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La Realtà Con il Tempo Ha Sempre il Sopravvento Sulle Idee – Aggiornamento

Ogni inizio anno, con il verificarsi degli sforamenti delle concentrazioni tipici del periodo invernale, c’è l’allarme morti per smog, una parola che suscita le angosce di quando era dovuto a fumo e nebbia ormai divenuti fenomeni molto meno frequenti. L’anno scorso avevamo scritto a tal proposito su CM “La Realtà Con il Tempo Ha Sempre il Sopravvento Sulle Idee” , riportando anche un elenco storico delle stime statistiche dei morti (oppure si può leggere “MORTI PER INQUINAMENTO, LA LOTTERIA DEI NUMERI).
Anche quest’anno l’inizio dell’anno ci ha portato l’allarme inquinamento dell’aria ed i relativi blocchi del traffico; nelle città dove le persone hanno una delle aspettative di vita più lunghe al mondo, sembra si respiri un’aria terribile.
“Ogni anno in Italia, l’inquinamento da polveri sottili è all’origine della morte di 15 persone ogni 10 mila abitanti” riporta l’articolo “Lenzuola bianche contro lo smog: ’Uccide 15 persone ogni 10 mila abitanti’” del “Corriere della Sera”.
Il conto è presto fatto: se siamo circa 60 milioni di abitanti i morti per smog sono circa 90 mila, un bell’incremento rispetto l’anno scorso in cui erano 7400. Insomma, rispetto le morti stradali che nel 2009 e 2008 sono state 2.539 e 2.981 non ci sono paragoni, si tratta di 30 volte tanto.
A me succede un fatto strano, pur abitando in una grande città, conosco decine di famiglie colpite da un lutto a causa d’incidente e nessuno che ha avuto un caro che ci ha lasciato per il pm10. Sarò la famosa eccezione che conferma la regola?
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