Stratwarming, parte l’inseguimento

Ne vedremo delle belle. Una volta di più la fantastica macchina del sistema Pianeta ha deciso di stupirci. Dopo un anno di semi-latitanza del Vortice Polare Stratosferico, l’inversione di segno dei venti in alto atmosfera (QBO positiva da mesi ormai) sembrava dovesse garantire qualcosa di diverso.

Un bel vortice solido e compatto, freddo q.b. dalle parti del Polo geografico, circondato da un flusso veloce a garanzia di elevata zonalità sull’emisfero settentrionale. Neanche per idea. Il Vortice c’è, ma non dove dovrebbe essere. Ha subito una serie di eventi di riscaldamento marginali, alimentando flussi meridiani intensi e duraturi che a loro volta lo hanno via via indebolito trasferendo energia in alta quota ed alle alte latitudini.

Ora c’è un anticiclone possente in area aleutinica a quote stratosferiche, una spinta che sta letteralmente cacciando via dalla sua sede naturale il VPS. Alla quota barica di 1hPa la prognosi deterministica vede uno split del Vortice tra 7-10 giorni, di lì in avanti si tratterà di vedere se e come il trasferimento di energia (che nei moto anticiclonici va dall’alto vero il basso) riuscirà ad intaccare la struttura del Vortice ai piani inferiori.

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/#emct

Con la QBO in fase positiva il classico split a 10hPa è difficile, più probabilmente si tratterà di uno stretching del Vortice e sua rilocazione sull’Asia orientale e sull’Europa. Saranno comunque dolori, perché in assenza di una chiara spinta retrograda, ma con l’aria Artica spostata verso sud a tutte le quote, si tratterà probabilmente di uno scandinavian pattern positivo, la Valle del Rodano è pregata di rinforzare le barricate, perché se il freddo entra da lì lascia il segno.

Quando? Non a tiro di modelli, che prospettano comunque una bella discesa fredda sui Balkani per la media scadenza. Seguirà, ma non ci sono campi di previsione che tengano nella fattispecie, una temporanea ripresa del flusso zonale, prima che gli effetti di questo stratwarming (che potrebbe essere anche un Major Warming) si facciano sentire, vale a dire non prima della seconda decade di febbraio.

Io resto qui a guardare, e voi?

PS: un’ultima cosa. Ad oggi, l’ultima corsa disponibile e lunga scadenza va in tutt’altra durezione. Ciò significa che o la va o la spacca, ci giochiamo l’onore previsionistico confidando nell’attendibilità del modello stratosferico, il che è una bella contraddizione in termini, ma questo lavoro funziona così.

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Author: Guido Guidi

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15 Comments

  1. Buongiorno Guidi,
    aggiornamenti sull’outlook ??

    PS
    Per quanto riguarda il muschio, io credo che sia dovuto solo al grandissimo surplus precipitativo che abbiamo al nord almeno da due anni a questa parte: io ho il giardino dal 2004 e il muschio non l’ho mai avuto, nenache nella porzione di giardino esposta a nord ed invece da due anni a questa parte , muschio sia nella parte a sud che in quella a nord…..ed inoltre le muffe in alcune zone della casa (sottotetto), anche questo un problema comune a molte case da due anni a questa parte.

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    • Grazie per il commento Marco,
      con Giorgio sono gli unici due commenti alla mia nota, e il tuo anche con ipotesi decisamente valida,
      e almeno e’ stata una risposta; poi che sia un fattore da esaminare o meno io non lo so,
      sicuramente mi sembrava degno di nota (anche se OT) per avvalorare le ipotesi di questo splendido Sito di cui sentivo la mancanza.
      Devo altresì evidenziare pero’ che mi e’ parso di aver abbassato troppo il livello dei commenti quasi a livello di muschio 🙂 e spero di non aver creato troppo fastidio e imbarazzo agli esperti

      Si impara sempre dalla vita se uno vuole…

      Buon proseguimento

      Reply
      Fabio abbi pazienza, non hai abbassato nessun livello. La tua considerazione è simpatica e interessante, solo che ci vorrà qualche anno per capire di che si tratta. Al riguardo mi pare valida anche l’ipotesi di Marco.
      gg

  2. Sono in accordo con Claudio,
    ad oggi, qui giù al Nord (romagna), non è che abbia fatto sfracelli.
    Ricordo tanti anni sempre sotto zero con galaverne incredibili per la tanta nebbia che da diversi anni (5/6 ?) per fortuna non si presenta più.
    Quest’anno però veramente poco, considerando che l’anno scorso ho contato almeno 6 nevicate e l’anno prima forse meno ma sempre freddo.

    11 febbraio 2011 11 febbraio 1929 (vedi Amarcord di Fellini) chissà

    Nota
    Devo però mettere in risalto una cosa che non vedo menzionata in nessun sito meteo: il muschio o simili.
    Da 17 anni abito nella stessa casa ma da tre anni il muschio, che prima non avevo mai visto, è comparso in ogni dove anche nei punti a sud (sempre in ombra naturalmente) ed ogni anno che passa cresce sempre di più;

    L’anno scorso è scomparso solo in luglio e agosto ma poi ha ripreso a crescere da settembre e continua. Quello che voglio mettere in evidenza è che prima non c’era !! Qualcuno lo ha notato ?

    Macchie solari, mancanza di sole oppure ???

    Ciao

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    • bravo fabio ottima osservazione,ti quoto.BRAVISSIMO

    • Be’ Claudio,
      forse ho sbagliato 3D , ma che nn l’ abbia notato nessuno mi preoccupa (ho le visioni?), mi piacerebbe l’opinione di un esperto

    • ciao fabio,ma te dici che febbraio ci regalerà una bella nevicata x il nord!!!esprimiti ciao:-)

    • Fabio, non so dirti se ci sia una correlazione tra il ciclo solare e il muschio…tutto può essere, l’unica cosa che mi viene in mente è che la quantità di radiazione ultravioletta nel minimo trascorso è decisamente inferiore alla media e forse un organismo semplice come il muschio ne risente particolarmente, dovremmo chiederlo ad un biologo appassionato di muschio 🙂

      Comunque io non abito lontano da te e anch’io vivo una invasione di muschio ( comunque siamo tremendamente OT )

      Reply
      No, siete muschiati! 🙂
      gg

    • Guido qualche novità sull’ outlook? Almeno con un pò di neve sopra il muschio per un pò non lo vediamo 🙂

      Reply
      Ci stiamo lavorando.
      gg

    • A Guidooo,
      io lo so che te da li (roma) nn lo capisci quanto muschio e umidità’ c’ abbiamo qui giu’ al Nord,
      te che ciai le arance attaccate ai rami 😉

      Comunque guarda che che la cosa e’ veramente strana, sembra supportare appieno le tesi di CM circa il GW,
      magari sarebbe interssante aprire un tema su CM a questo proposito

      @claudio
      Magari, mi manca dai anni una bora nevosa da blizzard come quelle del 78, 85, 96, 01
      Tra l’altro devo direi che negli anni passati i modelli spesso annunciavano poderose invasioni fredde da NE, poi puntualmente smentite dai fatti; adesso invece piu’ nulla neanche nel fantameteo forse alla fine e’ stato modificato il data set di partenza ?

      Reply
      Il muschio ce l’ho pure io in giardino e se penso alla fatica che dovrò fare per tirare fuori un prato decente a primavera mi viene il mal di pancia. Però, siccome sto qui da solo tre anni, mi sa che non dispongo di un dataset muschioso utilizzabile… 🙂
      gg

    • Va be’, ho capito, sono tremendamente OT
      Mi arrendo (x ora)

    • non so che dirti fabio,ha vedere le carte sembra che deve arrivare la primavera,sembrava come dici tu, che ci doveva arrivare in testa il polo.Invece il nulla piu totale questa hp non c e la leviamo piu x me inverno finito, e se devo dare un voto ha questo inverno 4-,sono veramente deluso non pretendevo il gelo x un mese ma un inverno come si doveva ,ciao fabio buona serata.

  3. Io spero che febbraio regali ancora un bel pò di neve sul versante sud delle alpi, perchè ora come ora, se la situazione va avanti così (siamo già a un mese di secca) quest’estate i nostri ghiacciai ne vedranno di tutti i colori visti gli accumuli scarsi

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  4. i modelli infatti vedono una bella fase zonale caratterizzata da correnti occidentali..non eccessivamente miti.. se poi il v.p si spacca a causa di questo riscaldamento nei piani alti e di dovesse attivare la fase anti-zonale nuclei gelidi in modo retrogrado verranno a farci visita.. certo molto dipende dall’hp.. una SCAN+ ci piloterebbe abbastanza freddo verso il bacino del mediterraneo. vedremo quello che succede.

    un Grande Saluto al Grande Guido Guidi

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  5. ma signor guidi,allora fino al 20 febbraio ci si aspetta l alta pressione sul nord d italia,comunque questo inverno x il nord di neve se ne vista poca,io scrivo da milano, ma x lei dice che dopo il
    20 quello che ha scritto sopra si possa avverare,o l inverno e finito qui.molto deluso di questo inverno,scusi il gioco di parole.la domanda e semplice, vedremo una bella nevicata al nord?per concludere l inverno in bellezza .

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  6. A volte penso quanto sia complesso fare delle previsioni su una piccola parte del globo in un acro temporale che definiamo lungo termine ma che in realtà sono venti giorni, e quanto nei media generalisti passi il messaggio che l’onniscente climatologia moderna conosca senza dubbio le sorti del pianeta tra 50 anni….intanto aspettiamo questo stratwarming, sperando che Guido abbia ragione e il freddo arrivi in Europa e non ancora negli Stati Uniti, il povero Obama ieri ci ha messo due ore a tornare a casa(bianca) dall’aeroporto e non per colpa del global warming.

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