Tra tutti gli sconvolgimenti dei dataset tradizionali cui abbiamo assistito in questi ultimi tempi, mi sono chiesto se non fosse possibile integrare le anomalie di…
1 commentoIl Villaggio di Asterix
Tra tutti gli sconvolgimenti dei dataset tradizionali cui abbiamo assistito in questi ultimi tempi, mi sono chiesto se non fosse possibile integrare le anomalie di…
1 commentoBeh, potrà sembrare un controsenso, visto che siamo alle prese con il primo freddo di stagione, ma oggi parliamo di caldo, anzi, per la precisione…
4 commentiDisclaimer: Quello di oggi è un titolo pericoloso, lo riconosco. Rischio seriamente di essere tacciato di negazionismo. E’ già successo e non me ne importa…
26 commentiSe c’è una cosa di cui la ricerca sul clima ha bisogno è senz’altro di misure affidabili, sulla superficie del Pianeta come lungo la verticale. E queste misure devono essere omogenee dal punto di vista spaziale e temporale. Ovvio quindi che si cerchi di fare sempre maggiore ricorso a misure effettuate con sensori satellitari piuttosto che con strumentazione classica. Vero anche però che l’aumento della quantità dei dati disponibili aumenta la difficoltà che si può incontrare per validarli. Ecco perché, ad esempio nel mondo della previsione numerica, si sa che un modello ha bisogno certamente di tanti dati, ma perché li si possa usare è necessario che anche solo pochi di questi siano veramente buoni.