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Olimpiadi, godiamocele finché dura

Eh, bè, chi può negarlo? Saranno pure state disturbate dalle acrobazie del CIO in materia di antidoping, ci saremo pure arrivati col fiatone per le difficoltà del Brasile di sistemare le vetrine del negozio, ma, diamine, che spettacolo le olimpiadi. E quest’anno sono pure social!

Quindi, nessuna pietà per il divano e caffè a fiumi per combattere il fuso orario, in attesa che che allo spegnimento della fiamma di Olimpia scatti l’inevitabile olimpiade collettiva dell’immedesimazione. Godiamocele per bene, inoltre, perché non ne vedremo molte altre, al massimo 16, cioè fino al 2080. Già, perché il solito studio dei soliti esperti è stato al solito molto chiaro: Nel (e dal) 2084 a causa del global warming sarà praticamente impossibile ospitare i giochi per la maggior parte delle città.

A parte il fatto che li si potrebbe fare in campagna, magari risparmiando anche alle città lo stillicidio del prima e la rovina del dopo, basterebbe rifarle in Brasile e spostarle di 400 km, a San Paolo, dove la media delle temperature di agosto e di 3°C più bassa. Oppure, scegliendo di farle a Mosca, spostandosi a settembre le olimpiadi potrebbero reggere l’urto di un global warming di addirittura 9°C, tanti sono quelli che separano la media di luglio da quella di settembre nella capitale russa.

Oppure potremmo non farle affatto, tanto nel 2009 ce lo avevano detto no? Il Governatore di Tokyo, che allora gareggiava proprio con Rio per l’assegnazione, colto dallo spirito competitivo e cercando di far breccia nel cuore del comitato dichiarava: Le Olimpiadi di Rio potrebbero essere le ultime della storia dell’umanità; il Global warming sta peggiorando, dobbiamo intraprendere azioni senza le quali le olimpiadi non sopravviveranno a lungo. Noi siamo pronti, tuonava, a fare le olimpiadi più verdi della storia. Ehm, non lo avesse mai detto… A Rio lo hanno preso sul serio e hanno organizzato le gare dei tuffi nello stagno di Shrek.

Ma, torniamo a noi. Certo, 60 anni non sono tanti, 16 edizioni nemmeno, ma sempre meglio che niente. E poi immagino che i salvatori del pianeta che tanto hanno potuto individuando il pericolo, potranno pur risolvere un problema di pochi chilometri o di qualche settimana di spostamento nello spazio e nel tempo.

Curioso, sempre verso est nel 2011 un tizio che si fa chiamare Maestro Wang è stato multato pesantemente per aver previsto uno Tsunami catastrofico su Taiwan che poi non si è verificato. L’accusa è stata quella che noi chiameremmo procurato allarme. Uhm… disfacimento climatico, spirale di morte, migrazioni climatiche… e ora pure la fine delle Olimpiadi… Spargete la notizia, hai visto mai che i decisori dovessero capire dove andare a prendere le risorse per tirar su le sorti dell’economia globale?

NB: da qui.

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Published inAttualità

3 Comments

  1. rob

    Spero che prima delle olimpiadi possa finire il calcio per colpa del clima….sarebbe una liberazione…per quelle menti ottuse e incatenate da questo sport….
    Perchè purtroppo sono proprio le menti teleguidate a credere alle caxxate sul clima dette dalle stesse lobbies che propinano droghe allucinogene come l’ultima arrivata che si chiama pokemonGo.
    Un discorso troppo lungo da affrontare nel contesto di un commento….ma chi vuol capire capisca!
    Buona giornata e grazie per gli articoli sempre interessanti!
    50ll4

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