Salta al contenuto

Non facciamo come Sartori…o forse sì?

Ogni anno, il giorno di ferragosto, il Corriere della Sera ci regala un editoriale di Giovanni Sartori, che dal canto suo lo sfrutta sistematicamente per farci sapere che moriremo tutti presto in preda a vari tormenti, climatici, demografici, bellici, fate voi (google per credere).

Quest’anno non so come andrà, perché sto scrivendo con due giorni di anticipo. Può darsi che la serie si sia interrotta…vedremo. Se così dovesse essere, ecco un surrogato di pessimismo. Per chi non lo sapesse, il 13 agosto (giovedì scorso) è passato sopra le nostre teste l’Earty Overshoot Day, il giorno in cui smetteremmo di consumare risorse disponibili per la capacità rigenerativa annuale del pianeta e inizieremmo a consumare quelle dell’anno successivo. Cinque i giorni di anticipo rispetto all’anno scorso, un paio di mesi rispetto a quando si sono inventati questo tormentone.

Per non fare come Sartori e il corriere, quindi, facciamo meglio di loro. Non ripeteremo con diversi argomenti e diverso linguaggio le critiche già sollevate a questa cassandresca iniziativa, ma le ripeteremo tali e quali. Questo, questo e questo, sono gli articoli che negli anni abbiamo dedicato alla faccenda.

Enjoy.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwitterlinkedinmail
Published inAttualità

3 Comments

  1. Luca

    Solita figura… 😀 Comblotto del IPCC!?

  2. Luigi Mariani

    Caro Guido,
    nel Corriere di ieri mancava l’articolo del professor Sartori ed è il secondo anno che ciò accade. D’altronde il professor Sartori è della classe 1924 e, alla veneranda età di 91 anni, che il professore ha raggiunto nonostante tutte le catastrofi da lui evocate in questi anni e che con grande abilità è evidentemente riuscito a schivare, lo immagino a godersi un meritato riposo.
    L’anno scorso il fondo del Corriere di ferragosto fu di Umberto Veronesi (se ne trova traccia qui: http://www.enzopennetta.it/2014/08/il-pistolotto-ferragostano-di-veronesi/) mentre quest’anno il fondo del Corriere è stato occupato da un assai più prosastico articolo sulla crisi economica italiana e sul PIL del secondo semestre (Dario Di Vico – La crisi e i compiti d’autunno – non sprechiamo altro tempo).
    In sostanza la fine del mondo può attendere, almeno per il Corriere di ferragosto.
    Ciao.
    Luigi

  3. “il 13 agosto (giovedì scorso) è passato sopra le nostre teste l’Earty Overshoot Day, il giorno in cui smetteremmo di consumare risorse disponibili per la capacità rigenerativa annuale del pianeta e inizieremmo a consumare quelle dell’anno successivo.”

    In realtà il consumo di risorse indicato è almeno il doppio di quello reale!

    Nel loro conteggio del consumo di risorse, ben il 52 % di tale valore viene impiegato per assorbire la CO2 emessa dall’uomo; ma questo non equivale a consumare risorse; quindi, il valore reale è solo il 48% di quello comunicato.

    Della serie: anche arrivando a fine anno, non avremo consumato tutte le risorse prodotte in quest’anno.

Rispondi a Luca Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

Termini di utilizzo

Licenza Creative Commons
Climatemonitor di Guido Guidi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.
scrivi a info@climatemonitor.it
Translate »