Il Denier-in-Chief ha parlato. Lo Scettico della Stanza Ovale ha proclamato. L’Antiscienziato delle Hawai’i ha detto. Il clima non e’ un problema (e infatti la…
6 commentiIl Villaggio di Asterix
Il Villaggio di Asterix
Il Denier-in-Chief ha parlato. Lo Scettico della Stanza Ovale ha proclamato. L’Antiscienziato delle Hawai’i ha detto. Il clima non e’ un problema (e infatti la…
Ipse dixit. Commentando il terremoto che ha devastato il Cile, il Presidente Obama ha pronunciato una rivisitazione del suo riuscitissimo slogan, cambiandogli semplicemente di segno.…
Va di moda. Ormai è tutto verde e ciò che è verde e buono e giusto. Dall’alimentazione allo stile di vita, dall’energia ai posti di lavoro. Viene da chiedersi come mai l’uomo non ci abbia pensato prima, basta apporre i prefissi eco- o green- e il mondo cambia. L’ultima eco-rivoluzione sta avvenendo nel campo dell’occupazione.
“Il clima è vicino al punto di non ritorno. I cambiamenti cominciano a palesarsi e c’è spazio per altri cambiamenti esplosivi, effetti irreversibili, se non agiremo per ridurre rapidamente le emissioni dei combustibili fossili nei prossimi decenni. Alla fusione dei ghiacci artici, corrisponde un oceano più scuro che assorbe più energia solare, accelerando ulteriormente la fusione. Con lo sciogliersi della tundra, viene rilasciato metano, un potente gas serra, causano ancora più riscaldamento globale. Mano a mano che le specie (naturali, ndr) a causa dello spostamento delle zone climatiche, gli ecosistemi possono collassare, distruggendo altre specie”.
Nel 1996, la regista e attrice francese Coline Serreau girava il film “La belle verte” (uscito in Italia con il titolo “Il pianeta verde”). La critica, a livello globale, non ha accolto positivamente la pellicola, il pubblico, al contrario, è stato generalmente più benevolo. Veniamo alla trama che, come avremo modo di vere, è interessante e fornisce diversi spunti di riflessione.