Se l’Italia fosse un paese serio esigerebbe che chi fa il giornalista alla RAI avesse un minimo di conoscenza della nostra storia, quantomeno per evitare…
16 commentiIl Villaggio di Asterix
Se l’Italia fosse un paese serio esigerebbe che chi fa il giornalista alla RAI avesse un minimo di conoscenza della nostra storia, quantomeno per evitare…
16 commentiQuesto articolo è uscito in origine su Agrarian Sciences Riassunto In Italia alla fine delle seconda guerra mondiale la malaria stava tornado ad essere un…
6 commentiQuesto è un post che, per quanto breve, necessita di un disclaimer. Stare al mondo, per molti, moltissimi nostri simili, è difficile. Fame, conflitti armati,…
7 commentidi Luigi Mariani e Gianni Gilioli
Un giornale radio RAI ha trasmesso nei giorni scorso un’intervista di maniera in tema di GW che verteva sul rapporto tra Gobal Warming (GW) e salute umana. L’intervistato, alla richiesta del giornalista di fare un esempio su fattori che producessero aumenti di mortalità, ha portato l’esempio della malaria che all’aumentare delle temperature nella fascia intertropicale (fra 30°N e 30°S) dovrebbe manifestare una recrudescenza colpendo un numero sempre maggiore di persone.
La storia della costruzione del canale di Panama è segnata dalla strage di migliaia persone morte a causa della mancanza di sicurezza nei cantieri, ma soprattutto a causa delle malattie tropicali contratte durante i lavori.
Il progetto iniziale del 1875 fu dei francesi, ma fallirono nell’impresa sia Ferdinand de Lesseps, già costruttore del Canale di Suez, sia Gustave Eiffel. Uno tra i motivi più importanti del fallimento fu l’incapacità di controllare e limitare l’insorgenza delle malattie tropicali, soprattutto delle febbri trasmesse dagli insetti pungitori cioè: malaria, febbre emorragica, febbre gialla etc. Morirono 22.000 persone tra tecnici e operai per lo più provenienti dal caribe, una vera ecatombe.
Qualcuno avrà il coraggio di dire “ho sbagliato”?
Ieri mi sono imbattuto in un tweet della World Bank che rilanciava un press release dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Titolo:
Malaria deaths are down, but progress remains fragile.
Nel corpo leggiamo che in totale nel mondo le morti per malaria sono diminuite del 25%, un dato che sale al 33% per la sola Africa.
Li chiamano profughi climatici, sono stimati a milioni, sono quelli che a causa del riscaldamento globale saranno obbligati a lasciare le proprie case e i propri…