Tra i tanti esperimenti socio-economici che l’umanità ha messo in piedi, oggi ci apprestiamo a raccontarvene uno davvero singolare, e vogliamo essere gentili. In Australia,…
22 commentiIl Villaggio di Asterix
Tra i tanti esperimenti socio-economici che l’umanità ha messo in piedi, oggi ci apprestiamo a raccontarvene uno davvero singolare, e vogliamo essere gentili. In Australia,…
22 commentiParte da oggi una piccola rubrica, che cercherò di tenere con cadenza settimanale, sui principali peer review in ambito economico ambientale. Devo ringraziare i numerosi…
5 commentiFortunatamente le tecnologie odierne ci consentono di porre rimedio ai forzati silenzi, dovuti agli impegni di lavoro. E così in questi giorni, se non altro,…
1 commentoProseguiamo con l’analisi dei due modelli economici più famosi per affrontare la riduzione delle emissioni antropiche ad effetto serra. L’argomento è di stringente attualità , visto il dibattito in corso negli Stati Uniti. Tempo fa abbiamo affrontato qui la teoria, oggi cercheremo di andare più a fondo per comprendere luci e ombre di ciascuno dei due sistemi ed, eventualmente, per capire quale sia il migliore tra i due.
Il tema è assolutamente attuale, l’abbiamo detto altrove in questo sito, ormai molti (anche se non più tutti) climatologi sono certi che la causa principale dei cambiamenti climatici sia l’anidride carbonica (di origine umana) e sempre gli stessi climatologi stanno discutendo quale sia il sistema economico-politico migliore per risolvere il problema. In attesa che gli stessi di cui sopra ci forniscano indicazioni sulle nostre abitudini alimentari, di spesa e perchè no di pianificazione familiare, ritengo sia opportuno fare un passo indietro per conoscere più da vicino i due sistemi attualmente presi in considerazione: la fantomatica carbon tax, e il “democratico” (come lo definì qualche lettore di CM) carbon trading.
Ebbene sì: Hansen lo fa, anzi l’ha fatto. Cosa? L’argomento è di grandissimo interesse, poiché pare che la coalizione mondiale contro il global warming, ormai certa al 99% delle nostre colpe climatiche, stia studiando come mettere mano al problema. Riduzione delle emissioni? Sequestro? Energie alternative?