Miracoli del libero pensiero o, per meglio dire, del pensiero che corre liberamente nelle direzioni più assurde e disparate. Sul riscaldamento globale si dibatte aspramente…
Lascia un commentoIl Villaggio di Asterix
Miracoli del libero pensiero o, per meglio dire, del pensiero che corre liberamente nelle direzioni più assurde e disparate. Sul riscaldamento globale si dibatte aspramente…
Lascia un commentoQuesto topic gira sui siti di informazione meteoclimatica da qualche giorno, ma non riuscivo a capire da dove fosse saltato fuori. Ora, con l’uscita di un commento su Science Daily, è stato possibile risalire allo studio che ha originato la discussione.
Per chi si occupa di clima e affini, ove con questi ultimi si intenda l’impatto che le variazioni climatiche di breve periodo hanno sulla società, si tratta di un grande classico, il 1816, ovvero l’anno senza estate, quando un clima anomalmente freddo e le abbondanti precipitazioni che ne caratterizzarono i mesi estivi produssero quella che da molte parti è stata definita una vera e propria crisi di sopravvivenza della civiltà occidentale, distruggendo la gran parte dei raccolti e provocando una grave carestia.
Non proprio un battito d’ali di farfalla, piuttosto un cataclisma di immani proporzioni quello che, secondo uno studio pubblicato sui PNAS il mese scorso, ebbe…