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Giugno 2010, andamento termico

Con qualche giorno di ritardo, arriviamo anche noi a fornirvi il consueto resoconto sull’andamento termico del mese scorso. Ricapitolando brevemente la situazione, siamo in una fase di El Niño calante, tuttavia nei mesi scorsi l’indice ENSO ha conosciuto apici davvero invidiabili. Le temperature, di pari passo, hanno registrato scostamenti dalle medie piuttosto marcati. Nel nostro caso, e per coerenza, utilizziamo sempre lo stesso dato per fare il confronto da un mese all’altro.

Come sempre utilizziamo la lettura satellitare della bassa troposfera, RSS (Remote Sensing System). Di seguito la tabella con il riepilogo degli ultimi mesi:

RSS (Remote Sensing System Dati)

01/2010 +0.640°C
02/2010 +0.588°C
03/2010 + 0.652°C
04/2010 + 0.546°C
05/2010 +0.588°C
06/2010 +0.535°C

L’anomalia nel mese di giugno, quindi, rimane marcata, sebbene vi sia un lieve ridimensionamento rispetto al mese di maggio. C’è sicuramente da sottolineare un sensibile decremento dell’anomalia nella fascia tropicale (da +0.850°C a +0.526°C), e un incremento positivo nell’emisfero sud. da +0.139°C a +0.338°C. Notevole lo scarto di ben +1°C misurato negli USA (continentali).

Sulla rete impazzano le scommesse per un 2010 oltre il record del 1998. Ce la farà? Ormai siamo a metà strada, e dal momento che non mi piace questo tipo di previsione, preferisco seguire volta per volta le anomalie mensili.

Il consueto grafico ottenuto con R (lo script lo potete trovare qui su CM).

Anomalia termica del mese di Giugno - Dati RSS, elaborazione Climatemonitor.it
Anomalia termica del mese di Giugno - Dati RSS, elaborazione Climatemonitor.it
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Published inAttualitàClimatologia

4 Comments

  1. DAVIDE BERTOZZI

    …a mio modestissimo parere la mappatura globale è insufficiente;per
    cui temperature fortemente in dubbio (secondo me).

  2. @ Prof. Mariani.

    Nel grafico allegato all’articolo è presente una regressione lineare e una LOWESS. Non vi è un particolare motivo per il quale ci siano questi e non, ad esempio, una analisi di discontinuità. In realtà tutto era partito molti mesi fa, come esercizio qui su CM per imparare ad utilizzare R. Il capitolo discontinuià rimane interessante e aperto per, ahimè, mancanza di tempo. Magari si potesse affrontare! Mi piacerebbe moltissimo concludere lo script in modo tale che il lettore possa calcolarsi ben tre strumenti via via più complessi. Nel frattempo Le invierò la serie UAH, la ringrazio fin d’ora.

    @ Agrimensore

    Complimenti per l’osservazione! Lei ha ragione, la curva di colore blu SE fosse una media mobile (per esempio), si perderebbe i dati iniziali e finali. Infatti per calcolare una media mobile al tempo t effettuiamo una media su un intervallo, definibile, e da centrare proprio su t. Quella che vede nel grafico, tuttavia, non è una media mobile, che poi è un filtro di convoluzione, volto a smussare le oscillazioni di breve termine. Quella che viene rappresentata nel grafico è invece una curva LOWESS (LOcally WEighted Scatterplot Smoothing). LOESS o LOWESS (la differenza consiste in una minuzia di tipo tecnico) è ben più di una media, è una regressione. La tecnica è piuttosto recente (la regressione lineare se non erro fece la comparsa un paio di secoli fa), LOWESS esiste dagli anni ’80 circa. In pochissime parole, davvero, è una tecnica che utilizza una regressione polinomiale a livello locale (lungo i dati della serie). Sicuramente può essere utilizzata per smussare i dati, ma con un punto in più a suo favore, dal momento che cerca di “ricostruire” la curva grazie a dei polinomi. Spero di essere stato chiaro. In ogni caso, mi ha fornito una idea per un futuro approfondimento. Grazie!

    CG

  3. agrimensore g

    Una cosa non capisco: perchè La linea blu arriva fino in fondo, cioè giugno 2010? Non è una media dei prec+succ?

  4. Luigi Mariani

    Io nel diagramma più che un trend lineare ci vedo una fase stazionaria fino a metà anni 90, poi un gradino ripido seguito da una nuova fase stazionaria a valle del Nino del 1998. Se dovesse interessarle e mi invia i dati originali, mi offro di eseguire una analisi di discontinuità sulla serie.
    Luigi Mariani

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