Climate Dialogue è una iniziativa mediatica nata sul web un po’ di tempo fa. All’epoca del primo contatto ne abbiamo parlato in questo post. Un…
12 commentiIl Villaggio di Asterix
Climate Dialogue è una iniziativa mediatica nata sul web un po’ di tempo fa. All’epoca del primo contatto ne abbiamo parlato in questo post. Un…
12 commentiRecentemente su CM è apparso un post di L. Mariani su un lavoro di Darby et al.,2012 (v. bibliografia. Da qui in poi userò il termine articolo per questo lavoro. Abstract e figure qui). Gli autori utilizzano un dataset della percentuale di granuli di ferro trovati in carote ottenute al largo dell’Alaska (JPC16) ma provenienti notoriamente, per via della composizione chimica particolare, dal Mare di Kara (d’ora in poi Kara) come proxy per l’Oscillazione Artica positiva (+AO). Dall’analisi spettrale di questo dataset derivano la presenza di un massimo a circa 1600 anni, compatibile con gli eventi di Bond. Non trovano lo stesso massimo nel dataset dell’irraggiamento solare totale (TSI, Steinhilber et al, 2009) e, dopo molte prove e usando anche carote del Mare di Leptev, deducono che la variabilità solare non influenza l’Oscillazione Artica, nel senso che il massimo di 1500-1600 anni è il risultato o della variabilità interna del sistema climatico o di un’influenza indiretta della forzante solare alle basse latitudini.
Sì, lo so che le serie di temperatura cambiano pendenza circa ogni 30 anni in Hadcrut3 c’è una periodicità di 32 anni Scafetta (2012) ricostruisce…
4 commentiSi parla di TSI (Total Solar Irradiation) e della sua misura ad opera del programma satellitare della NASA. La TSI è importante perché rappresenta quella…