Le Previsioni di CM – 7/13 Agosto 2017

Questa Rubrica è curata da Flavio

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Situazione ed evoluzione sinottica

Situazione poco evolutiva a livello sinottico per la persistenza di una saccatura sul vicino Atlantico alla quale fa riscontro, specularmente, la presenza di un’area di alta pressione che dal Nord Africa si estende fin sulla Russia e la steppa kazaka passando attraverso il Mediterraneo centrale. Rispetto alla scorsa settimana l’ansa depressionaria si è mossa verso est, con lentezza esasperante tuttavia, il che ha contribuito ad intensificare ulteriormente l’avvezione di aria calda proprio sui meridiani italiani, con le regioni centrali particolarmente penalizzate anche per effetto della subsidenza associata a valori del geopotenziale decisamente elevati.

In Atlantico si segnala la pulsazione della cellula delle Azzorre in direzione del Labrador con associata discesa di un blocco di aria fredda sul suo bordo orientale, distaccatosi dalla Groenlandia dove l’anticiclone dinamico, come previsto, si è termicizzato rapidamente per effetto della rapida diminuzione dell’intensità e della durata del soleggiamento all’avvicinarsi della stagione autunnale.

Il tempo è fresco e instabile sull’Europa centro-settentrionale, con una linea di demarcazione virtuale collocata nell’intorno del 50o parallelo nord, a separare la fascia soggetta all’azione dell’aria fresca atlantica da quella interessata dall’afflusso di aria calda africana.

Fig.1: GFS, Lunedì 7 Agosto 2017: geopotenziale e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Nel corso della settimana il nucleo di aria fredda in discesa dalla Groenlandia andrà a rinvigorire le condizioni di instabilità sull’Europa centrale andando a condizionare anche le condizioni atmosferiche sull’Italia settentrionale, specialmente per effetto della formazione di un cut-off in prossimità delle regioni nord-occidentali. Questa evoluzione, tuttavia, si rivelerà ancora una volta sfavorevole per le regioni centro-meridionali italiane, soggette all’ennesimo richiamo di aria molto calda dal Nord Africa. Non mancheranno, in compenso, precipitazioni diffuse sulle regioni settentrionali, in particolare sulla regione alpina dove rovesci e temporali saranno diffusi, localmente persistenti e con associati accumuli importanti.

Fig.2: GFS, Venerdì 11 Agosto 2017: geopotenziale e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Pur tra una fiammata africana e l’altra, volge al tramonto l’estate meteorologica 2017: prendono forza gradualmente le depressioni alle alte latitudini europee, aumentano i gradienti tra le figure sinottiche, e diminuisce il geopotenziale. Il tessuto anticiclonico mostra le stesse fragilità e incoerenze che si intravedevano già 3 mesi fa. Ironicamente, proprio queste fragilità hanno regalato all’Italia una stagione particolarmente calda e siccitosa. Sarà interessante capire se il copione continuerà a riproporsi anche con l’inizio del semestre freddo e con quali effetti sul nostro Paese.

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì nuvolosità irregolare sul Nordovest con precipitazioni sparse. Altrove generali condizioni di stabilità, ma con aumento della nuvolosità sulla regione appenninica peninsulare con possibilità di qualche isolato rovescio o temporale. Temperature: in lieve diminuzione su tutte le regioni. Ancora caldo piuttosto intenso al Sud e in particolare sulla Sicilia. Venti: generalmente deboli dai quadranti settentrionali.

Martedì nuvolosità in aumento al Nord a iniziare da ovest con precipitazioni per lo più limitate alla regione alpina nord-occidentale, anche intense e abbondanti, e solo localmente in sconfinamento sulla Valpadana. Peggiora rapidamenta nel corso della giornata anhce sul Nord-est dove le precipitazioni interesseranno anche le zone pianeggianti Triveneto. Schiarite più ampie sull’Emilia Romagna, pur con addensamenti sull’Appennino. Sulla Toscana aumento della nuvolosità stratiforme con qualche sporadica precipitazione sulla Versilia. Altrove generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con addensamenti pomeridiani sui rilievi associati a qualche sporadica precipitazione sull’Appennino meridionale. Temperature generalmente stazionarie con valori ancora elevati al Centro-Sud, e in particolare sulle isole maggiori. Venti in rotazione dai quadranti meridionali sui bacini occidentali, di intensità generalmente debole ovunque.

Mercoledì nuvolosità diffusa sulla regione alpina con precipitazioni sparse e schiarite sulla Valpadana. Dal pomeriggio recrudescenza della fenomenologia, con rovesci e temporali diffusi che si estenderanno in serata a gran parte della pianura padana, specialmente a nord del Po. Sereno o parzialmente nuvoloso sul resto del Paese con qualche addensamento pomeridiano sui rilievi, più intenso sull’Appennino tosco-emiliano, associato a qualche rovescio o temporale. Temperature in aumento al Centro-Sud. Molto caldo. Venti generalmente deboli dai quadranti meridionali.

Giovedì ancora nuvole al Nord, con precipitazioni diffuse fin dal mattino sulla regione alpina, in ulteriore intensificazione dal pomeriggio con fenomeni che potrebbero essere di forte intensità e abbondanti sui settori alpini centro-orientali, in probabile estensione ai settori centro-orientali della pianura padana, e in particolare sul Triveneto. Passaggi nuvolosi anche su Toscana ed Emilia Romagna, associati a qualche precipitazione sparsa. Parzialmente nuvoloso sulle restanti regioni centrali, generalmente sereno al Sud. Temperature in diminuzione al Nord, Toscana e Sardegna, anche sensibile. In ulteriore aumento all’estremo Sud con valori molto elevati, diffusamente prossimi ai 40 gradi nelle zone interne. Venti: entra il maestrale sui bacini nord-occidentali, con rinforzi. Generalmente deboli altrove.

Venerdì rapido transito di un impulso instabile al Nord, con rovesci e temporali in rapido trasferimento da ovest a est e altrettanto rapido miglioramento delle condizioni atmosferiche a cominciare dalle regioni nord-occidentali. Peggiora rapidamente in serata anche sulle regioni centrali peninsulari con piogge e rovesci sparsi. Venti tesi di maestrale su tutte le regioni. Temperature in sensibile diminuzione su tutte le regioni, con l’estremo Sud raggiunto da aria più fresca in tarda serata.

Sabato condizioni di stabilita al Nord. Migliora rapidamente sulle regioni centrali con la nuvolosita e i fenomeni che tendono a trasferirsi velocemente verso il Sud, interessando prevalentemente le regioni adriatiche e ioniche. Venti tesi settentrionali, temperature in ulteriore diminuzione, forte al Sud.

Domenica migliora ovunque, in un contesto termico assolutamente gradevole su tutto il Paese e con temperature che sulle regioni meridionali saranno diminuite di circa 10 gradi rispetto ai picchi dei giorni precedenti. Ventilazione settentrionale ovunque, in graduale attenuazione a partire dal Nord ma ancora piuttosto vivace al Meridione.

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