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Le Previsioni di CM – 15/20 Luglio 2025

Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–

Analisi sinottica

Alta pressione sul Mediterraneo per l’estensione in senso zonale della cellula atlantica, supportata all basse latitudini mediterranee da un promontorio in quota di matrice nord-africana. Il flusso atlantico si articola in due vortici in azione rispettivamente a nord delle Azzorre e sulle isole britanniche. Più a nord persiste la cellula dinamica scandinava, con massimi centrati in prossimità del Mare di Barents (Fig.1).

La depressione britannica sfilerà a inizio settimana verso levante, in direzione dell’Europa orientale. Al suo seguito il campo di massa tornerà a rafforzarsi in area mediterranea per il concomitante approfondimento del secondo vortice sull’Atlantico settentrionale (Fig.2).

Come anticipato la scorsa settimana, la persistenza di strutture anticicloniche alle alte latitudini europee favorisce una certa dinamicità atmosferica per l’abbassamento del flusso zonale con marginale coinvolgimento anche delle regioni italiane.

L’estate procede quindi su binari tipici del clima mediterraneo, con avvezioni calde dal Nordafrica alternate a irruzioni di aria più fresca a seguito del transito di sistemi perturbati sull’Europa centrale, con il Nord fisiologicamente più esposto alle infiltrazioni di aria fresca dall’Atlantico e il Meridione più esposto alle rimonte di aria calda.

Consigli per il Rescue Team

A dispetto delle cartine delle temperature che impazzano sui media con toni rosso-purpurei da eruzione vulcanica pliniana le condizioni del tempo sull’Italia sono contraddistinte da una odiosa normalità.

Come anticipato nelle precedenti rubriche, la re-distribuzione del campo di massa sull’Europa favorisce condizioni del tempo spesso gradevoli sulla nostra Penisola, grazie a frequenti irruzioni di aria più fresca dai quadranti di settentrionali ad attenuare il disagio abbassando temperature e umidità.

Non mancheranno ovviamente rimonte di aria calda dal Nordafrica, in particolare al Meridione, che consentiranno al Rescue Team di gridare a temperature record, friggere uova sui cofani delle auto in sosta e girare per le giungle di cemento delle nostre città armati di pistole termiche a infrarossi inquadrando manufatti quanto più possibile assimilabili a corpi neri.

Ma il tempo passa, e al giro di boa della “estate meteorologica” il RT avverte che il tempo stringe e in barba alle premesse di giugno la stagione si sta mostrando piuttosto deludente. E se per caso ci si mettessero anche i temporali a rovinare le meritate ferie di fine estate in quel di Capalbio? … Ai prossimi aggiornamenti l’ardua sentenza.

Previsioni per la settimana

Martedì

Generali condizioni di tempo soleggiato su tutte le regioni.

Temperature in prevalenza stazionarie. Maestrale vivace su tutti i bacini.

Mercoledì

Condizioni di instabilità sul Nord-est con associati rovesci e temporali sparsi nelle ore più calde specie in prossimità dei rilievi alpini. Sulle restanti regioni generalmente sereno o poco nuvoloso salvo qualche addensamento sull’Appennino tosco-emiliano associato a locali deboli fenomeni nelle ore pomeridiane.

Temperature in diminuzione sul Triveneto. Maestrale ovunque, vivace sui bacini occidentali.

Giovedì instabilità associata a rovesci e temporali sparsi sull’Appennino centro-meridionale in locale sconfinamento sulle zone limitrofe. Sui restanti settori generali condizioni di tempo soleggiato.

Temperature in diminuzione. Ventilazione ovunque di maestrale con rinforzi su canali di Sicilia e Sardegna.

Venerdì residua debole instabilità sull’Appennino meridionale con qualche locale rovescio. Per il resto generalmente sereno o poco nuvoloso.

Temperature in aumento su Nordovest, Toscana e Sardegna. Maestrale in attenuazione, con residui rinforzi su basso Adriatico e Ionio.

Sabato e Domenica generali condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutto il Paese ma con instabilità sull’arco alpino centro-occidentale associata a fenomeni a prevalente carattere temporalesco in locale sconfinamento sulla Valpadana.

Temperature in aumento, anche sensibile all’estremo Sud. Ventilazione in rotazione dai quadranti sciroccali, più vivace sui bacini occidentali.

 

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Pubblicato inAttualità

4 commenti

  1. ivan

    Non bastano alte pressioni alle alte latitudini per direzionare le correnti verso il Mediterraneo occidentale e dunque coinvolgere le regioni Italiane.
    La provenienza delle correnti indipendentemente dalla loro latitudini è essenziale.
    Dunque, dato che le correnti occidentali soffiano mediamente da ovest verso est, la cresta dell’onda in nord atlantico è tanto più essenziale.
    Vedi l’indice più appropriato per le precipitazioni Italiane, il MOI , mediato tramite la differenza di pressione a più piani isobarici tra Algeri e il Cairo.

  2. Andrea D

    Per la rubrica non richiesta “la controra della domenica”, vediamo che situazione ci aspetta, in attesa delle previsioni official.

    Saranno giorni in cui Sardegna, e soprattutto Sicilia, Calabria e regioni joniche saranno sotto l’influsso della parte più calda ai bassi strati della massa d’aria di matrice africana con isoterme di 25-27gradi a 1500m, mentre già da lunedì il Nord, peraltro già oggi interessato da temporali, entrerà nelle maglie di un primo nucleo freddo il cui centro sarà posizionato fra Inghilterra e stretto della Manica.

    Questa prima ondulazione, che interesserà solo il Nord e parte settentrionale del Centro farà da apripista per una più decisa e marcata ondulazione che giovedì 24, sgusciando dalla porta del Rodano, porterà il suo centro depressionario carico di aria fredda sulla Liguria e poi, evolutosi in cutoff, a muovere verso il Centro Italia e area jonica.

    I contrasti termici sono davvero elevati, la cartina di venerdi 26 al suolo evidenzia differenze di oltre 10gradi a 1500m in una striscia che attraversa il Centro Sud e di larghezza sì e no di un paio di centinaia di km. Un fronte freddo di quelli coi fiocchi.

    Dunque fino a mercoledì 23 compreso, il Nord avrà ripetute situazioni temporalesche, il centro se la dovrà vedere con temperature piuttosto alte, oltre 35 gradi (che anche oggi non ci stiamo tanto lontani, brezze a parte), mentre il Sud jonico, Sicilia e in parte Sardegna subiranno la punizione per intero over 40, in attesa di nuovi record termici siciliani di cui il RT è in spasmodica attesa (anche di temporaloni) cercando di gufare quanto può a piè sospinto.

    L’approccio dalla porta del Rodano della saccatura comporterà per noi adriatici rischio di “fornace da Garbino travestito da Scirocco” intorno a giovedì 25, seguita da repentino calo termico e temporali non appena le correnti vireranno più occidentali e di Maestrale (venerdì 26, sabato 27) e successiva componente Grecale (domenica 28). E’ una situazione dunque da tenere d’occhio specie fra Giovedì 25 e Venerdì 26.
    Già ci è andata “bene” in occasione della precedente irruzione di sabato 8, che la minacciosa linea di groppo che la sera vedevo sul mare verso le Marche era alquanto tosta, ma a circa una cinquantina di km da noi è sfilata via sul mare, lasciandoci un po’ di raffiche di Maestrale e un acquazzone tardivo.

    Il Sud e Sicilia saranno baciati, anzi, sonoramente schiaffeggiati, dal vistoso calo termico fra sabato 27 e domenica 28.

    Alla scadenza dei 10gg le correnti in quota restano tendenzialmente nord occidentali e probabilmente porteranno in seno altri più blandi cavi d’onda.

    La linea di tendenza intrastagionale prevedeva l’ultima decade di luglio alquanto sopramedia, seguita da un agosto più clemente, le mappe confermano abbastanza questa linea dato che il calo termico per tutti avverrà sostanzialmente verso fine mese.

    Dando uno sguardo a uno dei motori termici su larga scala, vale a dire l’Atlantico tropicale, sarà bene che il NOAA gli rimbecchi che la stagione degli uragani è cominciata da un pò e di darsi da fare che finora ha sfornato solo quattro scampoli, nessuno di questi promosso a uragano, e i ragazzi non vogliono far brutte figure. Deve essere “above the average”.

  3. Marco

    Pistole termiche ad infrarossi me la sono segnata ahaha !! Ma secondo me lo fanno per davvero!! Doppie pistole con cinturone , un tributo involontario ai leggendari Spaghetti Western !

  4. Giovanni Zurlo

    Buongiorno, io non sono un meteorologo di professione, ma ho sempre avuto il pallino della meteorologia e mi fa piacere avere scoperto un sito meteo che mi sembra attendibile!
    Entro domenica prossima una prima verifica…
    Del tutto condivisibile dal mio punto di vista il tono sarcastico verso i meteorologi catastrofisti etichettati come “Rescue Team” e ben fatta l’Analisi sinottica in quanto essenziale e tecnicamente precisa, ma comprensibile anche ai non meteorologi di professione.

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