Un mese di meteo – Settembre 2013

IL MESE DI SETTEMBRE 2013

 

Andamento circolatorio (**)

La topografia media del livello barico di 850 hPa del mese di settembre consente di individuare come principale centro d’azione responsabile delle condizioni atmosferiche sull’area italiana un promontorio anticiclonico subtropicale da sud (omega block) che si è presentato sia nella terza decade del mese (figure sotto).
Nel contesto di tale quadro circolatorio medio si sono manifestate una serie di strutture meteorologiche a più bassa persistenza fra cui una serie di anticicloni di blocco e tre perturbazioni (tabella 1).

 

 

13 settembre 2013 850 hPa 22 settembre 2013 850 hPa 30 settembre 2013 850 hPa

 

 

Tabella – Sintesi delle strutture circolatorie del mese a 850 hPa (con il termine perturbazioni si indicano grandi saccature atlantiche o depressioni mediterranee o ancora fasi di variabilità perturbata).

Giorni del mese Fenomeno
1-7 settembre Un promontorio anticiclonico subtropicale di blocco (omega block) ha dato luogo a condizioni iniziali di tempo stabile e soleggiato con temperature superiori alla norma.
8- 13 settembre

Il promontorio anticiclonico in graduale cedimento per effetto di una saccatura da Nordest che dalle Isole Britanniche si è estesa verso la nostra area. Tale struttura è stata poi soggetta a rapido cut-off dando luogo ad una depressione isolata con centro sul Mare del Nord che ha influenzato il tempo sulla nostra area determinando l’apporto di masse d’aria fredda in quota foriera di temporali e locali piovaschi (perturbazione n. 1)

14-17 settembre Ripristino del regime circolatorio atlantico con transito di una saccatura che dal 15 interessa le regioni centro-settentrionali  per poi spingersi sul meridione il giorno 17 (perturbazione n. 2)
18-19 settembre Ad un iniziale regime di correnti da nordovest con rinforzi del vento a carattere di foehn sul settentrione hanno fatto seguito da mercoledì condizioni di tempo stabile e soleggiato per effetto di  un’area anticiclonica in via di progressivo irrobustimento sul vicino Atlantico. Da sabato 21 il promontorio ha assunto i caratteri di blocco omega con anticiclone centrato sulla  Francia.
24-30 settembre Tempo atmosferico dominato da un anticiclone di blocco (omega block) con tempo stabile ed in prevalenza soleggiato. Da sabato 28 cedimento dell’anticiclone per effetto di una perturbazione atlantica (perturbazione n. 3).

 

Andamento termo-pluviometrico

La carta dell’anomalia pluviometrica mensile evidenzia il sussistere di un’anomalia pluviometrica negativa estesa a gran parte delle regioni con le uniche eccezioni di Friuli Venezia Giulia, Italia Centrale e Sardegna ove si è assistito a lievi anomalie positive a carattere locale. Prima che il piagnone di turno inizi a lamentarsi per la siccità facciamo pacatamente osservare che da un lato l’anno 2013 è stato fin qui ricco di precipitazioni e dall’altro che il fenomeno in esame, peraltro non particolarmente anomalo per il mese di settembre, è da considerare oltremodo benigno poiché ha favorito le raccolte delle colture erbacee estive e della vite.

 

RR_tot_Sett 2013 RR_PERCsuNOR Sett 2013

Le temperature massime del mese si sono caratterizzate per una lieve anomalia positiva sulla maggior parte del territorio (aree in giallo nella carta). Per lo più nella norma le minime, salvo sporadiche anomalie positive o negative a carattere locale.

TX_anom_Sett 2013 TN_anom_Sett 2013

La tabella decadale di sintesi per macroaree evidenzia come fenomeni principali:

  • la moderata anomalia termica positiva nelle massime registrata al centro-nord della prima decade del mese e la moderata anomalia termica negativa nelle minime registrata al nord della seconda decade del mese
  • le deboli o moderate anomalie pluviometriche negative.

 

Tabella decadale e mensile di sintesi per macroaree – Temperature e precipitazioni al Nord, Centro e Sud Italia con valori medi e relative anomalie (**).

ITALIA NORD CENTRO SUD

Numero stazioni

98

34

30

34

tx_media (°C) mese

26.6

25.4

26.7

27.6

decade 1

29.1

28.6

29.4

29.4

decade 2

25.1

23.5

25.1

26.7

decade 3

25.4

24

25.5

26.8

tx_anomalia (°C) mese

0.8

0.8

1.1

0.6

decade 1

1.7

2.2

2.1

0.8

decade 2

-0.5

-0.9

-0.3

-0.2

decade 3

1.3

1.1

1.5

1.2

tn_media (°C) mese

15.4

14.7

14.4

17

decade 1

17.3

17.1

16

18.6

decade 2

14.3

12.5

13.5

16.9

decade 3

14.6

14.4

13.6

15.6

tn_anomalia (°C) mese

0.4

0.4

0.3

0.3

decade 1

1

1.4

0.9

0.7

decade 2

-0.6

-1.5

-0.5

0.2

decade 3

0.7

1.4

0.6

0

rr_media (mm) mese

51.3

56.2

65.1

34.2

decade 1

13.7

17.1

13.4

10.5

decade 2

16.8

18.6

15.7

15.9

decade 3

20.8

20.5

35.9

7.9

rr_anomalia (mm) mese

-30.1

-41

-18.1

-29.8

decade 1

-7.8

-10.2

-6

-7.1

decade 2

-19.2

-25.7

-25.2

-7.6

decade 3

-3

-5.1

13.1

-15.2

rr_anomalia (%) mese

-38

-44

-23

-44

decade 1

-27

-42

-26

-13

decade 2

-50

-58

-60

-33

decade 3

-14

-22

49

-62

 

(*) LEGENDA:
Tx sta per temperatura massima (°C), tn per temperatura minima (°C) e rr per precipitazione (mm). Per anomalia si intende la differenza fra il valore del 2013 ed il valore medio del periodo 1993-2012.
Le medie e le anomalie sono riferite alle 98 stazioni della rete agrometeorologica nazionale di CRA-CMA. Per Nord si intendono le stazioni a latitudine superiore a 44.00°, per Centro quelle fra 43.59° e 41.00° e per Sud quelle a latitudine inferiore a 41.00°. Le anomalie termiche sono evidenziate con i colori (giallo o rosso per anomalie positive rispettivamente fra 1 e 2°C e oltre 2°C; azzurro o blu per anomalie negative rispettivamente fra 1 e 2°C e oltre 2°C) . Analogamente le anomalie pluviometriche percentuali sono evidenziate con i colori ( azzurro o blu per anomalie positive rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75%; giallo o rosso per anomalie negative rispettivamente fra il 25 ed il 75% e oltre il 75%).

 

[line style=”normal”][/line]

 

(**) Questo commento è stato condotto con riferimento ad una normale climatica che per le temperature massime e minime è costituita dalla media ventennale 1993-2012 e per le precipitazioni dalla media 1995-2012 riferita ai dati della banca dati agrometeorologica nazionale di CRA-CMA (www.cra-cam.it). I dati del periodo in corso sono stati attinti sia dalla banca dati CRA-CMA. L’analisi circolatoria si è riferita a dati NOAA NCEP (http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/histdata/). Come carte circolatorie di riferimento si sono utilizzate anzitutto le topografie del livello barico di 850 hPa in quanto rende in modo molto efficace l’effetto orografico di Alpi e Appennini sulla circolazione sinottica. A tale base si son poi associate considerazioni  relative alla media ed alta troposfera.

 

(***)

A causa del default dello shutdown del Governo Federale USA il sito NOAA non è accessibile per cui non è stato possibile produrre le cartografie medie decadali e mensili.  Sono riportate pertanto le seguenti topografie medie giornaliere del livello di pressione di 850 hPa (in media 1.5 km di quota):

 

  • carta del 13 settembre (debole regime da nordovest con lieve foehn alpino)
  • carta del 22 settembre (omega block)
  • carta del 30 settembre (saccatura da Nordovest)

 

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Author: Guido Guidi Luigi Mariani

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