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Le Previsioni di CM – 20/26 Aprile 2020

Queste previsioni sono a cura di Flavio

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Situazione sinottica

Una cellula anticiclonica dinamica staziona sul Mare del Nord, costringendo il flusso principale ad articolarsi in due ondulazioni disposte in modo simmetrico rispetto alla stessa, in una classica configurazione ad Omega. Aria umida di origine atlantica riesce ad insinuarsi a sud della cellula citata, approfondendosi in una depressione centrata sul Sahara algerino che richiama aria molto umida e altrettanto mite in direzione del Mediterraneo occidentale, con coinvolgimento della penisola italiana (Fig. 1).

I primi giorni della settimana saranno caratterizzati dalla persistenza di condizioni depressionarie sul Mediterraneo centro-occidentale, per l’isolamento di un minimo chiuso di geopotenziale stante la rimonta della cellula atlantica con associato ingresso in fase con quella britannica. Col passare dei giorni, tuttavia, la lacuna barica mediterranea evolverà lentamente in senso zonale, facendosi agganciare dalla vasta saccatura in azione sulla Russia europea, con conseguente progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche sull’Italia nella seconda parte della settimana (Fig.2).

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Linea di tendenza per l’Italia

Lunedì  generali condizioni di maltempo su tutta l’Italia con precipitazioni diffuse e persistenti. I fenomeni saranno meno probabili e intensi sul settore nord-orientale, e in mattinata sulle regioni ioniche. In serata peggiora sulla Sicilia con rovesci e temporali in risalita da sud.

Temperature in diminuzione. Venti tesi a circolazione ciclonica attorno al minimo sul Canale di Sicilia.

Martedì  generali condizioni di instabilità su tutto il Paese con piogge e rovesci frequenti alternati a schiarite più ampie sulla Valpadana centro-orientale. Fenomeni più persistenti e abbondanti sulle regioni meridionali peninsulari.

Temperature in ulteriore diminuzione. Ventilazione vivace a circolazione ciclonica attorno al minimo sul basso Tirreno.

Mercoledì condizioni di maltempo sulle regioni centro-meridionali con precipitazioni frequenti a prevalente carattere di rovescio o temporale. Schiarite ampie al Nord, in estensione alle regioni centrali col passare delle ore.

Temperature in ulteriore lieve diminuzione al Centro-Sud. Ventilazione vivace a circolazione ciclonica attorno al minimo sul basso Tirreno.

Giovedì ancora instabilità al Meridione ma con fenomeni in attenuazione nel corso della giornata e tendenza a schiarite via via più ampie. Stabile e soleggiato sulle restanti regioni.

Temperature stazionarie. Ventilazione ancora a circolazione ciclonica attorno al minimo sul basso Tirreno, ma in progressiva attenuazione.

Venerdì nuvolosità irregolare al Sud con qualche residuo isolato piovasco, condizioni di bel tempo sul resto del Paese.

Temperature in aumento. Venti deboli a prevalente regime di brezza lungo le coste.

Sabato e Domenica: generali condizioni di bel tempo ovunque, ma con addensamenti pomeridiani sui rilievi, associati a fenomenologia pomeridiana da instabilità, specie sull’arco alpino.

Temperature in lieve ulteriore aumento. Venti deboli.

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Published inAttualità

3 Comments

  1. Andrea

    Grazie per la risposta molto esaustiva colonnello guidi ! Difatti dall’autunno scorso da settembre circa siamo ritornati a un predominante regime a correnti occidentali forti il che mi mette il dubbio da ignorante se il pacifico equatoriale non abbia passato molto altro calore all’atmosfera avviandoci verso un ciclo a scopo ” caldo ” …siccome anche se conta poco ogni cambiamento è un indizio staremo a vedere come si metterà in futuro

  2. Andrea

    Una domanda per il colonnello guidi , l’estate 2014 sebbene abbia visto una circolazione d’aria ovest est abbastanza tesa ma bassa di latitudine può rappresentare il canto del cigno del periodo 1999/2013-14 che ha visto un predominante giro d’aria a scambi meridiani a livello globale il quale ha visto come risultato la famosa stasi delle temperature superficiali globali ? Grazie e mi scuso per la domanda fuori luogo in base al post

    • Andrea,
      in effetti l’assetto della massa atmosferica è cambiato, ma i segnali sono più evidenti da un anno o poco più, ossia dal potente evento stratosferico dell’anno scorso. Non ricondurrei però questo alle temperature globali, perché stiamo parlando di uno solo dei due emisferi, a meno che non sia riconosciuta la preponderanza del peso delle temp dell’emisfero nord su quelle dell’emisfero sud nelle serie globali, ma questa è un’altra storia… Inoltre, benché con assetto molto diverso, perché si possa parlare di cambiamento bisogna aspettare, come del resto è stato per gli altri cambiamenti di circolazione degli ultimi decenni.
      Grazie per la domanda stimolante.
      gg

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