Nelle precedenti due puntate (Climatemonitor.it 2016a – 2016b) abbiamo esplorato in modo teorico l’affascinante tema dell’esternalità ambientale e identificato i principali attori nel processo che…
4 commentiIl Villaggio di Asterix
Nelle precedenti due puntate (Climatemonitor.it 2016a – 2016b) abbiamo esplorato in modo teorico l’affascinante tema dell’esternalità ambientale e identificato i principali attori nel processo che…
4 commentiDopo aver letto il post di G. Guidi “Protocolli, emissioni e crisi, se vi piace così…” del 22/04/2014, ho avuto occasione di leggere un interessante articolo a firma di Vaclav Smil pubblicato sul numero di “Le Scienze” di aprile 2014. Vaclav Smil è professore emerito presso l’Università di Manitoba ed è uno dei maggiori esperti mondiali di problemi energetici e non solo (chissà perché le voci fuori dal coro del consenso sono quasi esclusivamente di professori et similia “emeriti”: forse perché non hanno più necessità di pubblicare o chiedere contributi? 🙂 )
Lo ammetto, ho avuto un calo di attenzione. Così mi è sfuggito il rilascio da parte dell’IPCC della bozza definitiva (non ancora approvata) del Summary…
Lascia un commentoCarlo Stagnaro ha scritto un post interessante su Chicago Blogssull’argomento della disponibilità di greggio e sulla ennesima previsione sbagliata degli amanti della catastrofe dietro l’angolo.
Buona Lettura.
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Pochi, in Italia, si sono resi conto della rivoluzione che sta attraversando il mondo petrolifero. Si è molto discusso – et pour cause – della rivoluzione dello “shale gas“, e molto meno di quella dello “shale oil” o, più precisamente, delle produzioni non convenzionali di gas e olio. Le conseguenze di questa rivoluzione sono enormi e di lungo termine, e non riguardano solo la capacità della produzione di greggio di tenere il passo di una domanda che, nel lungo termine, è comunque destinata a crescere. Ora, la pubblicazione di un nuovo rapporto curato da Leonardo Maugeri per il Belfer Center dell’Università di Harvard rende pubblici dati nuovi, e fa crollare miti vecchi. Come quello del “picco del petrolio”.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) ha pubblicato il consueto tragicomunicato annuale riguardante le emissioni globali di anidride carbonica. Nel 2011, abbiamo sparato in atmosfera una…
2 commentiI lettori mi scuseranno se invado un’altra volta un territorio che esula dalle mie competenze. Lo scopo è quello di sempre, stimolare la discussione e…