Lo so, lo so, questo titolo è come un rigore a porta vuota, troppo facile. E pure inflazionato. Ma ci sta tutto, a meno che…
1 commentoIl Villaggio di Asterix
Lo so, lo so, questo titolo è come un rigore a porta vuota, troppo facile. E pure inflazionato. Ma ci sta tutto, a meno che…
1 commentoÈ apparso recentemente qui su WUWT un post di descrizione e commento ad un lavoro di Meyer et al., 2015- su Nature geoscience-(abstract) sull’uso del…
5 commentiNon c’è niente da fare, ogni giorno che passa se ne sentono di nuove sui temi del clima e dell’ambiente. Il sistema è così complesso e la ricerca così variegata, da rendere davvero difficile star dietro a tutto. Anche perché, ogni giorno, esce qualcosa che “non ha precedenti”, che è “potenzialmente pericoloso” e che, naturalmente, necessita di maggiori approfondimenti per essere correttamente inquadrato in chiave cambiamenti climatici.
Oggi è il giorno del permafrost, ovvero del suolo perennemente ghiacciato che alle alte latitudini funziona da “riserva” di grandi quantità di carbonio. L’aumento delle temperature e il potenziale futuro innalzamento di latitudine della linea del permafrost, con conseguente rilascio in atmosfera di parte di questa riserva, potrebbero risultare in una alterazione del ciclo del carbonio, con conseguenti risvolti sia climatici che ambientali.
Una storia non nuova, che torna però sotto i riflettori in un comunicato stampe della NASAripreso da Science Daily:
Da Science Daily:
Il Cambiamento climatico potrebbe essere più rapido del previsto.
La fonte è un lavoro in pubblicazione su Nature:
Cambiamenti climatici: Rischio elevato di scioglimento del permafrost.
Arrivano delle buone notizie per gli orsi polari. Da dove? Non da Can’tCun naturalmente, ma direttamente dalla loro terra. Come spesso accade quando si cerca…