Lo Space Weather, ovvero meteorologia spaziale, è essenzialmente riferito all’attività solare ed all’interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre. Qui su CM ne…
Lascia un commentoIl Villaggio di Asterix
Lo Space Weather, ovvero meteorologia spaziale, è essenzialmente riferito all’attività solare ed all’interazione del vento solare con il campo magnetico terrestre. Qui su CM ne…
Lascia un commentoCome se non bastassero le già numerose bizze del tempo autunnale, ora ci tocca anche volgere lo sguardo molto più su, verso il Sole. Già,…
2 commentiQuella che si vede nelle spettacolari immagini generate dalla NASA non è un’eruzione, è un potenziale cataclisma, E avrebbe potuto esserlo davvero per la Terra…
7 commentiQualche giorno fa mi sono imbattuto in questo retweet:
“NASA scopes show Earth dodged devastating solar storm by nine days in 2012” http://t.co/Viul9Vet3a
— hockey schtick (@hockeyschtick1) 19 Marzo 2014
Si tratta del rilancio di una news della NASA, che ha concluso l’analisi di un’eruzione solare avvenuta nel luglio del 2012. Un CME (Coronal Mass Ejection) tra i più intensi mai misurati, anzi, probabilmente il più intenso da quando li si osserva in modo oggettivo, ovvero con strumentazione moderna. Se l’evento fosse avvenuto con 9 giorni di anticipo l’eruzione sarebbe stata rivolta direttamente verso la Terra.
Sulle nostre pagine abbiamo parlato moltissime volte della relazione tra l’attività solare e le dinamiche climatiche. Un argomento controverso e molto dibattuto in ambito scientifico, in cui sussitono molte correlazioni ma poche o pochissime evidenze di relazione causale, cioè dove le ipotesi riescono a trovare una plausibile espressione fisica e matematica. In particolare, con riferimento alle pulsazioni dell’attività solare che modulano il flusso dei raggi cosmici diretti verso il pianeta, quel che manca è l’effetto amplificante, quella dinamica che può trasformare una causa relativamente piccola in un effetto ben più grande. Il discorso è simile a quello delle modifiche che l’aumento della concentrazione di CO2 starebbe imprimendo al sistema, dove il rapporto logaritmico e quindi decrescente negli effetti tra la quantità di anidride carbonica e il calore ritenuto dal pianeta, sarebbe amplificato da una serie di reazioni a catena divenendo assai più consistente.
Due grandi filamenti solari sono visibili oggi sulla superficie della nostra stella, se la grande energia e le miliardi di tonnellate di materia raccolte in…