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Le Previsioni di CM – 14/20 Agosto 2017

Questa rubrica è curata da Flavio_________________________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Come preannunciato una settimana fa, le condizioni atmosferiche sono cambiate sostanzialmente sull’Italia per l’afflusso di aria più fresca dai quadranti settentrionali che ha portato ad un auspicato rimescolamento della massa d’aria. Non sono mancate la precipitazioni, localmente di forte intensità, ma il cambiamento più evidente ha riguardato proprio il campo termico, riportatosi in condizioni di normalità (o persino di anomalia negativa) dopo tanti giorni di caldo eccezionalmente intenso.

In queste ore una cellula anticiclonica piazza i suoi massimi al suolo sull’Europa centrale, con l’effetto di convogliare lungo il suo fianco orientale aria fresca continentale che irrompe retrograda sul Mediterraneo passando proprio attraverso la penisola italiana. Continuano a persistere condizioni di tempo molto instabile e fresco sulle isole britanniche per il susseguirsi pressoché ininterrotto di perturbazioni atlantiche in movimento dal Labrador verso la Scandinavia.

Pur in presenza di un cambiamento radicale di massa d’aria sull’Italia si fa notare, ancora una volta, la persistenza del blocco “a omega” che ci accompagna ormai da mesi e che si  manifesta attraverso la presenza del solito cavo d’onda sul vicino Atlantico e di un altro, meno esteso, tra i Balcani e il Mar Nero.

Fig.1: GFS, Lunedì 14 Agosto 2017: geopotenziale e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Nel corso della settimana si riproporrà per l’ennesima volta un copione già visto: l’ondulazione atlantica non riuscirà ad entrare sul Mediterraneo per la rimonta di aria calda in quota in risalita dal Sahara algerino. Le temperature aumenteranno nuovamente contestualmente alla stabilizzazione della massa d’aria.

Rispetto all’onda di calore precedente, tuttavia, i valori termici saranno inferiori. Sarà possibile raggiungere localmente picchi termici importanti ma l’assenza di valori particolarmente elevati del geopotenziale, il ricambio recente della massa d’aria e il declino dell’intensità dell’irraggiamento solare (siamo ormai a quasi due mesi di distanza dal solstizio), renderanno questo episodio caldo decisamente meno incisivo.

Fig.2: GFS, Giovedì 17 Agosto 2017: geopotenziale e pressione al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Sul finire della settimana persiste una notevole incertezza previsionale. Al momento si segnala la possibilità di una nuova sventagliata di correnti fresche settentrionali a spazzare via la calura, sebbene non si possa escludere la possibilità che le condizioni di stabilità persistano ulteriormente per l’appiattimento dell’anticiclone lungo i paralleli con peggioramento delle condizioni meteo molto più graduale e rimandato alla settimana successiva.

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì generali condizioni di stabilità su tutte le regioni con l’eccezione dell’arco alpino dove si manifesteranno condizioni di instabilità associate a fenomenologia pomeridiana sotto forma di rovesci o temporali sparsi. Temperature: in lieve aumento. Venti: generalmente deboli dai quadranti settentrionali con rinforzi su Jonio e Adriatico meridionale.

Martedì condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni con l’eccezione dei rilievi alpini soggetti ad incremento della nuvolosità pomeridiana accompagnata da qualche rovescio o temporale più probabile sulle Alpi centrali. Temperature in aumento. Venti ancora piuttosto sostenuti dai quadranti settentrionali su Adriatico meridionale e Jonio, generalmente deboli altrove.

Mercoledì nuvolosità stratiforme diffusa al Nord. Da sereno a parzialmente nuvoloso sulle regioni Centrali con nuvolosità più compatta sulla sardegna sud-occidentale dove potrà aversi qualche locale debole precipitazione. Si intensifica l’instabilità pomeridiana sulle Alpi e si estende all’Appennino centro-settentrionale, in locale sconfinamento fin sulla Riviera di Levante. Generalmente sereno o poco nuvoloso al Sud. Temperature in ulteriore aumento. Valori piuttosto elevanti su Sardegna, Sicilia e centrali tirreniche. Venti generalmente deboli. Resiste il maestrale sullo Jonio e Adriatico meridionale.

Giovedì generali condizioni di stabilità su tutto il Paese salvo passaggi nuvolosi stratiformi in movimento verso le regioni meridionali peninsulari. Si attenua decisamente l’instabilità sulla regione alpina con fenomenologia isolata e debole. Temperature stazionarie o in ulteriore lieve aumento. Caldo su regioni centrali e isole maggiori. Venti: generalmente deboli. Ancora settentrionali su Adriatico meridionale e Jonio.

Venerdì aumenta la nuvolosità al Nord con precipitazioni sulle Alpi in progressiva intensificazione ad iniziare da ovest. Parzialmente nuvoloso sulle regioni centrali. Sud ancora in attesa. Temperature generalmente stazionarie o in lieve diminuzione al Nord. Venti che tendono a ruotare dai quadranti meridionali sulle regioni centro-settentrionali.

Sabato e Domenica possibile peggioramento generale delle condizioni atmosferiche su tutto il Paese con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intense. Venti tesi dai quadranti settentrionali e temperature in sensibile diminuzione.

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Published inAttualitàLe Previsioni di CM

Un commento

  1. Alessandro

    Estofex conferma di far attenzione sui fenomeni al NE:

    Immagine allegata

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