a 40 mila litri d&#8217;acqua per ogni chilo della signorina&#8230;<br />
 <img src='http://www.climatemonitor.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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