Le Previsioni di CM – 7 / 13 Novembre 2016

Questa rubrica è curata da Flavio__________________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Un vasto ponte di Voejkov si estende dalle isole Azzorre fino alla Carelia, mettendo in comunicazione l’anticiclone delle Azzorre con un anticiclone termico centrato sulla Lapponia. Il ponte anticiclonico si estende ulteriormente verso est, fino a raggiungere il vasto anticiclone termico russo, con massimi attualmente centrati in vicinanza del lago di Bajkal, dove le temperature sono diffusamente inferiori ai valori medi del periodo.

A sud del ponte anticiclonico agisce una vasta depressione con minimo centrato sull’Europa orientale, a cui si associano diffuse nevicate sulla regione baltica e in particolare sulla costa orientale svedese, dove in queste circostanze si attiva una snowbelt piuttosto intensa e persistente. Anche l’Italia è interessata dalla propaggine meridionale dell’area depressionaria in questione e in particolare le regioni meridionali, interessate dal transito di una intensa perturbazione in risalita dal Nord Africa in seno al ramo ascendente del getto (Figs.1-3).

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Fig. 1. GFS, Lunedì 7 Novembre: Geopotenziale a 500 hPa e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

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Fig.2. GFS, Lunedì 7 Novembre: fascia anticiclonica estesa per migliaia di kilometri dalle Azzorre fino alla Siberia orientale. Fonte: www.wetterzentrale.de

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Fig. 3. UKMO-Braknell per Lunedì 7 Novembre. Si nota il treno di perturbazioni in risalita dal Nordafrica verso le regioni meridionali. Altri impulsi freddi in discesa dalle isole Britanniche in direzione dell’Iberia. Fonte: www.wetterzentrale.de

Nella giornata di Mercoledì il ponte anticiclonico sarà bucato per l’irruzione di aria fredda e molto instabile in discesa dalla Groenlandia proprio in direzione della penisola italiana, dove andrà a rinvigorire la depressione sulle regioni meridionali, ostacolata nella sua evoluzione zonale per la persistenza di un anticiclone dinamico sull’Anatolia e il Mediterraneo orientale. Si tratta di una configurazione decisamente penalizzante per le regioni meridionali che va seguita con attenzione nella sua evoluzione (Fig. 4,5).

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Fig. 4. GFS, Mercoledì 9 Novembre: Geopotenziale a 500 hPa e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

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Fig. 5. GFS: accumuli precipitativi fino alla giornata di Giovedì 10 Novembre. Fonte: www.wetterzentrale.de

Poche variazioni per la seconda metà della settimana: altri impulsi di aria fredda e instabile dall’Atlantico settentrionale irromperanno attraverso il varco apertosi tra l’anticiclone delle Azzorre e quello scandinavo, apportando ulteriore maltempo sull’Italia. Al momento sembra confermata la tendenza a vedere maggiormente penalizzate le regioni centro-meridionali per la disposizione delle correnti dai quadranti sud-occidentali, con il Nord spesso sottovento al flusso principale.

All’incedere della stagione autunnale le configurazioni sinottiche continuano a proporre scenari sempre più consoni al trimestre freddo.

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì sereno o poco nuvoloso al Nord. Al Centro iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità dalla tarda mattinata, associata a deboli precipitazioni sparse su Toscana centro-meridionale, Umbria e Lazio dove si mostreranno più persistenti, per quanto di debole intensità. Al Sud nuvolosità in aumento col passare delle ore e precipitazioni associate ad iniziare dalla Sicilia occidentale e in estensione al resto del Sud dal pomeriggio. Le precipitazioni potranno essere abbondanti e di forte intensità specialmente su Sicilia occidentale, Campania e Puglia centro-settentrionale. Più a riparo le regioni ioniche, sottovento alle correnti sud-occidentali in risalita dal Nord Africa. Temperature: in diminuzione ovunque. Venti moderati da Sud sui bacini meridionali, deboli variabili altrove con tendenza a disporsi di libeccio sui bacini di Nordovest.

Martedì generalmente sereno o poco nuvoloso al Nord. Nuvolosità stratiforme al Centro, più intensa su Toscana meridionale e Lazio dove si potrà avere qualche debole, sporadica precipitazione. Ancora maltempo al Sud per la persistenza del ramo ascendente del getto in seno al quale continuano a risalire impulsi perturbati dal Nord Africa. Temperature in ulteriore diminuzione al Nord e al Centro. Venti dai quadranti settentrionali, forti sul Mare di Sardegna. Di libeccio sullo Jonio, con rinforzi.

Mercoledì al Nord e al Centro nuvolosità stratiforme in aumento col passare delle ore, ma in assenza di precipitazioni. Al Sud iniziali condizioni di maltempo diffuso, con tendenza ad attenuazione dei fenomeni e schiarite via via più ampie a partire dalla Campania e dal Molise e fenomeni che tenderanno a persistere sulle regioni ioniche. Temperature in ulteriore diminuzione, specie al Centro-Sud. Possibili gelate mattutine in Val Padana occidentale. Venti sostenuti di maestrale ovunque.

Giovedì ampie schiarite sulle regioni di Nordovest. Passaggi nuvolosi sulle restanti regioni del Nord e al Centro, con qualche precipitazione in serata su Romagna, Marche e Abruzzo e schiarite sempre più ampie sui versanti tirrenici. Al Sud nuvolosità in aumento col passare delle ore, associata a precipitazioni diffuse in attenuazione nella seconda parte della giornata a partire da ovest. Temperature stazionarie o in ulteriore lieve diminuzione al Centro-Sud. Venti ancora di maestrale, forti sui bacini occidentali.

Venerdì generali condizioni di variabilità su tutto il Paese con precipitazioni sparse in spostamento dal Tirreno meridionale verso lo Jonio, prevalentemente deboli. Temperature in lieve aumento. Venti deboli di maestrale con qualche residuo rinforzo sul Tirreno.

Sabato e Domenica possibile nuovo peggioramento delle condizioni meteo al Centro e al Sud, con precipitazioni diffuse. Schiarite più ampie al Nord, sottovento alla circolazione principale. Temperature in aumento, specie al Centro-Sud nella giornata di Sabato. In diminuzione al Nord la Domenica. Venti sostenuti dai quadranti meridionali, tendenti a ruotare dai quadranti settentrionali al Nord nella giornata di Domenica.

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Author: Guido Guidi

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