Vai al contenuto

Le Previsioni di CM – 03/09 Novembre 2025

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

Un’ondulazione del campo muove dall’Adriatico in direzione dei Balcani, incalzata più ad ovest dalla rimonta anticiclonica sull’Europa occidentale associata alla pulsazione del promontorio nordafricano in risalita dal Marocco. Un vortice è in azione sull’Atlantico settentrionale, con minimo di pressione a sud dell’Islanda e associato ad una vasta ondulazione del campo in seno alla quale aria fredda e instabile in uscita dal Labrador canadese viene convogliata fin sulle isole Azzorre. Una cellula termica staziona sulla Russia europea, sul cui fianco occidentale scorre aria più mite associata alle prime importanti nevicate della stagione sulla Siberia occidentale (Fig.1).

Al movimento della citata ondulazione in direzione dei Balcani la cellula europea si protenderà verso NE per entrare in fase con quella russa rallentando, a sua volta, l’evoluzione dell’ondulazione stessa arrestandola tra il Mar Nero e l’Egeo. L’avanzamento concomitante della nuova ondulazione atlantica da ovest troverà minore opposizione alle basse latitudini, proprio per via della traslazione della cellula europea in direzione della Russia, e all’ingresso nel Mediterraneo agirà come una “calamita” attirando a sé in moto retrogrado il minimo in quota rimasto stazionario tra l’Egeo il Mar Nero creando le premesse per la persistenza di condizioni di debolezza del campo sul Mediterraneo centro-occidentale.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata da un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche e da un nuovo peggioramento sul finire del periodo, con le regioni centro-meridionali che sembrano al momento più interessate dalla fenomenologia stante il flusso perturbato relativamente “basso”.

Consigli per il Rescue Team

Rescue Team annoiato e intristito dopo la piccola consolazione del ciclone tropicale giamaicano. Ma soprattutto con la paura che un flusso perturbato atlantico così insolitamente basso possa regalare in prospettiva importanti nevicate autunnali sulle Alpi: in vista delle Olimpiadi invernali questa sì, sarebbe davvero una disdetta.

Previsioni per la settimana

Lunedì molte nubi al Meridione con piogge e rovesci sparsi, in miglioramento dalla serata e con gli ultimi fenomeni che si attarderanno sulle regioni ioniche. Sulle restanti regioni generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso.

Temperature in aumento nei valori massimi al Nord. Ventilazione tesa di maestrale.

Martedì gli ultimi deboli rovesci al primo mattino su Salento e Calabria ionica lasceranno il posto a schiarite sempre più ampie. Sulle restanti regioni generalmente sereno o poco nuvoloso.

Temperature in lieve diminuzione. Ventilazione moderata di maestrale con rinforzi su Ionio e basso Adriatico.

Mercoledì e Giovedì generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Nelle ore più fredde foschie e banchi di nebbia sulla pianura padana.

Temperature in aumento al Centro-Nord. Venti deboli, si attiva giovedì lo scirocco sui bacini di ponente, in intensificazione.

Venerdì al Nord e regioni centrali peninsulari generali condizioni di cielo sereno o parzialmente nuvoloso. Molte nubi e associati rovesci diffusi su Sardegna e Sicilia, in graduale spostamento verso le regioni centro-meridionali tirreniche che saranno raggiunte dai fenomeni dalla tarda serata. Regioni ioniche e del basso Adriatico ancora in attesa con cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi.

Temperature in diminuzione al Centro-Sud. Ventilazione vivace a regime ciclonico attorno al minimo sul basso Tirreno.

Sabato e Domenica molte nubi al Centro-Sud con associati fenomeni anche a carattere di rovescio, alternati a schiarite per lo più di breve durata. Sulle regioni settentrionali e Toscana generali condizioni di cielo poco o parzialmente nuvoloso.

Temperature in ulteriore leggero calo. Ventilazione vivace a regime ciclonico attorno al minimo “erratico” sul Tirreno.

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwitterlinkedinmail
Pubblicato inAttualità

Un commento

  1. Andrea D

    In sostanza si prospetta una autentica “manovra a tenaglia” con noi centro Adriatici probabilmente coinvolti. Attendiamo ora i “medicane chasers” che lo invocano per ogni minimo che vaga sul Tirreno.

    il fantasma di Melissa (King Diamond è raggiante), che ha voluto salvare in corner le statistiche minime del NOAA al prezzo di ribaltare Jamaica, Cuba Est e Haiti, fa parte, anzi, è il minimo più profondo della vasta depressione con centro tra Scozia e Islanda.

    Ovviamente il suo sviluppo e intensificazione a cat5, avvenuto in condizioni praticamente ideali (nessun disturbo né steering current in zona) non poteva non dare manforte ai soliti di ” ed è solo l’inizio!”, ma l’ACE nord altlantica se ne infischia e continua a segnare media piatta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Translate »