Ieri avevo mal di testa, oggi no. Ieri era colpa del global warming, oggi pure. L’ho scoperto su questo sito. La bellezza di 428 danni,…
5 commentiIl Villaggio di Asterix
Ieri avevo mal di testa, oggi no. Ieri era colpa del global warming, oggi pure. L’ho scoperto su questo sito. La bellezza di 428 danni,…
5 commentiLa mia auto è diabolica, il contachilometri ti dice anche le ore di moto del motore. Quando passi circa tre ore al giorno nel traffico…
5 commentiRieccoci a parlare di Groenlandia, ghiacciai, livello dei mari e simulazioni. Lo spunto ce lo fornisce un recentissimo studio (pubblicato il 13 di questo mese) intitolato “Decay of the Greenland Ice Sheet due to surface-meltwater-induced acceleration of basal sliding”, condotto da due scienziati presso l’Institute of Low Temperature Science, Università di Hokkaido, in Giappone. Ralf Greve e Shin Sugiyama hanno condotto una serie di simulazioni sulla calotta groenlandese. Analizziamone i risultati.
Normalmente non dovremmo occuparci delle vicissitudini cambioclimatiche di altri paesi, perchè in effetti abbiamo già parecchi problemi a casa nostra. Tuttavia nei prossimi mesi torneranno…
1 commentoNo, non abbiamo deciso di dedicare Climate Monitor allo scambio di contenuti multimediali. Ho voluto soltanto usare un artificio linguistico per introdurre un argomento che…
21 commentiQuanto ne sappiamo sul mondo dell’energia? Siamo sicuri di conoscere quei concetti base senza la padronanza dei quali è inutile tentare di affrontare ogni genere di discussione? io personalmente no, per cui ho chiesto ad Angelo, un operatore del settore nonchè nostro lettore di chiarirmi un pò le idee. Si apre un mondo talmente complesso da scoraggiare qualsiasi tentativo di cambiamento. Eppure le cose dovranno cambiare molto e molto in fretta, forse non per intraprendere improbabili azioni di mitigazione climatica, ma piuttosto per far fronte alla prossima indisponibilità delle risorse fossili, che hanno sin qui garantito una vasta disponibilità di energia a buon mercato che non è affatto scontata nel prossimo futuro.
3 commentiHuston we got a problem! Così si rivolgeva con la sua voce calma e misurata Tom Hanks dalla navicella spaziale al centro di controllo rendendosi…
38 commentiL’uso sapiente della lingua aiuta molto, specie quando si vuol fare un pò di retorica. Bene, ogni volta che ci suggeriscono di cospargerci il capo…
Lascia un commentoOggi continuiamo il nostro viaggio all’interno dell’incredibile mondo di R. Fin’ora abbiamo utilizzato alcune delle potenti funzioni matematiche e statistiche, relegando la parte grafica solo all’ultima fase. Ebbene, con l’articolo di oggi, invece, andremo decisamente più a fondo nelle funzioni grafiche (notevoli, va detto) di R.
Si definisce opportunismo quella particolare abilità di adeguarsi di volta in volta alle circostanze sfruttandole a proprio vantaggio. Secondo John McLean, membro della New Zealand Climate…
2 commentiIl minimo solare non accenna a terminare, il prosimo ciclo solare sarà probabilmente molto più debole di quanto previsto. Questo potrebbe avere delle importanti ripercussioni sul clima, come avvenuto già alcuni secoli fa. Ma la macchina del global warming non può fermarsi e già ora c’è qualcuno impegnato in una negazione preventiva delle dinamiche che questa fase solare potrebbe innescare. liberi di farlo ovviamente, peccato che ad ospitare questa strategia sia il National Geographic.
9 commentiCosa ci attende nei prossimi mesi? Ha senso fare previsioni stagionali? Qual’è lo stato dell’arte di questo settore? Arriva la stagione delle ferie, siamo tutti molto ansiosi di sapere cosa succederà , c’è da fidarsi degli annunci a sensazione?
4 commentiSolo salumi e bruschette d’ora in poi. Mi dispiace sinceramente ma pare che all’esatta combinazione della solita sfilza di “se”, dovremo rinunciare al cocktail di…
1 commentoIl tema è assolutamente attuale, l’abbiamo detto altrove in questo sito, ormai molti (anche se non più tutti) climatologi sono certi che la causa principale dei cambiamenti climatici sia l’anidride carbonica (di origine umana) e sempre gli stessi climatologi stanno discutendo quale sia il sistema economico-politico migliore per risolvere il problema. In attesa che gli stessi di cui sopra ci forniscano indicazioni sulle nostre abitudini alimentari, di spesa e perchè no di pianificazione familiare, ritengo sia opportuno fare un passo indietro per conoscere più da vicino i due sistemi attualmente presi in considerazione: la fantomatica carbon tax, e il “democratico” (come lo definì qualche lettore di CM) carbon trading.
Piove anche oggi. Tanto che siamo finiti sott’acqua. Non dal mare, malgrado le divinazioni climatiche dicano che ormai è cosa di poche decine di mesi (nove…