<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Ricomincio da Sette</title>
	<atom:link href="http://www.climatemonitor.it/?feed=rss2&#038;p=7918" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 07:16:09 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Placata la bufera, torniamo a parlare liberamente di ambiente &#171; La Valle del Siele</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7216</link>
		<dc:creator>Placata la bufera, torniamo a parlare liberamente di ambiente &#171; La Valle del Siele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 09:54:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7216</guid>
		<description>[...] come quello firmato daÂ  Andrew C. RevkinÂ  sul New York Times e tradotto da Maurizio Morabito su Climate Monitor. Lâ€™appello a non buttare via anni e anni di ricerche insieme allâ€™acqua sporca di Al Gore e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] come quello firmato daÂ  Andrew C. RevkinÂ  sul New York Times e tradotto da Maurizio Morabito su Climate Monitor. Lâ€™appello a non buttare via anni e anni di ricerche insieme allâ€™acqua sporca di Al Gore e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L&#8217;Ottavo Punto? &#124; Climate Monitor</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7169</link>
		<dc:creator>L&#8217;Ottavo Punto? &#124; Climate Monitor</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 07:02:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7169</guid>
		<description>[...] sono alcuni aspetti non considerati da Revkin nel suo post, che mi portano a sospendere il mio personale giudizio (ovviamente per quel che vale) su questa [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sono alcuni aspetti non considerati da Revkin nel suo post, che mi portano a sospendere il mio personale giudizio (ovviamente per quel che vale) su questa [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7132</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 12:10:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7132</guid>
		<description>La parte fra virgolette nel commento precedente, che non Ã¨ comparsa, era questa
Gli assalti sono stati alimentati da un bel numero di documenti sul clima liberati / hackerati / rubati che dir si voglia, dai quali, in fondo in fondo, non sono state ancora estratte prove che indichino molto al di lÃ  di poco saggie espressioni linguistiche e passioni forti tra alcuni climatologi; e da numerosi passi falsi dellâ€™IPCC, dopo due decenni di estenuante lavoro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La parte fra virgolette nel commento precedente, che non Ã¨ comparsa, era questa<br />
Gli assalti sono stati alimentati da un bel numero di documenti sul clima liberati / hackerati / rubati che dir si voglia, dai quali, in fondo in fondo, non sono state ancora estratte prove che indichino molto al di lÃ  di poco saggie espressioni linguistiche e passioni forti tra alcuni climatologi; e da numerosi passi falsi dellâ€™IPCC, dopo due decenni di estenuante lavoro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7127</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:21:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7127</guid>
		<description>Mi sembra interessante il passaggio in cui Revkin scrive
&lt;&gt;

Revkin propone inoltre che tutti dovremmo essere d&#039;accordo sull&#039;influenza umana sul clima e sul fatto che con l&#039;aumento dei gas serra aumenta la probabilitÃ  di cambiamenti dirompenti nel clima e in altri sistemi che hanno effetti su persone e ambiente.

Bene, una volta tanto concordo anche io con voi, grazie per la traduzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra interessante il passaggio in cui Revkin scrive<br />
&lt;&gt;</p>
<p>Revkin propone inoltre che tutti dovremmo essere d&#8217;accordo sull&#8217;influenza umana sul clima e sul fatto che con l&#8217;aumento dei gas serra aumenta la probabilitÃ  di cambiamenti dirompenti nel clima e in altri sistemi che hanno effetti su persone e ambiente.</p>
<p>Bene, una volta tanto concordo anche io con voi, grazie per la traduzione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Duepassi</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7119</link>
		<dc:creator>Duepassi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 20:06:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7119</guid>
		<description>Mi sembra una cosa intelligente fare la stessa cosa in modo piÃ¹ efficiente. Per esempio, andare da Roma a Parigi, consumando solo 10 euro di benzina (dico per dire). O usare lampadine a basso consumo invece di lampadine a maggior consumo.
Meno intelligente Ã¨ sacrificare il progresso per risparmiare.
Da certe parti si dice che &quot;il risparmio non Ã¨ guadagno&quot;.
Non dobbiamo e non possiamo aspettarci che la soluzione sia &quot;consumare meno&quot; (ad ogni costo, e quindi sacrificando anche cose importanti).
Dobbiamo anche aspettarci che altri vorranno consumare di piÃ¹, e che i nostri stessi consumi potrebbero crescere.
Questo ci pone di fronte alla necessitÃ  di impostare la nostra ricerca nel senso di consumare meno per fare le stesse cose, e contemporaneamente trovare sistemi economici di produzione dell&#039;energia. E&#039; questa la nostra sfida. Riceviamo dal Sole una sola parte delle oltre due miliardi di parti di energia che il Sole invia nello spazio. Esiste dunque nel nostro sistema solare un&#039;energia piÃ¹ di due miliardi di volte maggiore di quella che il Sole ci invia, e che mantiene in vita questo pianeta. 
Ma nessuno sta studiando un sistema per catturarne un po&#039;, per quel che ne sappia.
D&#039;accordo, non Ã¨ una ricerca per domani mattina, ma forse sarebbe il caso di incominciare a pensarci.
Einstein ci dice che la massa Ã¨ energia. E la massa della Terra Ã¨ un infinitesimo di un infinitesimo di un infinitesimo di quell&#039;immensa quantitÃ  di materia che si trova nell&#039;Universo che sarÃ  in futuro probabilmente raggiungibile.
Abbiamo quindi potenzialmente a disposizione una riserva di energia praticamente immensa, se solo troviamo il modo di sfruttarla.
Ma nessuno che io sappia sta studiando questo problema.

Qualcuno invece ci spinge verso le caverne, accusando l&#039;uomo di tutte le colpe, e mi fa pensare a quel Calcante che assassinÃ² (sacrificÃ², secondo qualcuno) la povera innocente Ifigenia millantando di poter dare il tempo buono alla flotta achea, in cambio della vita di quella poverina.
Mi vien da pensare a quei sacerdoti che assassinavano (sacrificavano) persone innocenti per calmare gli dei furenti per le colpe dell&#039;uomo.
Pensavamo di aver superato queste cose, e di essere in una civiltÃ  moderna ed evoluta, ma la voglia di punire l&#039;uomo cattivo per le sue colpe non Ã¨ diminuita, da allora. Ha solo assunto forme piÃ¹ raffinate.
Se i Vichinghi razziavano l&#039;Inghilterra, era per colpa dei cattivi Inglesi, che non pregavano abbastanza, e non per colpa dei pagani Danesi, che avevano trovato un luogo ricco da saccheggiare... secondo quel tipo di gente e quella mentalitÃ  che non mi sembra sia affatto cambiata (per qualcuno).

Stiamo dunque attenti a richiami che sembrano nuovi, ma sono piÃ¹ vecchi delle caverne, e alla colpevolizzazione dell&#039;uomo.

In fondo quest&#039;uomo ha portato la vita media dai 15 anni dei tempi delle caverne, agli oltre 80 odierni. 
Ha prodotto una quantitÃ  di cibo enormemente superiore alle aspettative di chi (Malthus per esempio) aveva occhi incollati al presente, e mancava di visione per il futuro.

Ha migliorato la salute dell&#039;uomo, e i suoi agi. Ha inventato i diritti, che in Natura non esistono, perchÃ© vige solo la legge della giungla, ovvero del piÃ¹ forte.

Ha inventato le leggi, unica arma vera in mano ai deboli.
Insomma voglio dire che questa SocietÃ  non Ã¨ cosÃ¬ da buttar via, e non Ã¨ il caso di vergognarcene, ma semmai di esserne orgogliosi, pur riconoscendone i tanti difetti.

Questo non vuole essere un post &quot;politico&quot;, perchÃ© il progresso appartiene a tutti, di qualsiasi colore politico siamo,
ma solo un appello a credere con piÃ¹ forza nella Scienza, e a rispettarla, e rispettarne i metodi e i fini.

Secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra una cosa intelligente fare la stessa cosa in modo piÃ¹ efficiente. Per esempio, andare da Roma a Parigi, consumando solo 10 euro di benzina (dico per dire). O usare lampadine a basso consumo invece di lampadine a maggior consumo.<br />
Meno intelligente Ã¨ sacrificare il progresso per risparmiare.<br />
Da certe parti si dice che &#8220;il risparmio non Ã¨ guadagno&#8221;.<br />
Non dobbiamo e non possiamo aspettarci che la soluzione sia &#8220;consumare meno&#8221; (ad ogni costo, e quindi sacrificando anche cose importanti).<br />
Dobbiamo anche aspettarci che altri vorranno consumare di piÃ¹, e che i nostri stessi consumi potrebbero crescere.<br />
Questo ci pone di fronte alla necessitÃ  di impostare la nostra ricerca nel senso di consumare meno per fare le stesse cose, e contemporaneamente trovare sistemi economici di produzione dell&#8217;energia. E&#8217; questa la nostra sfida. Riceviamo dal Sole una sola parte delle oltre due miliardi di parti di energia che il Sole invia nello spazio. Esiste dunque nel nostro sistema solare un&#8217;energia piÃ¹ di due miliardi di volte maggiore di quella che il Sole ci invia, e che mantiene in vita questo pianeta.<br />
Ma nessuno sta studiando un sistema per catturarne un po&#8217;, per quel che ne sappia.<br />
D&#8217;accordo, non Ã¨ una ricerca per domani mattina, ma forse sarebbe il caso di incominciare a pensarci.<br />
Einstein ci dice che la massa Ã¨ energia. E la massa della Terra Ã¨ un infinitesimo di un infinitesimo di un infinitesimo di quell&#8217;immensa quantitÃ  di materia che si trova nell&#8217;Universo che sarÃ  in futuro probabilmente raggiungibile.<br />
Abbiamo quindi potenzialmente a disposizione una riserva di energia praticamente immensa, se solo troviamo il modo di sfruttarla.<br />
Ma nessuno che io sappia sta studiando questo problema.</p>
<p>Qualcuno invece ci spinge verso le caverne, accusando l&#8217;uomo di tutte le colpe, e mi fa pensare a quel Calcante che assassinÃ² (sacrificÃ², secondo qualcuno) la povera innocente Ifigenia millantando di poter dare il tempo buono alla flotta achea, in cambio della vita di quella poverina.<br />
Mi vien da pensare a quei sacerdoti che assassinavano (sacrificavano) persone innocenti per calmare gli dei furenti per le colpe dell&#8217;uomo.<br />
Pensavamo di aver superato queste cose, e di essere in una civiltÃ  moderna ed evoluta, ma la voglia di punire l&#8217;uomo cattivo per le sue colpe non Ã¨ diminuita, da allora. Ha solo assunto forme piÃ¹ raffinate.<br />
Se i Vichinghi razziavano l&#8217;Inghilterra, era per colpa dei cattivi Inglesi, che non pregavano abbastanza, e non per colpa dei pagani Danesi, che avevano trovato un luogo ricco da saccheggiare&#8230; secondo quel tipo di gente e quella mentalitÃ  che non mi sembra sia affatto cambiata (per qualcuno).</p>
<p>Stiamo dunque attenti a richiami che sembrano nuovi, ma sono piÃ¹ vecchi delle caverne, e alla colpevolizzazione dell&#8217;uomo.</p>
<p>In fondo quest&#8217;uomo ha portato la vita media dai 15 anni dei tempi delle caverne, agli oltre 80 odierni.<br />
Ha prodotto una quantitÃ  di cibo enormemente superiore alle aspettative di chi (Malthus per esempio) aveva occhi incollati al presente, e mancava di visione per il futuro.</p>
<p>Ha migliorato la salute dell&#8217;uomo, e i suoi agi. Ha inventato i diritti, che in Natura non esistono, perchÃ© vige solo la legge della giungla, ovvero del piÃ¹ forte.</p>
<p>Ha inventato le leggi, unica arma vera in mano ai deboli.<br />
Insomma voglio dire che questa SocietÃ  non Ã¨ cosÃ¬ da buttar via, e non Ã¨ il caso di vergognarcene, ma semmai di esserne orgogliosi, pur riconoscendone i tanti difetti.</p>
<p>Questo non vuole essere un post &#8220;politico&#8221;, perchÃ© il progresso appartiene a tutti, di qualsiasi colore politico siamo,<br />
ma solo un appello a credere con piÃ¹ forza nella Scienza, e a rispettarla, e rispettarne i metodi e i fini.</p>
<p>Secondo me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Grazzini</title>
		<link>http://www.climatemonitor.it/?p=7918&#038;cpage=1#comment-7118</link>
		<dc:creator>Giuseppe Grazzini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 11:52:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climatemonitor.it/?p=7918#comment-7118</guid>
		<description>Credo che manchi un punto fondamentale. La contrapposizione nasce perchÃ© si parla sempre di nuove fonti di energia, poco si parla di quanto sarebbe importante sia per il clima (inquinamento di vairio tipo, effetto serra compreso) ed anche per la crescita dei paesi in via di sviluppo utilizzare razionalmente l&#039;energia. Questo richiede conoscenze, manodopera ed investimenti, nell&#039;ordine.
I consumi attuali potrebbero essere dimezzati, ma l&#039;ignoranza e gli interessi non permettonoo di agire in questa direzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che manchi un punto fondamentale. La contrapposizione nasce perchÃ© si parla sempre di nuove fonti di energia, poco si parla di quanto sarebbe importante sia per il clima (inquinamento di vairio tipo, effetto serra compreso) ed anche per la crescita dei paesi in via di sviluppo utilizzare razionalmente l&#8217;energia. Questo richiede conoscenze, manodopera ed investimenti, nell&#8217;ordine.<br />
I consumi attuali potrebbero essere dimezzati, ma l&#8217;ignoranza e gli interessi non permettonoo di agire in questa direzione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
