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Carbon credits, ovvero, prima ero schizofrenico, ora siamo guariti.

Questa non ve la potete perdere. In Australia, paese all’avanguardia nella lotta ai mulini a ven… ehm, no, ai cambiamenti climatici, la strada della redenzione passa per l’abbattimento in massa e relativa macellazione a scopi alimentari delle mandrie di cammelli selvatici che pare popolino i deserti di Simpson e Gibson.

Battute di caccia per radunarli e spedirli in macelleria, allo scopo di ricavarne dei crediti di emissione sfruttabili dagli allevatori – evidentemente a loro agio nei panni di novelli Crocodile Dundee – con cui compensare le emissioni derivanti dalla gestione dei loro allevamenti di bestiame domestico.

Si chiamerebbe Carbon Farming Iniziative il provvedimento che nell’ambito dei piani di battaglia della suddetta lotta è di questi giorni al vaglio dei legislatori del quinto continente.

Poveri cammelli, nemmeno gli ambientalisti fanno nulla per loro, troppo devastante sul delicato ecosistema australiano l’impatto di questi animali.

Direi di concludere come abbiamo iniziato, e cioè con una battuta rubata a “Parla con me” qualche giorno fa: Prima ero schizofrenico, ora siamo guariti.

NB: qui l’articolo su La Stampa.

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2 Comments

  1. Maurizio Rovati

    Leggendo il blog di Watts mi sono imbattuto in questa pubblicità inserita da Google a mio beneficio, immagino…

    “Would you like to make 42% returns?

    The world’s next trillion $ market

    Invest in Carbon Credits”

    Gli do un’occhiata (questo il link)

    http://www.greeninvestmentservices.com/forms/google-1.php?gclid=CPehspfMt6kCFQUKfAod6HXX-A

    si dice che:

    “Carbon credit trading is set to explode, exceed and overtake the Forex market which is the world’s largest daily financial market. This is an exciting opportunity to make an acquisition in the growing carbon credit market.”

    WOW!

  2. donato

    Della serie: incredibile ma vero! Continuando di questo passo fra poco cominceranno ad abbattere anche le mucche di Claudio Costa: in primis perché producono metano e soprattutto perchè Claudio è uno scettico impenitente che va punito! Mi è venuta un’idea: visto che i cammelli producono più metano di una mucca, per salvare le mucche di Costa, CM potrebbe acquistare dei cammelli australiani che, una volta abbattuti, consentirebbero di far sopravvivere gli allevamenti di Claudio per diversi anni. Un modo come un altro di fare trading di crediti di emissione!
    Ciao, Donato.

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