Oggi è il gran giorno. Uno di quelli che chi ha fatto della meteorologia la sua passione e professione non si perderebbe per nulla al…
15 commentiIl Villaggio di Asterix
Oggi è il gran giorno. Uno di quelli che chi ha fatto della meteorologia la sua passione e professione non si perderebbe per nulla al…
15 commentidi Carlo Colarieti Tosti
Continuando gli argomenti esposti nell’ultimo outlook pubblicato lo scorso 28 novembre, con questo aggiornamento cercheremo di spostare al mese di gennaio il nostro esercizio di prognosi a lungo termine.
L’attività solare continua a mostrarsi piuttosto “blanda” con un valore dell’indice geomagnetico aa index del mese di novembre (figura 1) addirittura lievemente inferiore al precedente mese. Dall’immagine in figura 2 si conferma quanto precedentemente scritto evidenziando come il numero di macchie solari mensili (SSN) si sia mantenuto attorno alle 60 macchie. La QBO (Quasi Biennial Oscillation) sia alla quota isobarica di 30 che di 50 hPa, come da figure 3 e 4, permane in fase negativa anche se alla quota isobarica di 30hPa è ben chiara la tendenza a risalire confermando il raggiungimento del valore minimo tra gli scorsi mesi di luglio ed agosto. A questo punto possiamo attenderci che l’inverno 2012-2013 possa trascorrere con l’indice in fase negativa.
Sarà perché sta per arrivare l’inverno boreale, sarà perché si fa sempre più pressante la richiesta di previsioni stagionali, sarà perché più si studia l’atmosfera e più diventano vasti gli orizzonti nella cui direzione guardare, ma è un fatto che negli ultimi tempi si stanno moltiplicando gli sforzi per individuare le relazioni attraverso cui il sistema terra, oceani, atmosfera realizza le sue dinamiche.
Ho scritto scientemente atmosfera e non troposfera, derogando, ma con diritto, alla regola numero uno che mi è stata inculcata quando ho iniziato a occuparmi di meteorologia: lo strato atmosferico che ci interessa è uno e uno solo, quello compreso tra la superficie e la tropopausa, la troposfera. Neanche a farlo apposta, poteva resistere una tale limitazione in un sistema che da’ segni ogni giorno di essere intimamente connesso in ogni sua parte? La risposta è scontata, decisamente no.
Questo Pianeta ha 4,5 miliardi di anni. Eppure ogni cosa che accade è ‘unprecedented’. L’aumento della temperatura, lo scioglimento dei ghiacci, l’intensità degli eventi estremi…
4 commentiNe vedremo delle belle. Una volta di più la fantastica macchina del sistema Pianeta ha deciso di stupirci. Dopo un anno di semi-latitanza del Vortice…
17 commentiDire che la primavera sia latitante è un eufemismo. Lo è meno ricordare che pur se molto poco piacevoli, stagioni così instabili non rappresentano una…
9 commentiA pensarci bene il titolo è calzante, perchè sono ormai settimane che sull’area europea insiste aria che arriva da est, cioè di matrice fredda continentale.…
4 commentiIl colmo dei colmi. Dopo aver legittimamente e molto furbescamente fatto fallire il vertice di CO2penhagen, togliendo le castagne dal fuoco a molti volenterosi della…