Questa rubrica è a cura di Flavio ——————————————————–
Analisi sinottica
La cellula atlantica si protende verso Islanda e isole britanniche, pilotando aria fresca e instabile in senso retrogrado dalla Scandinavia fin sul vicino Atlantico, contribuendo alla formazione di un vortice in queste ore centrato al largo della Galizia. Complice l’azione di tale vortice, il campo di massa si mantiene su valori molto elevati sul Mediterraneo centro-occidentale. Il flusso principale resta confinato a latitudini molto elevate, muovendosi dal Labrador in direzione del bacino artico, proprio per effetto dell’azione di blocco da parte della cellula atlantica (Fig.1).
A inizio settimana il leggero ulteriore spostamento in senso retrogrado del vortice atlantico, unitamente alla persistenza del blocco atlantico, favorirà l’avvezione di aria fresca e instabile dalla Scandinavia in direzione dell’Europa centrale e in seconda battuta dei Balcani e dell’Anatolia, andando ad interessare marginalmente anche la penisola italiana.
Sul finire della settimana, lo spostamento verso ovest della cellula atlantica agevolerà lo scivolamento di aria più fresca e instabile dal nord Atlantico in direzione dell’Iberia dove il vortice citato evolverà in una saccatura che muoverà (difficoltosamente) in direzione della penisola italiana.
Con queste premesse le condizioni meteorologiche sull’Italia saranno caratterizzate da una diminuzione generalizzata e sensibile delle temperature che si porteranno su valori più consoni alla media del periodo. I fenomeni saranno tuttavia solamente a carattere sparso e per lo più limitati al Nord e alle regioni adriatiche italiane, a causa dell’azione del vortice iberico che non consentirà un ingresso più franco delle correnti di origine artica nel cuore del Mediterraneo.
Consigli per il Rescue Team
Il Mondiale di Calcio è finito, ma quello di Caldo continua ovviamente fino al solstizio d’autunno. Il bello del mondiale di Caldo, infatti, è che trattandosi di una competizione “all-star”, i giocatori rimangono protagonisti fino alla fine della competizione e nessuno va a casa prima di allora.
Ci siamo lasciati sul 3-1 per effetto dell’azione incontenibile del vortice Yamal che piazzandosi sull’ala sinistra del fronte europeo agevola la risalita della difesa africana verso il Mediterraneo. È stato così anche questa volta, seppure con modalità più bizzarre del solito: la discesa vichinga guidata da Haaland è stata infatti prima respinta e costretta a tornare indietro proprio in vicinanza della Spagna, e infine proprio per l’azione instancabile di Yamal, deviata inopinatamente verso l’ala destra dove l’azione in apparenza tambureggiante dell’attacco vichingo pare spegnersi miseramente in vicinanza della bandierina.
Anche questa settimana si chiude quindi sul 3-1. C’è più equilibrio in campo, ma il tempo stringe e le possibilità di recupero si fanno sempre più sottili, all’avvicinarsi del fischio finale dell’equinozio.
Previsioni per tutta la settimana
Lunedì generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni salvo addensamenti pomeridiani sui rilievi del Nordest associati a qualche piovasco o temporale, in locale sconfinamento sulle zone pianeggianti.
Temperature in lieve diminuzione al Nord. Sempre molto caldo al Sud. Venti deboli.
Martedì nuvolosità in aumento al Nord con rovesci e temporali sparsi specie sui settori orientali ed Emilia-Romagna, e schiarite più ampie su Lombardia e Liguria; tendenza a miglioramento dalla serata. Nuvolosità in aumento sulle regioni centrali adriatiche con piogge e rovesci che dal pomeriggio interesseranno le Marche spostandosi in serata verso l’Abruzzo. Generalmente cielo sereno o poco nuvoloso sulle regioni centrali tirreniche e al Meridione.
Temperature in diminuzione al Nord e al Centro. Resiste il caldo al Meridione. Venti deboli, entra in serata la tramontana sui bacini settentrionali.
Mercoledì generalmente sereno o poco nuvoloso al Nord e al Centro. Nubi sparse al Meridione, segnatamente regione appenninica e adriatica con basse probabilità di locali e deboli precipitazioni nelle ore più calde.
Temperature in sensibile diminuzione anche al Meridione. Ventilazione tesa dai quadranti settentrionali, tendente a disporsi ovunque a maestrale.
Giovedì iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, ma con aumento della nuvolosità dalla serata sui versanti adriatici centrali e meridionali associato a deboli precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale.
Temperature stazionarie o in lieve ulteriore diminuzione sui versanti adriatici. Ventilazione di maestrale in attenuazione.
Venerdì irregolarmente nuvoloso sulle regioni meridionali peninsulari, segnatamente settori adriatici e ionici, con precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale e tendenza a miglioramento serale. Sulle restanti regioni generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso.
Temperature in ulteriore diminuzione al Centro-Sud. Ventilazione vivace dai quadranti settentrionali.
Sabato e Domenica aumento della nuvolosità al Nord con piogge e temporali sparsi. Nuvolosità in aumento anche sulle regioni centrali. Sereno o parzialmente nuvoloso al Meridione.
Temperature in nuovo aumento al Meridione per richiamo prefrontale dai quadranti sud-occidentali. Ventilazione in rinforzo dai quadranti meridionali su tutti i bacini.


Molti siti meteo hanno già lanciato l’allarme su una forte ondata di calore tra la fine di Luglio e l’inizio di Agosto. Si parla già di temperature oltre i 40 gradi. Sara così? O dobbiamo aspettare il passaggio temporalesco di Domenica per avere previsioni più affidabili?
Si questa settimana una bella boccata di ossigeno , però purtroppo questi maledetti modelli già da settimana prox ci danno per.spacciati. prevedono un dilagare del vortice yamal….speriamo di no…..
Relativamente presto, almeno secondo alcuni siti, tornerà l’anticiclone nordafricano e il Rescue Team avrà occasione di sopravanzare nuovamente. Godiamoci queste correnti fresche settentrionali.
Condivido il 3-1, per numerosi e forti contrasti nel centrocampo mittle europeo e parte dello stivale, ma poi quasi nulla di fatto. Punteggio invariato e rimessa dal fondo in favore dell’anti rescue… Speriamo in un’azione veloce in contropiede, anche se ho paura che i calciatori africani stiano diventando sempre più abili nei dribbling e negli aggiramenti, e difficilmente lasceranno il possesso del pallone… africano!
un 3-2 ci sta questa settimana e poi, chissà, un pareggio … ad agosto per i tempi supplementari!
Arbitro! Era fuori gioco, Arbitro, vieni qui che ti cambio i connotati!….Dove scappi?….
Ancora tempo di attesa qui sul medio Adriatico, con umidità alle stelle, 33 gradi e un maldestro tentativo mattutino di temporale, catturato dai monti.
I groppi temporaleschi, per lo più isolati, stanno per ora martoriando forte Lombardia Est, Veneto ed Emilia Romagna (in questo momento Ferrarese e Ravennate sotto attacco).
Da monitorare con attenzione gli sviluppi pomeridiani/serali per le nostre parti. Per ora “la direzione non è giusta”.
Il manuale della devastazione abruzzse costiera prescrive che i venti dominanti debbano essere pressochè perfettamente settentrionali, ma al momento sono troppo occidentali e se ora si formano temporali, restano incanalati sui monti. Vedremo più tardi.
Piu tardi:
Sono sfuggito al mostro multicellulare che ha fatto disastri dal Mantovano/Ferrarese per poi seguire la linea di costa fino a Ancona. Trasportato dalle correnti dominanti di NO si è tuffato in mare aperto percorrendo l’intero Adriatico ed è rimasto compatto e potente fino a lambire le coste Greche …
Ma giusto quella oretta che non ho dato uno sguardo ai doppler, si è formata in maniera rapidissima e senza che me ne accorgessi una supercella dall’Ascolano e sono stato centrato da un bombardamento di pallettoni frastagliati, la cui loro frastagliatura (per via della loro rapidissima formazione) ha contribuito a evitare miracolosamente la rottura di vetri e parabrezza della mia povera Yaris, anche grazie al veloce spostamento in mare della stessa supercella.
Danni pesanti invece nel Teramano interno, seppure a mancchia di leopardo, e infatti per esempio a Silvi e Pescara è stato un “grande nulla”, vento a parte.
Nella notte, tempesta di vento (registrati picchi di oltre 40 nodi a Pescara) causata dallo scontro tra il downdraft proveniente dell’enorme multicella in mare aperto e il vento sinottico di NO, seguita più tardi da altri temporali ancora formatisi nell’Ascolano e che hanno anche loro preso la direttrice NO-SE non prima di aver investito Roseto e anche in parte il sottoscritto.
Altro che Pro Evolution Soccer ! 😉 però viste le previsioni della settimana un 3 a 2 ci stava , siete troppo generosi 😀
A mio modesto parere alla fine di questa settimana il nostro team antiresque si porterà almeno sul 3-2; poi se verrà anche confermata
l’ulteriore fronte freddo del fine settimana possiamo sperare nei supplementari.
Ad maiora.