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Open source #2: Nuovo satellite niente dati

Venerdì scorso la NASA ha lanciato un nuovo satellite meteorologico polare. L’NPP, con i sensori che ha a bordo, dovrebbe costituire un ponte tra la generazione di satelliti polari attualmente operativi ma prossimi alla dismissione e il nuovo programma JPSS. A programma implementato e cioè non prima della fine di questa decade, la NASA si è proposta l’obbiettivo di sostituire la rete osservativa terrestre con quella satellitare, che offre potenzialità enormemente superiori in termini di omogeneità spaziale e standardizzazione delle informazioni.

Nel comunicato stampa della NASA si leggono però due paroline semplici ma significative in ordine alla realizzazione di questo programma: ‘pending founding‘. A prima vista mi era sembrato normale, nel senso che è ovvio che programmi di così lungo periodo possano subire delle modifiche importanti a seconda dei finanziamenti che ottengono e delle contingenze economiche che si materializzano.

Però poi mi è capitato di leggere anche un articolo uscito su Nature in cui si lamenta la possibilità che i ritardi nella realizzazione del programma JPSS, in larga parte già presentatisi, finiranno per generare una pericolosa discontinuità nel flusso delle informazioni. La nuova generazione di satelliti infatti, non sarà operativa prima che termini la precedente. Questo impedirà che i dati provenienti dai nuovi sensori possano essere opportunamente calibrati e renderà molto difficile poter paragonare i dati più vecchi con quelli che via via saranno disponibili.

Un bel problema, sia in termini meteorologici che climatici.

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Published inNews

Un commento

  1. Guido Botteri

    A mio modesto, opinabile parere, sarebbe meglio che finanziassero questi progetti concreti, che forniscono dati, piuttosto che progetti di vario genere di cui sentiamo parlare in giro, comne dipingere le Ande, e altre amenità del genere, o comunque finanziare progetti di parchi eolici o fotovoltaici, sui quali non intendo aprire una polemica che sarebbe OT.
    In altre parole, sono favorevole a ciò che fornisce dati, sui quali si potranno elaborare le più svariate interpretazioni; molto meno a ciò che pretende di risolvere problemi non ancora chiari e non ancora chiariti.
    Secondo me.

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