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Tag: Green Economy

Follow the money

Fra poche righe vi proporrò una lettura,  ma prima vi spiego perché. Innanzi tutto mi sono piaciute le continue analogie marinare. Chi mi frequenta da vicino sa perché ultimamente ho questa preferenza e tanto basti.

 

Poi, naturalmente, i contenuti. Quella che leggerrete è solo la conclusione di un articolo interessante apparso su WUWT a firma di Richard F. Muller. Si parla delle scelte suicida della Germania in termini energetici e dell’effetto moltiplicato che queste hanno sugli altri paesi europei. Si parla dei costi maggiori che dovranno essere sostenuti per l’approvvigionamento energetico in un paese dall’economia comunque solida, che per le economie che solide non sono come la nostra, sono praticamente delle campane a morto. Si parla del fallimento di politiche che hanno investito quantità incommensurabili di risorse ottenendo risultati a dir poco risibili e che si propongono di moltiplicare ulteriormente gli sforzi per raggiungere obbiettivi irraggiungibili. Si parla del condizionamento politico della scienza e delle organizzazioni scientifiche. E, infine, si danno le giuste coordinate: basta seguire i soldi, quelli veri, quelli che lasciano sempre la festa prima che siano finite le bibite, e sanno sempre in quale locale della città si potrà andare a tirare l’alba nel modo giusto. Beh, mi sa che di qui in avanti saranno soldi molto meno verdi di quanto sono stati sin qui…

 

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Biocarburanti e ripensamenti

E’ davvero odioso dover dire “ve l’avevamo detto”, ma nella fattispecie è inevitabile. Qui e qui, per un paio di esempi, ma vi suggerisco di mettere la parola biocarburanti nel tool di ricerca di Climatemonitor per avere un’idea.

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Arriva dall’ANSA e ve la ripropongo pari pari:

 

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La scoperta del verde dollaro

Forse un libro da leggere. Sto ancora meditando se comprarlo. Il titolo è stuzzicante:   Signori della Green Economy. Neocapitalismo tinto di verde e Movimenti…

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La bancarotta del fotovoltaico

Gli ultimi dodici mesi sono stati segnati dal fallimento di numerose società dedicate all’installazione di pannelli fotovoltaici. La maggior parte dei fallimenti riguarda società piccole, che di certo non faranno la storia ma alcuni fallimenti hanno toccato società molto più grandi e famose.

Ebbene, lo stillicidio prosegue e la settimana scorsa un altro colosso (americano) del fotovoltaico ha intrapreso la via dell’oblio. La Abound Solar, a fronte di un finanziamento di 400 milioni di $ a tassi agevolatissimi garantito addirittura dal Dipartimento dell’energia, ha dichiarato di dover lasciare a casa la metà della propria forza lavoro.

Certo, gli analisti ci dicono che è ancora presto per sapere se Abound Solar sarà la nuova Solyndra del 2012 (535 milioni di $ di finanziamenti pubblici andati in fumo), ma le premesse sono tutt’altro che rosee.

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Dalla Green Economy alla “Rainbow Economy”.

Convertitevi fratelli, l’Apocalisse è vicina!Ricordatevi che tutti dobbiamo morire!

Fino a pochi giorni fa la possibilità di salvarsi era alla nostra portata, sembrava di sentire il monaco Zenone nell’Armata Brancaleone, saggio predicatore medioevale:«Abbiate fede ne lo cavalcone! Isso è forte!». Per “lo cavalcone”, naturalmente, si intende la green-economy, l’unica in grado di salvare noi ed il pianeta dalla terribile anidride carbonica.

Questo l’incipit con cui a maggio 2010, e poi nuovamente a marzo 2011, iniziava il post “L’Unep lancia l’allarme: le risorse della green economy non sono infinite – Aggiornamento” con cui su CM si iniziava a scrivere riguardo il fatto che anche le “terre rare”, indispensabili alla green-economy ed alle tecnologie “più sofisticate”, non sono infinite. Proprio come i combustibili fossili.

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General Motors sospende la produzione della Chevy Volt

La notizia è ufficiale: l’ufficio stampa di General Motors ha annunciato lo stop per 5 settimane della produzione del proprio autoveicolo a propulsione elettrica, la…

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L’economia va giù, le emissioni invece no

Se domani vi sveglierete e guadagnerete di più (ok, è solo un esempio…) ci saranno dei beni che non acquisterete più (la vostra domanda di quel bene diminuisce), ma ci saranno anche dei beni che finalmente potrete acquistare o acquisterete in quantità superiore (la vostra domanda di quel bene aumenta). In economia si distinguono varie tipologie di bene, nella fattispecie stiamo parlando di beni normali e di beni inferiori.

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Solyndra : l' Azienda modello – Aggiornamento

All’inizio del suo mandato presidenziale il presidente Obama aveva indicato alcune aziende come modelli di sviluppo della nuova società economica americana, tra queste troviamo la…

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Green economy, più che lavori verdi al verde di lavori

Maestà il popolo non ha pane. Dategli le brioches. Maestà il popolo non ha lavoro. Dategliene uno verde. Forse un po’ stiracchiata questa analogia? Non…

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L’Unep lancia l’allarme: le risorse della green economy non sono infinite – Aggiornamento

Qualche volta non è piacevole essere i primi ad affrontare un argomento. Nel maggio dell’anno scorso avevamo pubblicato il post che segue a firma di…

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Due sane letture – Aggiornamento #2

Se siete qui avete già acceso il PC e siete connessi alla rete, direi che siete pronti per rovinarvi la giornata. Perché? Semplice, perché non…

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GREEN ECONOMY: “Yes, we can” say bye bye

Che pacchia un paese senza scorie nucleari, senza trivelle e piattaforme petrolifere, dove milioni di persone lavorano ben pagati ad installare pannelli solari e pale…

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