All’inizio di novembre mentre anche su queste pagine si faceva notare il crollo dei volumi e dai valori sul mercato europeo del Carbon trading, dall’estremo oriente…
Lascia un commentoIl Villaggio di Asterix
All’inizio di novembre mentre anche su queste pagine si faceva notare il crollo dei volumi e dai valori sul mercato europeo del Carbon trading, dall’estremo oriente…
Lascia un commentoQualcuno potrà pensare che stiamo diventando noiosi, forse è vero, ma non credo sia tutta colpa nostra. E’ che da un po’ di tempo a…
3 commentiIl mercato del Carbon Trading d’oltreoceano sta chiudendo, quello Europeo resta in piedi solo in quanto sostenuto dall’adempimento degli obblighi dei paesi membri della UE…
2 commentiNon perdete tempo a rispondere, tanto non ce li danno, ce li tolgono. Questo l’eccellente risultato raggiunto dal Protocollo di Kyoto nel nostro paese. Le…
3 commentiSi sa, l’Italia ha sforato le emissioni, questo potrebbe costare molto caro a tutti, ovviamente con riferimento alle bollette, come ci ricorda un articolo di Giuseppe…
2 commentiIl petrolio è di parecchi colori, ce n’è anche di verde, nella realtà di alcune qualità di greggio che si trovano sul pianeta, ma, soprattutto,…
8 commentiSi potrà fare fatica a crederci ma anche per chi fa previsioni per mestiere, quando alcune di queste si avverano può essere seccante. Specie se…
Lascia un commentoUn sistema generato per far soldi. Poteva succedere che quelli più bravi a farli ne rimanessero fuori? Possibile che nessuno ci abbia pensato? L’Europol smaschera…
5 commentiDue anni fa Al Gore si presentò a Bali con al collo la medaglia del premio nobel per la pace. Tra qualche giorno il presidente…
9 commentiC’è una scena di un film di qualche anno fa che mi ha colpito in modo particolare. La pellicola era “L’uomo bicenternario” e la scena rappresentava…
10 commentiIn questo caso ci sta che non arriveremo proprio, troppo impegnati a far altro evidentemente. Non sono uscito di senno, almeno non ancora, oggi vorrei…
10 commentiDi calcio ne so poco, di economia ne so ancora meno, di donne sì ma non è il caso, quindi non posso andare al bar…
5 commenti[photopress:Le_ferie_di_Al.jpg,full,alignleft] Passi che il riscaldamento globale si è preso le ferie, passi che malgrado gli sforzi dei professionisti della sventura il ghiaccio artico estivo è stato quest’anno più abbondante dell’anno scorso, passi che il sole non ne vuol sapere di tornare a soffiare sulla fornace del global warming, ma il crack finanziario proprio no, non se lo aspettavano. Possibile che chi azzarda previsioni climatiche a cento anni non abbia saputo prevedere il disastro economico con appena un anno di anticipo?
[photopress:Comics.JPG,thumb,pp_image]E’ da un pò che circola la voce che il clima stia andando verso un periodo di raffreddamento e che questo potrebbe anche essere già iniziato, tenuto conto del fatto che dal 1998 le Temperature Medie Globali hanno smesso di crescere e, più recentemente, hanno anche cominciato a scendere.
Sarà per il forcing interno esercitato dai bacini oceanici, sarà per il condizionamento esterno dell’attività solare attualmente in fase di declino, ma il raffreddamento in atto è sì per ora breve, ma è anche incontrovertibile, in quanto ampiamente documentato dalle serie di temperatura di superficie, dai telerilevamenti satellitari delle temperature del mare e della bassa troposfera e, ultime ma non meno importanti, anche dalle temperature delle profondità oceaniche.
[photopress:Il_venerd__.jpg,thumb,pp_image]…Ma quello di “Repubblica” stavolta merita un commento. Edizione della settimana scorsa, non disponibile on line, con due interventi notevoli in argomento AGW. Il primo, in tempi di fresco e di battuta d’arresto del riscaldamento globale è tutto un programma: “Luomo che fa milioni vendendo fumo”. Si parla di Richard Sandor, il proprietario della European Climate Exchange, la compagnia che gestisce l’86% dello scambio dei certificati di emissione, ovvero l’obbiettivo finale degli innumerovoli codici e codicilli che hanno fatto della già scientificamente fallimentare operazione Kyoto, quello che in effetti voleva essere: una miniera d’oro.