Si potrà fare fatica a crederci ma anche per chi fa previsioni per mestiere, quando alcune di queste si avverano può essere seccante. Specie se…
Lascia un commentoIl Villaggio di Asterix
Si potrà fare fatica a crederci ma anche per chi fa previsioni per mestiere, quando alcune di queste si avverano può essere seccante. Specie se…
Lascia un commentoIl 16 ed il 23 febbraio prossimi, Caffescienza Milano e la Mostra Green Life presenteranno due incontri dal tema Costruire Città Sostenibili. Nel primo di questi…
3 commentiSorpresa, oltre il dito c’è la Luna. Se qualcuno pensa ancora che esistano i presupposti scientifici per asserire che siamo di fronte ad un emergenza…
3 commentiL’energia costa di più a causa del riscaldamento globale, scientificamente falso, drammaticamente vero. Lo leggiamo oggi su Repubblica in un articolo che riporta l’ammontare degli oneri…
1 commentoLa rubrica “Voce dei lettori” si arricchisce di un nuovo contributo. Sono le riflessioni “informate” di Angelo, uno dei nostri lettori che non perde soltanto il suo…
23 commentiLe parole che seguono sono il primo contributo di uno dei nostri lettori a questa nuova rubrica. E’ una lunga riflessione ad ampio spettro che, pur scritta con la cognizione di causa di chi opera in un settore strategico, è animata da un sentire personale esclusivo, frutto di sensazioni molto soggettive. Credo che non avremmo potuto sperare in niente di meglio per cominciare a dar corpo al nostro Speaker Corner. Vi lascio alle parole di Angelo, buona lettura.
Guido Guidi
“Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta.â€
[photopress:Rubbia.jpg,thumb,pp_image] Queste le parole con cui lo scienziato Carlo Rubbia ha concluso una interessante intervista pubblicata oggi da “la Repubblica“. Alcuni mesi fa abbiamo già affrontato il tema delle risorse energetiche, sia per quel che riguarda la loro disponibilità , sia per la necessità di diversificazione e, ove possibile, rimozione di alcuni tabù che, con specifico riferimento al nostro paese, limitano non poco gli spazi per le decisioni.
Non è una festività, dobbiamo aspettare ancora una quindicina di giorni prima di arrivare al primo ponte della stagione. Invece di una strategia che ci traghetti verso un impiego conveniente delle energie rinnovabili ne avremmo avuto bisogno da un pezzo. Ed il traguardo è tutt’altro che prossimo. Dovranno essere risolte molte problematiche di costi di produzione, di eco-sostenibilità, di efficienza e di affidabilità, prima che si possa guardare alla sostituzione dei combustibili fossili con un po’ di ottimismo. In questo percorso però non si potrà fare a meno di essere realisti ed ammettere che, purtroppo, allo stato dell’arte, l’unica tecnologia che può assecondare la fame di energia del genere umano è l’energia nucleare.