Ho visto questa cosa già qualche giorno fa sul blog di Judith Curry. Poi è comparsa anche su WUWT. In sostanza tutti e due hanno…
8 commentiIl Villaggio di Asterix
Ho visto questa cosa già qualche giorno fa sul blog di Judith Curry. Poi è comparsa anche su WUWT. In sostanza tutti e due hanno…
8 commentiPochi giorni fa abbiamo pubblicato un post che metteva in evidenza il progressivo disaccoppiamento che sta intervenendo tra il trend delle temperature media superficiali globali osservato e quello simulato. Come è accaduto a suo tempo per il set di modelli utilizzato per l’AR4 (CMIP3), anche per le simulazioni multime utilizzate per il redigendo AR5 questo disaccoppiamento diventa man mano più evidente man mano che ci si allontana nel tempo dalla zona “tuned”, cioè dal periodo in cui le simulazioni possono essere tarate con le osservazioni.
In sostanza, quando i modelli piuttosto che tentare di riprodurre quanto accaduto vengono lanciati verso il futuro, la distanza che li separa dalla realtà diventa più grande. Quel futuro, naturalmente, diventa poi presente e passato, si consolidano le osservazioni e il problema diviene insolubile: quello che ci si aspettava dovesse accadere, non è accaduto, non sta accadendo.
Sinceramente , sebbene sia giunta a latere di bel altre e ben più spaventevoli considerazioni, l’ammissione da parte del capo dell’IPCC circa il fatto che la temperatura media superficiale globale non ha subito alcun trend significativo negli ultimi 17 anni, è decisamente un bel passo avanti. Certo, ha anche detto che, perché questa assenza di trend possa avere un impatto sull’andamento nel lungo periodo di anni ce ne vorranno 30 o 40 ma al riguardo può stare tranquillo, di tempo ne abbiamo.
Che i lettori di CM stiano pure tranquilli, non abbiamo deciso di darci alle previsioni pluridecennali. Anche in questo caso, naturalmente si tratta di un relata refero.
La notizia è arrivata in Italia per il tramite di Andkronos:
Negli Stati Uniti è allarme siccità per i prossimi due decenni, rischi anche per l’Europa
Titolo ripreso da un articolo del Washington Post:
Climate models that predict more droughts win further scientific support (I modelli climatici che prevedono più siccità guadagnano ulteriore supporto scientifico)
Entrambi gli articoli parlano di un nuovo paper pubblicato su Nature Climate Change:
Increasing drought under global warming in observations and models (Siccità in aumento durante il riscaldamento globale nelle osservazioni e nei modelli)
Naturalmente, abbiamo qualcosa da dire 🙂
Beh, com’è andato il 2011? Avete avuto freddo o caldo? Presumo entrambe le cose. Strano però che in un mondo misurato a colpi di medie si debba ancora fare i conti con la realtà delle variazioni. E in tutti i sensi poi!
Capirei se almeno facesse sempre più caldo. Che so, se almeno le temperature medie superficiali rispettassero le previsioni. Che diavolo, tutta quella fatica, tutti quei summit, tutti quei soldi spesi e poi dobbiamo scoprire che il mondo va come gli pare, e se ne frega di noi e della CO2.
Da Science Daily:
Il Cambiamento climatico potrebbe essere più rapido del previsto.
La fonte è un lavoro in pubblicazione su Nature:
Cambiamenti climatici: Rischio elevato di scioglimento del permafrost.
Si chiama EC-EARTH il consorzio che ha dato vita al progetto prima ed alla realizzazione poi di un modello climatico che dovrebbe racchiudere lo stato…
2 commentiTitolo finto, neanche stavolta si fanno previsioni su CM. Chi vuole però è meglio che si affretti a godere dello sciabordio delle onde prima che…
1 commentoAppena un paio di giorni fa abbiamo pubblicato un post spiegando il malinteso # 1. Malgrado la maggior parte della gioiosa macchina da guerra della…
1 commentoMare, mare, mare e ancora mare. Per chi non lo avesse capito qui non vediamo l’ora di andare in ferie. Più di qualcuno starà pensando…
Lascia un commentoIl prof. Angelo Rubino, della Cà Foscari di Venezia, mi ha mandato le coordinate di un suo recente lavoro pubblicato sul Theoretical and Applied Climatology…
7 commentiNel primo volume di Nature Climate Change, lo spin off della rivista scientifica più seguita interamente dedicato alle questioni inerenti il cambiamento climatico, è comparso…
14 commentiLa bella stagione è alle porte, già ne abbiamo avuto un assaggio. Logico e doveroso dunque prepararsi ai soliti irrinunciabili riti estivi. Tintarella, pinne, fucile…
Lascia un commentoGià parecchio tempo fa abbiamo avuto modo di commentare il target che l’IPCC si è dato per la stesura del prossimo rapporto, il quinto, previsto…
3 commentiL’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ne suo AR4 afferma che i modelli di circolazione globale (GCM) sono in grado di “riprodurre le caratteristiche dei…