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Le Previsioni di CM – 30 Marzo / 5 Aprile 2026

Questa rubrica è a cura di Flavio  ——————————————————–

Analisi sinottica

La cellula atlantica stazione a ovest della penisola iberica interessando anche parte dell’Europa occidentale. Anche la cellula russa continua a persistere più ad est, ma le due figure faticano ad entrare in fase per l’invadenza delle correnti atlantiche e per la debolezza generale del campo sull’Europa centrale e sul Mediterraneo. Persistono infatti diverse circolazioni depressionarie: la prima sul Nordafrica, la seconda sul Mar Nero, mentre una nuova ondulazione del flusso in queste ore muove dall’Islanda e dalle isole britanniche in direzione dell’Europa centrale (Fig.1).

La citata ondulazione atlantica riuscirà a inserirsi tra le due cellule anticicloniche tuffandosi nel Mediterraneo dove confluirà con le altre due figure depressionarie citate in precedenza. Si formerà quindi una vasta e profonda circolazione ciclonica che stazionerà sul Mediterraneo centrale per la difficoltà ad evolvere in senso zonale e per la confluenza delle citate aree depressionarie, con l’effetto di una persistenza delle condizioni di maltempo che interesseranno in particolare le regioni meridionali italiane.

Con queste premesse siamo attesi da una settimana dai due volti: uno più asciutto e soleggiato sulle regioni settentrionali e centrali tirreniche italiane, e uno decisamente perturbato sulle regioni meridionali.

Consigli per il Rescue Team

Continua a piovere sull’Italia meridionale, continuano le bufere di neve sull’Appennino che a fine Marzo si presenta decisamente vestito a festa. Continuano a riempirsi gli invasi e continua ad aumentare la durata del soleggiamento che regala belle giornate primaverili al Nord e sulle regioni centrali tirreniche italiane.

E continua ovviamente a rosicare il Rescue Team, anche se la narrativa sui “fenomeni estremi” e la “Pasqua rovinata dal Climate Change” potrebbe aiutare a metterci…la solita pezza.

Previsioni per la settimana

Lunedì iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni ma con rapido aumento della nuvolosità sulle regioni centrali peninsulari, segnatamente versanti adriatici, con precipitazioni in graduale intensificazione ed estensione in serata anche al Sud peninsulare. Nevicate sull’Appennino al di sopra dei 1000-1400 metri. Estremo Sud in attesa con nuvolosità in aumento.

Temperature in leggero aumento al Nord nei valori massimi. Ventilazione in prevalenza nord-occidentale con rinforzi su canali di Sardegna e Sicilia.

Martedì soleggiato al Nord e Toscana. Generalmente nuvoloso sul Lazio in assenza di precipitazioni di rilievo. Nuvolosità variabile sulla Sardegna con schiarite anche ampie e annuvolamenti serali sui settori orientali. Perturbato sulle regioni centrali adriatiche e al Meridione con precipitazioni diffuse, localmente persistenti e abbondanti. Nevicate persistenti e localmente abbondanti su tutto l’arco appenninico centrale e meridionale a partire, rispettivamente, da circa 800-1300 m di quota.

Temperature in sensibile diminuzione al Centro. In diminuzione al Sud nei valori massimi. Ventilazione vivace a carattere ciclonico attorno al minimo sulla Sicilia.

Mercoledì soleggiato al Nord. Da parzialmente nuvoloso a nuvoloso sulle regioni centrali tirreniche. Persiste il maltempo sulle regioni centrali adriatiche e al Meridione con precipitazioni diffuse e localmente abbondanti o di forte intensità. Continua a nevicare abbondantemente su tutta la dorsale appenninica con quota neve in aumento attorno a 1300-1600 metri. Irregolarmente nuvoloso sulla Sardegna con addensamenti associati a precipitazioni sparse.

Temperature stazionarie. Ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali sulle regioni settentrionali e centrali, scirocco sostenuto al Meridione.

Giovedì ampie schiarite al Nord, in estensione alle regioni centrali tirreniche e alle Marche. Persistono nuvolosità e fenomeni su Abruzzo e regioni meridionali con precipitazioni diffuse sebbene in generale attenuazione. Continua a nevicare sull’Appennino centro-meridionale al di sopra dei 1300-1600 metri.

Temperature in aumento al Nord. Ventilazione vivace dai quadranti settentrionali al Nord, Centro e Sicilia per spostamento del minimo verso lo Jonio; persiste scirocco sui versanti ionici peninsulari.

Venerdì Santo soleggiato al Nord e sulle regioni centrali. Migliora al Meridione con le prime schiarite dopo le ultime residue precipitazioni al mattino.

Temperature in aumento nei valori massimi al Meridione. Ventilazione vivace di tramontana.

Sabato Santo soleggiato al Nord e al Centro, ultimi addensamenti al Meridione associati a qualche sporadica precipitazione sull’estremo Sud, ma con schiarite sempre più ampie.

Temperature in leggero ulteriore aumento. Ventilazione moderata di tramontana.

Domenica – Pasqua generali condizioni di tempo soleggiato su tutte le regioni.

Temperature stazionarie. Ventilazione moderata dai quadranti settentrionali.

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Auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori di questa rubrica.

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Pubblicato inAttualità

5 commenti

  1. Nico

    In arrivo un formidabile aiuto per il Rescure Team.
    Rare cyclone trio and super El Niño events:
    -https://www.threads.com/@jeff.berardelli.2025/post/DWtjvhmDQZ0/media
    -https://yaleclimateconnections.org/2026/04/a-powerhouse-el-nino-event-appears-to-be-brewing-for-2026-27/
    -https://www.msn.com/en-us/news/insight/rare-pacific-triplet-cyclones-could-accelerate-strong-el-ni%C3%B1o/gm-GM0E58BA33?gemSnapshotKey=GM0E58BA33-snapshot-2

  2. Andrea D

    Update 2.

    Fra sensi unici alternati, voragini da restyling massivo dei cerchioni, arenili non pervenuti, alberi caduti qua e là, metrate di neve sui monti e Vomano rigonfio perchè prevedibile che abbiano aperto gli spillway di Campotosto, Erminio lentamente si colma, e tra gli ultimi effetti dei suoi remants si comincia a intravedere un pallido sole velato.

    Stabilizzazione del tempo con avvenzione calda da promontorio mobile da allungamento/spinta verso E dell’anticiclone delle Azz… ehm… della cellula atlantica, coadiuvato però da aria mite di provenienza africana.
    Pasqua e Pasquetta e martedì soleggiati e alquanto miti, con punte sopra i 20 gradi, a parte forse qualche incertezza residua all’estremo Sud.

    Tuttavia l’assaggio di tarda primavera non sembra duraturo.
    La formazione di una cellula scandinava porterebbe nuovamente a spingere una massa di aria fredda continentale (ma di origine artica) alle porte dei Balcani, attualmente tra mercoledì 8 e giovedi 9.
    Il modello europeo vedrebbe in questi sviluppi nuovamente sorci verdi per Centro Nord, ma siamo temporalmente davvero troppo in là.
    Intanto monitoriamo come si attuerà il progressivo avvicinamento di questa nuova massa fredda post pasquale.

    Buona pasqua mite al Villaggio.
    (e le vistose oscillazioni continuano)

  3. Andrea D

    Temo che a Pasqua gli vada male ai nostri salvatori… Il Generale Stau potrebbe però dar loro una mano.

    La tempesta rapidamente neoformatasi Ermidio si è già posizionata nel punto ideale affinchè il Generale Stau, vero padrone del microclima costiero abruzzese e non solo, comandi senza indugio con nevicate e piogge insistenti, peraltro già in atto.

    Tuttavia la nuova armata, dopo un paio di giorni di ammollo, ulteriore disintegrazione della Provinciale dello Stampalone*, burrasca di Grecale, arenili a spasso e nuovo insistente freddo, tenderà a smontarsi per venerdì, dopo un temporaneo matrimonio sul basso Jonio tra Ermidio e il minimo africano (ex Theresa?) che nel frattempo sguscerà dalla Libia verso il mar Egeo.

    Colgo qui l’occasione, agganciandomi anche alla richiesta in altro post del conterraneo Franco che cortesemente saluto**, per dare il riferimento, per chi vuole osservare l’andamento termico mondiale minuto per minuto (continuano le vistose oscillazioni, ora siamo a un forte massimo), e poi andare su altri portali a leggere le relative apocalissi, aventi variabilità e^n

    Sicuramente più di uno che frequenta queste pagine già lo consulterà, comunque mi riferisco a Climate Reanalizer, che offre una serie di curve real time e statistiche climatiche disponibili dalla rilevazione Sat, vale a dire 1979-2000, e le trentennali 1981-2010, 1991-2020.
    Riporto qua sotto il link diretto, dal quale nella apposita finestra si possono scegliere anche varie aree del globo.

    https://climatereanalyzer.org/clim/t2_daily/?dm_id=world

    In altri sottomenù si possono monitorare anche le temperature oceaniche ed estensione ghiacci.

    E’ anche la pagina da dove ho preso uno scorcio delle curve per farci, in un vecchio post, una parodia sulla “climatologia” odierna.

    * In effetti bisogna tenere gli occhi ben aperti: quella provinciale è una sfida, tra fondo stradale da bombardamento e concretissimo rischio del transito di intere famiglie di cinghiali. La avevano tirata a nuovo per il Giro d’Italia del 2023, per lo meno nel tratto che va da Fontanelle di Atri fin verso la costa, passando per la zona industriale di Scerne di Pineto. Da allora, con l’eccezione di un brevissimo tratto rifatto perchè oltremodo pericoloso, è tornata un gruviera.

    ** peraltro non è difficile capire che sono un dilettante pure io, ma che da mooolto tempo, sentitosi tradito dalle diffuse scemenze propalate da anni e da gente, magari pure anche mia coetanea che quando aveva 14 anni non sapeva distinguere un cirro da un cumulo e che invece di divorare manualetti di meteo (e altri argomenti) come faceva il sottoscritto preferiva andare a giocare ai PIccadilly, anzichè osservare, osservare e osservare, ho deciso di applicare la strategia numero 7: arrangiarsi, e non solo in questo campo.

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