Le Previsioni di CM – 5 / 11 Giugno 2017

Questa rubrica è curata da Flavio______________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Come avevamo evidenziato la scorsa settimana, la natura molto diversa delle masse d’aria in azione sull’Europa ha portato a fenomeni localmente intensi, persino eccezionali come testimoniato dall’episodio di maltempo violentissimo che ha colpito la città di Mosca. Poche centinaia di chilometri più a nord della capitale russa era in azione un vortice polare ricolmo di aria molto fredda per la stagione. La presenza di aria calda a latitudini poco inferiori ha fatto il resto, fornendo “carburante” sufficiente per innescare un fenomeno con tempi di ritorno multi-decennali.

La situazione sinottica in queste ore sta subendo delle modifiche sostanziali per lo sfondamento di correnti atlantiche fresche e umide sull’Europa centrale e sul Mare del Nord, con l’effetto di scalzare l’anticiclone europeo preesistente. Il contrasto tra masse d’aria di estrazione molto diversa ha generato fenomenologia diffusa, localmente di forte intensità su sull’Europa centro-occidentale, con coinvolgimento delle regioni settentrionali italiane (Fig.1).

Fig.2: GFS, Sabato 10 Giugno 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

A seguito del passaggio di una perturbazione nella giornata di martedì che coinvolgerà anche il nord Italia, la pressione aumenterà rapidamente sull’Europa occidentale per la rimonta di un promontorio anticiclonico africano in risposta dinamica all’approfondimento di un vasto sistema depressionario in Atlantico. Sarà l’inizio di un cambiamento sostanziale a livello sinottico che preparerà il campo ad un episodio significativo di caldo sul Mediterraneo centro-occidentale. La saccatura atlantica, infatti, tenderà a stazionare al largo del Portogallo dove potrebbe evolvere, sul finire di settimana, in un cut-off in seno ad un’area di divergenza dal flusso principale cui si associerebbe l’ulteriore consolidamento dell’anticiclone africano. Il menù è quindi servito… sotto la forma di un antipasto di caldo estivo, particolarmente intenso sulla Spagna, in probabile estensione alla Francia e alle regioni nord-occidentali italiane a partire dalla giornata di sabato.

Resta tutt’ora qualche incertezza sull’intensità dell’episodio caldo in questione, stante una certa discordanza dei modelli sull’evoluzione della saccatura atlantica, che potrebbe essere meno “maligna”, con l’intervento di correnti più miti dall’Atlantico a spezzare la calura, specie sulle regioni settentrionali italiane.

Fig.2: GFS, Sabato 10 Giugno 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì generali condizioni di maltempo al Nord, con precipitazioni diffuse, localmente persistenti e di forte intensità, specie sulla regione alpina centro-occidentale. Le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi rapidamente sulla Liguria e sul basso Piemonte mentre continueranno a persistere sulle restanti regioni settentrionali. Nuvolosità in aumento sulle regioni centrali e sulla Sardegna, ma con precipitazioni limitate all’Isola, dove si presenteranno sparse, e alla dorsale appenninica dove si assoceranno a fenomenologia isoltata da instabilità pomeridiana. Nuvolosità stratiforme in aumento sulle regioni meridionali con qualche precipitazione pomeridiana sull’Appennino e schiarite più ampie sulle regioni ioniche. Temperature: in diminuzione le massime al Nord. Venti generalmente deboli dai quadranti meridionali.

Martedì ancora maltempo al Nord con piogge, rovesci e temporali diffusi. Nevicate sulle Alpi al di sopra dei 2000-2500 metri. Tendenza a miglioramento dal pomeriggio sul settore nord-occidentale in estensione col passare delle ore al resto del Nord. Sulle regioni centrali e sulla Sardegna generalmente molto nuvoloso con precipitazioni sparse sull’alta Toscana e sulle zone interne e montuose, in possibile sconfinamento sui versanti adriatici. Al Sud cieli nuvolosi con precipitazioni limitate per lo più alla Sicilia e schiarite più ampie sul Salento. Temperature in lieve diminuzione al Sud. Venti dai quadranti occidentali con qualche rinforzo sui bacini occidentali e in particolare sull’alto Tirreno.

Mercoledì nuvolosità residua sulle zone costiere dell’Adriatico settentrionale e sull’Emilia Romagna, associata a precipitazioni sparse. Deciso miglioramento delle condizioni meteo altrove, con addensamenti pomeridiani sulle zone interne e montuose associati a fenomeni locali e generalmente deboli. Temperature stazionarie. Venti in rotazione dai quadranti settentrionali, sostenuti di maestrale sui bacini occidentali con rinforzi su Mare di Sardegna e Canale di Sardegna e Sicilia.

Da Giovedì a Domenica condizioni di stabilità ovunque, con passaggi nuvolosi stratiformi sulle regioni settentrionali nella giornata di Venerdì, in graduale estensione alle regioni centrali e meridionali nelle giornate di Sabato e Domenica all’avanzare dell’invasione calda in quota dal Nordafrica. Temperature in graduale aumento; caldo diffuso nelle giornate di sabato e domenica, specialmente sulle zone interne dove non si avvertirà il refrigerio associato alle brezze marine. Venti deboli variabili, a regime di brezza lungo le coste.

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