Le Previsioni di CM – 19 / 25 Giugno 2017

Questa rubrica è curata da Flavio_____________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Condizioni anticicloniche sul continente europeo e sul Mediterraneo centro-occidentale, per la presenza di una vasta area anticiclonica estesa dal medio Atlantico fino all’Europa orientale con massimi di pressione al suolo attualmente posizionati sull’Austria. La cintura anticiclonica atlantica non trova coerenza in quota per la presenza di un’area di divergenza dal flusso principale in corrispondenza delle isole Azzorre, cui si associa per risposta dinamica un promontorio anticiclonico africano stabilizzante che dall’Algeria e dal Marocco si protende verso la penisola iberica, la Francia e l’Italia nord-occidentale.

Si conferma, quindi, la persistenza della configurazione sinottica “a omega”, per la concomitante presenza di un cavo d’onda che dal Mar Nero si protende fino al Mediterraneo orientale lambendo le regioni meridionali italiane, i cui versanti orientali risentono ancora in queste ore degli effetti della discesa di aria più fresca lungo il fianco orientale della cellula europea (Fig.1).

Fig.1: GFS, Lunedì 19 Giugno 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Va segnalato l’importante cambiamento delle condizioni meteorologiche sull’Artico dove l’ostinato anticiclone che aveva dominato per le scorse settimane ha ceduto il passo a vortici depressionari forieri di nuvolosità e nevicate benefiche per i ghiacci artici fisiologicamente sotto stress in questa stagione (Fig.2). A testimonianza della complessità dei meccanismi che sottendono allo stato dei ghiacci artici vale la pena sottolineare che proprio la presenza di accumuli nevosi superiori alla media sta rallentando il processo di formazione di melting ponds sull’Artico, meccanismo fondamentale nella evoluzione dell’estensione e degli accumuli di ghiaccio durante l’estate. Avremo modo di riparlarne.

Fig.2: GFS, Lunedì 19 Giugno 2017. Depressione in azione tra Bacino Centrale Artico e Mar Siberiano Orientale. Fonte: www.wetterzentrale.de

Nel corso della settimana la situazione sinottica non subirà variazioni sostanziali: ancora alta pressione sul Mediterraneo, con campo di massa in temporanea attenuazione nella prima parte della settimana associato ad incremento dell’instabilità pomeridiana in un contesto termico senza eccessi particolari. Nella seconda metà della settimana un affondo ancora più incisivo dell’ondulazione atlantica in direzione delle Canarie sarà causa di una nuova irruzione di aria molto calda africana in quota che dal Marocco muoverà ancora una volta in direzione del Mediterraneo occidentale, con coinvolgimento delle regioni più occidentali italiane (Fig.3).

Fig.3: GFS, Venerdì 23 Giugno 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con incremento della nuvolosità pomeridiana e associata fenomenologia sulle Alpi occidentali e in misura minore sull’Appennino meridionale, dove le precipitazioni saranno solo deboli e sporadiche. Temperature: in graduale rirpresa dopo la diminuzione sensibile e generalizzata nella giornata di Domenica. Venti settentrionali generalmente deboli con l’eccezione dei bacini sud-orientali dove la ventilazione sarà ancora sostenuta.

Martedì ancora bel tempo ovunque, con incremento dell’instabilità pomeridiana e fenomenologia associata su tutto l’arco alpino. Possibili sconfinamenti in serata sulla Valpadana occidentale. Temperature in ulteriore lieve aumento. Venti generalmente deboli variabili.

Mercoledì persistenza di condizioni di bel tempo ovunque, con instabilità pomeridiana sulle Alpi in estensione ai settori appenninici, in particolare a quelli centro-meridionali peninsulari. Possibile sconfinamento serale dei temporali sulla pianura padana centro-occidentale. Temperature stazionarie. Venti deboli.

Giovedì e Venerdì persistono condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni, salvo i soliti addensamenti pomeridiani sui rilievi alpini e appenninici, con associata fenomenologia, in attenuazione rispetto ai giorni precedenti per incremento del campo di massa. Temperature in aumento generalizzato, su valori superiori alla media stagionale. Venti deboli.

Sabato e Domenica possibile attenuazione del campo di massa a partire dalle regioni settentrionali, con incremento dell’instabilità pomeridiana ed estensione di nuvolosità e fenomenologia alla pianura padana. Temperature ancora superiori alla media stagionale. Venti deboli.

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Author: Guido Guidi

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1 Comment

  1. Flavio che attendibilità mi devo attendere da queste previsioni oltre le 72 ore (cioè dopo mercoledì) ?

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