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Categoria: Sole

Il CERN e le Nubi, tre indizi fanno una prova

Abbiamo scritto molte volte dell’esperimento denominato CLOUD che è in corso al CERN da qualche anno. Utilizzando una camera stagna all’interno della quale si tenta…

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Che dite, qualcuno prima o poi se ne accorgerà?

Quella del ruolo del Sole sulle dinamiche del clima è una storia molto dibattuta, probabilmente appena intaccata in termini di comprensione scientifica e, forse per…

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Rivisitazione delle serie storiche degli indici solari

Qualche tempo fa G. Guidi ha pubblicato un post (qui su CM) in cui, tra l’altro, si dava notizia dello  studio liberamente accessibile pubblicato su…

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Il Sole raffredda la Groenlandia…ma non scalda tutto il resto

A volte ritornano, verrebbe da dire. Ritorna il Solar Grand Maximum e ritorna la forzante solare sul clima, anche se solo a ridotta scala spaziale,…

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L’ITCZ, la Piccola Età Glaciale e il Sole

La zona di convergenza intertropicale (ITCZ) è quella fascia compresa tra i tropici dove l’incontro degli Alisei di entrambi gli emisferi generano una persistente attività…

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Piaccia o no, il Sole c’è sempre stato

[…] Ciò a sua volta rafforza l’idea che le variazion indotte dall’attività solare influenzino il clima. In questa immagine, l’aumento dell’attività solare è responsabile di…

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Le ultime parole famose, niente El Niño fino al novembre 2015

Dal dipartimento “prevedere è difficile, soprattutto il futuro” arrivano due pubblicazioni di per se interessanti, che hanno però già il difetto di aver previsto qualcosa…

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Evidenze empiriche della capacità dei cicli planetari di modulare l’Irradianza Solare Totale (TSI)

Su queste pagine abbiamo avuto modo di commentare diverse volte i lavori del prof. N. Scafetta per cui tutti noi, ormai, conosciamo i suoi modelli e la capacità di tali modelli di replicare il comportamento del sistema climatico. L’attuale iato nell’aumento delle temperature superficiali, per esempio, è stato modellato dal prof. Scafetta già da qualche anno e in questo ha avuto più successo dei modelli accoppiati oceano-atmosfera i cui risultati sono alla base dell’AR5 dell’IPCC.
Limitarsi, però, alla sola temperatura superficiale significa sminuire i meriti del prof. Scafetta in quanto le sue metodiche di analisi non lineari riescono ad aver ragione anche di altre bizzarrie legate al clima e, più in generale, al sistema fisico terrestre: livello dei mari, AMO, PDO e non ultimi, i modelli climatici stessi.
In uno dei suoi ultimi lavori, pubblicato sulla rivista Astrophysic Space Science lo scorso mese di luglio, il prof. N. Scafetta ha cercato di modellare i cicli ad alta frequenza che caratterizzano l’irradianza solare (TSI):

 

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Ciclo solare 24 : massimo non pervenuto

Sulle pagine di CM parlavamo dell’anomalia del ciclo solare 24 già nel 2009, quando in pochi se ne interessavano e ancor meno persone davano peso alla possibile influenza sul clima terreste della diminuzione dell’attività solare.

 

Tralasciando per il momento gli effetti sul clima terreste, oggi vorremmo fare il punto sulla situazione del ciclo solare 24.
Teoricamente, secondo le previsioni NOAA/NASA dovremmo trovarci nel massimo di attività del ciclo undecennale della nostra stella. Ma le cose non sono andate e non stanno andando come avevano previsto negli Stati Uniti.

 

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