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Le Previsioni di CM – 09/15 Agosto 2021

Questa rubrica è curata da Flavio

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Una vasta circolazione ciclonica interessa l’Europa centro-settentrionale dove persistono condizioni di tempo piovoso e fresco ormai da molte settimane. Specularmente, più a sud il flusso secondario continua a proporre situazioni anticicloniche altrettanto tenaci sul bacino del Mediterraneo, in risposta dinamica all’azione depressionaria atlantica.

La cellula atlantica resta lontana dai meridiani europei, a ovest delle Azzorre. Un profondo vortice artico interessa l’arcipelago canadese dove apporta condizioni di maltempo associate a nevicate precoci: non a caso, i passaggi a Nord-Ovest restano ben chiusi.

Nel corso della settimana la circolazione generale non muterà in modo sostanziale: l’avanzamento di un nuovo vortice atlantico contribuirà a rafforzare ulteriormente la struttura anticiclonica nord-africana. Sul finire della settimana, la formazione di un’area di divergenza in Atlantico, eredità del passaggio del vortice citato, potrebbe causare uno spostamento dell’asse dell’anticiclone africano con conseguente afflusso di aria molto calda in direzione dell’Iberia, della Francia meridionale e delle regioni centro-settentrionali italiane.

Un’altra settimana di tempo stabile e soleggiato su tutto il Paese, con temperature che saranno molto elevate sulle isole maggiori ed estreme regioni meridionali nella prima parte della settimana.

Consigli per il Rescue Team

Continuerà a far caldo sull’Italia, quindi il Rescue Team giocherà in casa, come per gran parte di questa estate 2021 in cui il caldo europeo si è concentrato quasi esclusivamente sul Meridione italiano lasciando il resto del continente in condizioni spesso fresche e perturbate. Al solito il Rescue Team offrirà la difesa d’ufficio ai piromani che inevitabilmente entreranno in azione, attribuendo gli incendi al global warming piuttosto che all’azione criminale dell’uomo.

Del resto, al Rescue Team conviene decisamente giocare in casa, visto che fuori dalle mura amiche prenderebbe sberle sonore. Non solo sull’Europa centro-settentrionale, ma anche sull’Artico dove la stagione del disgelo si avvicina a concludersi e, complice una concentrazione del pack decisamente superiore alla media, il minimo 2021 potrebbe riservare…sorprese assai sgradite per i climacatastrofisti.

Linea di tendenza per l’Italia

Per tutta la settimana: prevalenza di tempo stabile, soleggiato e caldo su tutta la Penisola.

Temperature ovunque superiori alla media del periodo, con le punte più alte a inizio settimana sulle isole maggiori e regioni meridionali. Giovedì calo termico al Meridione e sulle isole maggiori, ma persistono valori superiori alla media del periodo su tutto il Paese, in particolare sulle zone interne del Centro.

Ventilazione in prevalenza debole. Qualche rinforzo di tramontana sul basso Adriatico e sullo Ionio tra Giovedì e Sabato.

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Published inAttualità

16 Comments

  1. donato b.

    Non c’è ombra di dubbio! E non ho alcun problema a riconoscere che in questo preciso momento storico il record di Siracusa è un dato ufficiale determinato in automatico dal sistema informatico del SIAS.
    Faccio, quindi, pubblica ammenda per tutto quanto ho scritto nei precedenti commenti e riconosco valido, con gli opportuni caveat, il record di Siracusa. Per ora, però. Mi riservo, infatti, di continuare a seguire la vicenda, perché potrebbe avere ulteriori sviluppi.
    Quello “spuntone” nel grafico non mi convince: più lo guardo e più mi sembra inverosimile. E’ verosimile un simile valore della temperatura dell’aria? Pur in presenza di una ondata di caldo innegabile, a me sembra di no, visti anche i valori delle altre stazioni SIAS della provincia di Siracusa e di quelle limitrofe: anche il valore più alto da esse registrato (Lentini) è inferiore di quasi due gradi a quello di Siracusa. Fa eccezione il dato di Paternò che si attesta a 47,4° C e che rappresenta il secondo valore più alto delle temperature in Sicilia del 11/08/2021.
    .
    Il dato in questione inoltre è stato validato automaticamente, senza, cioè, alcun intervento manuale. Aspetto, pertanto, l’emissione del bollettino decadico o mensile, in cui il dato di temperatura rilevato sarà ufficializzato dal SIAS. Presumo che ciò accadrà nella prima metà di settembre. Per l’OMM credo che ci vorrà più tempo.
    Chi vivrà vedrà! 🙂
    Ciao, Donato.

    • Flavio

      Ciao Donato,

      Per quanto (poco) possa valere il mio parere condivido tutte le tue perplessita’ per i seguenti motivi:

      – La stazione di Siracusa si trova praticamente sul mare, in prossimita’ dell’idroscalo. Per quanto la direttrice delle correnti fosse occidentale/sudoccidentale, la presenza del mare a pochi metri di distanza qualcosa avrebbe dovuto fare, in termini di “raffrescamento” rispetto alle stazioni dell’interno come Lentini o Francofonte che non a caso hanno registrato (in presenza di situazioni sinottiche del tutto analoghe) sempre temperature superiori a quelle di Siracusa. Tranne che in occasione del “picco” in questione. Piuttosto strano.

      – Molto piu’ paragonabile, per posizione e vicinanza, la stazione del Circolo Nautico di Siracusa che, in modo del tutto bizzarro, ha riportato PROPRIO quei 42 gradi di massima che giustamente indicavi nella tabella. 6 gradi di differenza a distanza di pochi metri sono davvero difficili da giustificare.

      Unico punto a favore di un record puntuale potrebbe essere un temporaneo rinforzo del vento dai quadranti sud-occidentali (che in effetti pare di vedere proprio in occasione del massimo di temperatura) che abbia reso sostanzialmente ininfluente la presenza del mare e per questioni orografiche (o ancora meglio, urbanistiche…) abbia regalato lo sbuffo in questione.

      Fatto sta, se non si riesce a dimostrare l’errore strumentale, il record resta tale, e consentimi la battuta: dopo le olimpiadi continuiamo ad accumulare record positivi, in ogni campo 🙂 E per restare in tema di battute, giacche’ i record regalano notorieta’ e magari qualche turista in piu’, mi aspetto che a breve la Spagna risponda con un aggiornamento del record precedente 🙂

  2. donato b.

    @ Gianluca
    .
    Caro Gianluca, come metteva in evidenza (e sottoscrivo) G. Guidi, la meteorologia è una cosa seria ed i meteorologi del SIAS (Servizio agrometeorologico regionale della Sicilia) sono persone serie. Impiegano cica due o tre giorni a verificare i dati ed ad ufficializzare il dato della singola stazione. E’ successo anche per quella di Siracusa e, stamattina, ho potuto verificare che i 48,8° C di Siracusa sono, UFFICIALMENTE, un errore dei sensori: il giorno 11 agosto 2021 la temperatura massima misurata dalla stazione di Siracusa è stata di 42,1° C, ben 6,7° C minore di quello precipitosamente strillato come “record europeo”. La procedura per accedere ai dati è la seguente: sulla mappa che compare al collegamento
    http://www.sias.regione.sicilia.it/frameset_pcum01.htm
    si seleziona la stazione di Siracusa: compaiono i grafici della stazione con le relative avvertenze.
    Cliccando sulla finestra attiva “Consultazione per grandezze”, compaiono alcune finestre. Da quella dei “Dati riepilogativi” si sceglie la casella “Temperatura massima giornaliera” e si viene indirizzati alla tabella delle temperature massime giornaliere degli ultimi dieci giorni.
    In coda al presente commento ho riportato una cattura dello schermo con il diagramma che mi avevi chiesto ed un’altra cattura dello schermo con la tabella pubblicata oggi con cui il SIAS ufficializza il dato di 42,1° C (temperatura massima del giorno 11/08/2021 della stazione di Siracusa).
    Giusto per parlare di cose serie.
    Un commento finale però devo farlo: sono curioso di vedere quanti media e non solo daranno conto dello svarione commesso.

    Immagine allegata

    • Donato,
      c’è qualcosa che non mi torna. La Tabella ora riporta 48.8 per l’11/8. Di quando è quello screenshot?
      GG

    • donato b.

      Guido, la cattura è stata fatta alle ore 10,30 del 14/08/2021.
      Probabilmente al SIAS hanno cambiato idea, ma, onestamente, non mi sembra che con quell’andamento del grafico il dato sia attendibile. L’errore strumentale è evidente come un elefante.
      Contenti loro!
      Ciao, Donato.

    • La curva è abbastanza strana in effetti, non ha molto a che vedere con i giorni precedenti e successivi in termini di andamento. Vero anche che in quelle ore dell’11/8 qualcosa è accaduto in tutta la zona, un “soffio” più caldo che ha interessato diversi sensori, anche non SIAS. Direi che c’è molto materiale per l’OMM in termini di verifica del dato. Tuttavia, per ora, la misura è verificata.
      GG

  3. Commentare le scemenze catastrofic/climatiche può essere d’aiuto e ci conforta. Ma credo che nulla possiamo contro chi si infila in questo scenario ipocrita dove a costo di affermare l’impossibile ci si allinea al main stream per avere crediti e godere di qualche briciolo di popolarità e di soldi. Ricordo che è in ballo la green generation e di soldi c’è ne sono una montagna. Per cui facciamone una ragio e perché non è questione di logica, ma di soldi. Come sempre d’altra parte.

  4. In questi giorni fra il 9 e 12 agosto , fra la prima e seconda decade di Agosto 2021 , giornate dal clima ” sahariano ” , temperature massime mediamente fra i + 35 e 40 C. in particolare al centro sud Italia , con picchi anche di + 45/47 C. in alcune localita’ della Sardegna e Sicilia

    https://climatereanalyzer.org/wx_frames/gfs/ds/gfs_euro-lc_t2max_5-day.png

    Circa un secolo fa in questi giorni fra il 7 e 15 Agosto del 1922 intensa ondata calda in Italia , in particolare al centro sud Italia ,con temperature massime fra i + 35 e 45 C.
    Esempio , a Foggia Agosto 1922 temp. massima di + 44 C. , a Potenza ( alt. 826 m. ) temperatura massima + 38 C.
    A Roma Agosto 1922 temperatura massima + 39 , 2 C.

    In Europa le annate del 1921 e 1922 storicamente aride , in assoluto fra le piu siccitose

    • Roberto

      Chissà se qualcuno di coloro che scrivono su giornaloni, giornaletti e siti meteo e non acchiappa clic e gonzi si prende la briga di andare a verificare i dati storici delle stazioni meteo.

  5. Roberto

    Poiché siamo ancora in clima di euforia post-olimpica, segnalo sul podio degli “strilloni” meteoclimatici il sito Il Meteo.it .
    Credo che, ben difficilmente, qualcuno possa togliergli l’oro….

    • David

      …lasciamo perdere il meteo.it che siamo realmente al terrorismo meteoclimatico,vi segnalo anche meteogiornale…senza parole,solo parolacce!

    • DonatoP

      ilMeteo.it è stato squalificato per doping! 😛

    • donato b.

      Lasciamo perdere il meteo.it!
      Gli “esperti” del sito in questione hanno decretato per ieri il record storico delle temperature in Europa: è UFFICIALE, hanno scritto, 48,8° C a Siracusa| E tutti i pecoroni dei media generalisti a fare da megafono.
      Di ufficiale non c’è un bel niente. Solo un dato estemporaneo prodotto da una stazione automatica e non soggetto ad alcuna verifica, come avverte chiaramente l’ente che gestisce il servizio. Vedere per credere:
      http://www.sias.regione.sicilia.it/frameset_pcum01.htm
      Oddio! Potrebbe anche essere, ma, guardando il grafico, a me non sembra. Ho la netta sensazione che il “record” sia frutto di un malfunzionamento dei sensori. Non riesco a spiegare altrimenti lo stranissimo andamento della curva.
      Ho impiegato circa dieci minuti per trovare il grafico ed analizzarlo. Possibile che NESSUNO ci abbia pensato, prima di scrivere put…..?
      Che schifo!
      Ciao, Donato.

    • Alessandro2

      Fosse solo il sito in questione… ma le put… le hanno scritte e dette in molti: praticamente TUTTI, dal mainstream cartaceo e online al blogghino di provincia, fino alla chiacchiera da bar (rigorosamente fra greenpassati), tutti a prendere per buono un dato non verificato e probabilmente farlocco. Ottimo termometro – per restare in tema – dei tempi neo-barbarici in cui viviamo.

    • La nostra materia è una cosa seria. Questi commenti da “ho letto quattro cose su internet” passano solo per capire come siamo messi. Ma passano una volta sola.

    • Gianluca

      @Donato: caro Donato, sarebbe possibile riprodurre/riportare il grafico a cui fai riferimento e che ti fa pensare ad un malfunzionamento dei sensori?
      Grazie,
      Gianluca

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