{"id":52879,"date":"2020-05-21T06:00:32","date_gmt":"2020-05-21T06:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=52879"},"modified":"2020-05-17T16:02:24","modified_gmt":"2020-05-17T16:02:24","slug":"il-picco-lunare-di-18-6-anni-63-spettri-di-dati-mareografici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=52879","title":{"rendered":"Il picco &#8220;lunare&#8221; di 18.6 anni in 63 spettri di dati mareografici"},"content":{"rendered":"<p>In articoli precedenti (<a href=\"http:\/\/climatemonitor.it\/?p=52453\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/climatemonitor.it\/?p=52692\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/climatemonitor.it\/?p=52712\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/climatemonitor.it\/?p=52806\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>) della serie che ha cercato situazioni climatiche in cui si manifestasse il massimo spettrale di 18.6 anni (ciclo della linea dei nodi lunare), si \u00e8 messo in evidenza come in alcuni casi di misure del livello marino questo massimo fosse presente. D&#8217;altra parte l&#8217;influenza lunare sulle maree \u00e8 indiscutibile e quindi dobbiamo aspettarci che anche l&#8217;oscillazione della linea dei nodi lasci qualche traccia nelle serie di misure di marea.<\/p>\n<p>Mario Giuliacci, nel suo libro\u00a0<i>Se non ci fosse la Luna&#8230;<\/i>\u00a0(Mursia, 1997), scrive, a pag.43:<\/p>\n<blockquote><p><i>il ciclo di 18 anni nell&#8217;inclinazione dell&#8217;orbita lunare sarebbe responsabile anche di una periodica oscillazione del livello degli oceani. E&#8217; questa la conclusione a cui sono giunti nel 1965 due climatologi russi, Maksimov e Smirnov, i quali hanno accertato che quando la luna si spinge verso la massima declinazione di 28\u00b0, il Medio Atlantico tende a sollevarsi di quasi 13 centimetri rispetto alla posizione di minima declinazione di 18\u00b0 raggiunta 9 anni dopo&#8221;<\/i>,<\/p><\/blockquote>\n<p>da cui deriva che il dislivello che si crea tra 30-40\u00b0 di latitudine e le latitudini maggiori spinge enormi quantit\u00e0 di acqua temperata verso le calotte polari, portando con s\u00e9 importanti conseguenze.<\/p>\n<p>Nella convinzione che questo tipo di influenza lunare possa manifestarsi nello spettro dei livelli marini, ho approfittato di una selezione di serie mareografiche di PSMSL (<a href=\"https:\/\/www.psmsl.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Permanent Service for Mean Sea Level<\/a>),\u00a0<a href=\"https:\/\/wattsupwiththat.com\/2017\/07\/20\/sea-level-rise-accelerating-not\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicata<\/a>\u00a0da Willis Eschenbach nel 2017 con altri scopi e basata sul fatto che le serie iniziassero almeno dal 1950, che contenessero almeno 50 anni di dati e meno del 5% di dati mancanti. Le scelte hanno condotto alle 63 serie mareografiche (dalle originali 1505) che uso in questo lavoro.<\/p>\n<p>I dati erano stati originariamente suddivisi in 6 &#8220;contenitori&#8221; contenenti 10 serie ognuno, pi\u00f9 un settimo con solo 3 serie; ho mantenuto questa suddivisione a 7 e ho calcolato, per ognuna, lo spettro Lomb delle serie. Un esempio degli spettri della prima suddivisione \u00e8 in figura 1; le altre sono nel sito di supporto dove sono disponibili anche i grafici delle serie mareografiche.<\/p>\n<figure id=\"attachment_52880\" aria-describedby=\"caption-attachment-52880\" style=\"width: 2216px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52880 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig1-1.png\" alt=\"\" width=\"2216\" height=\"2544\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig1-1.png 2216w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig1-1-261x300.png 261w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig1-1-768x882.png 768w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig1-1-892x1024.png 892w\" sizes=\"auto, (max-width: 2216px) 100vw, 2216px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-52880\" class=\"wp-caption-text\">Fig.1: Lo spettro Lomb delle prime 10 serie mareografiche. La freccia rossa indica la posizione di 18.6 anni e le frecce verdi la posizione di 18 e 20 anni, con lo scopo di visualizzare una possibile incertezza nella posizione di un massimo accettabile. I nomi delle stazioni mareografiche sono quelli riportati da PSMSL.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il risultato complessivo \u00e8 che il massimo a 18.6 anni, rispetto ai 7 gruppi di dati e senza tenere conto delle frecce verdi, si trova in 29 casi e non si trova in 34 casi, secondo lo schema della tabella successiva:<\/p>\n<table border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>Gruppo<\/th>\n<th>Si<\/th>\n<th>No<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1<\/td>\n<td>5<\/td>\n<td>5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>2<\/td>\n<td>6<\/td>\n<td>4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3<\/td>\n<td>3<\/td>\n<td>7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4<\/td>\n<td>6<\/td>\n<td>4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>5<\/td>\n<td>7<\/td>\n<td>3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>6<\/td>\n<td>2<\/td>\n<td>8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>7<\/td>\n<td>0<\/td>\n<td>3<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I &#8220;Si&#8221; presentano 4 casi incerti e i &#8220;No&#8221; 8 casi incerti, entrambi indicati con &#8220;~&#8221; nell&#8217;ultima colonna di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zafzaf.it\/clima\/cm150\/table3.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tabella 3<\/a>. Tenere in considerazione le frecce verdi, cio\u00e8 un intervallo maggiore, cambia alcuni (pochi) numeri ma non la sostanza di quanto si osserva: grosso modo met\u00e0 degli spettri sembra risentire dell&#8217;influenza lunare e met\u00e0 no, troppo poco per poter affermare che il ciclo nodale della Luna influenza il livello del mare e troppo poco per poter affermare il contrario.<\/p>\n<p>Un tentativo non sistematico di osservare negli spettri le super- e sub-armoniche di 18.6, quindi 37.2, 9.3, 6.2, 4.65 anni, ha mostrato che si osservano in pochi casi valori vicini a 6.2 e in qualche caso in pi\u00f9 valori vicini a 4.65 anni, senza una reale possibilit\u00e0 di utilizzare questi periodi per poter dire, come ad esempio fanno Serikh e Sonechkin (2017) per El Nino, che sono le armoniche ad avere importanza.<\/p>\n<p>In\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zafzaf.it\/clima\/cm150\/table1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tabella 1<\/a>\u00a0le stazioni mareografiche sono state ordinate secondo la latitudine, per verificare se l&#8217;influenza della Luna cambia con questa coordinata, come esplicitamente afferma Mario Giuliacci nel suo libro, e sono state divise in tre fasce arbitrarie di latitudine con i risultati mostrati nella tabella che segue.<\/p>\n<table border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<th>Lat<\/th>\n<th>#dati<\/th>\n<th>Si<\/th>\n<th>No<\/th>\n<th>~<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>65\u00b0\u00f751\u00b0<\/td>\n<td>25<\/td>\n<td align=\"right\">15<\/td>\n<td align=\"right\">10<\/td>\n<td align=\"right\">8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>50\u00b0\u00f736\u00b0<\/td>\n<td>22<\/td>\n<td align=\"right\">8<\/td>\n<td align=\"right\">14<\/td>\n<td align=\"right\">1<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>35\u00b0\u00f7-34\u00b0<\/td>\n<td>16<\/td>\n<td align=\"right\">6<\/td>\n<td align=\"right\">10<\/td>\n<td align=\"right\">3<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ancora una volta i risultati sono poco significativi e, in particolare nella fascia centrale, il massimo spettrale di 18.6 anni \u00e8 presente in poco pi\u00f9 della met\u00e0 dei casi, poco per affermazioni statisticamente significative. Solo nella fascia nord il &#8220;Si&#8221; \u00e8 il 50% pi\u00f9 del &#8220;No&#8221;.<\/p>\n<p>Cercando il lavoro di Maksimov e Smirnov citato da Giuliacci, mi sono imbattuto (tramite Google Books, v. bibliografia) in Parker et al., 1995 che pubblica le due figure che riporto di seguito, tese a dimostrare la presenza del ciclo lunare sia nella serie del pescato di halibut del Pacifico che nella temperatura dell&#8217;aria a Sitka (Alaska).<\/p>\n<figure id=\"attachment_52881\" aria-describedby=\"caption-attachment-52881\" style=\"width: 519px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-52881\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig2-1.png\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"767\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig2-1.png 519w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fig2-1-203x300.png 203w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-52881\" class=\"wp-caption-text\">Fig.2: Figure 5 e 7 di Parker et al (1995).<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non posso dire nulla sulla serie del pescato di halibut, ma nella\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zafzaf.it\/clima\/cm150\/st6-10.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sezione 6<\/a>\u00a0dei dati mareografici presentati qui, si trova lo spettro della serie del livello marino di Sitka che contiene il picco lunare. Anche la sovrapposizione di figura 2 tra questa serie e una sinusoide di periodo 18.6 sembra sufficientemente accurata, ma non rende l&#8217;idea di un fenomeno generalizzato. La bibliografia di Parker (1995) riporta l&#8217;indicazione di una serie di lavori di Robert G. Currie che, dal 1987 al 1992 ha mostrato come il ciclo lunare di 18.6 anni sia presente in vari record climatici, dalla temperatura dell&#8217;aria alla precipitazione. Royer (1993) discute il massimo lunare connesso alla variabilit\u00e0 oceanica ad alte latitudini.<\/p>\n<p><b>Conclusioni<\/b><br \/>\nLe conclusioni possibili, a mio parere, sono incerte: il massimo spettrale di 18.6 anni si osserva in circa la met\u00e0 dei 63 casi trattati qui e la dipendenza dalla latitudine della stazione mareografica \u00e8 discutibile. In particolare \u00e8 difficile vedere in questi dati il livello pi\u00f9 alto del medio Atlantico che riversa verso le regioni polari acqua temperata. Anche se alcuni lavori hanno in passato dimostrato che stazioni ad alta latitudine presentano, negli spettri di varie variabili climatiche, il massimo a 18.6 anni, nelle stazioni di media latitudine \u00e8 pi\u00f9 raro vedere questo picco nello spettro e non capisco come possa non essere presente alle medie latitudini e, in qualche modo, generarsi alle alte.<\/p>\n<p>La discrepanza tra quanto derivato da molti ricercatori, dagli anni &#8217;70 in poi, ma anche informazioni di tipo storico lo esprimono, e quanto trovo io qui, mi fa pensare che forse l&#8217;intervallo 18-20 anni che ho scelto come limite estremo del massimo &#8220;lunare&#8221; sia troppo conservativo, data l&#8217;ampia dispersione dei dati osservati, ma non voglio forzare la mano estendendolo in un modo che mi sembra arbitrario. I grafici e i valori numerici degli spettri sono disponibili e i lettori potranno autonomamente decidere se la mia scelta \u00e8 stata corretta.<\/p>\n<p>Alla fin fine osservo che quello delle piogge e della nuvolosit\u00e0 \u00e8 l&#8217;unico fenomeno meteo-climatico in cui la presenza del picco spettrale di 18.6 (18-20) anni \u00e8 significativa e, se di influenza lunare si tratta, si pu\u00f2 dire che sia sistematica nelle piogge, con qualche &#8220;incursione&#8221; nel livello marino e in altre variabili climatiche (<a href=\"http:\/\/www.zafzaf.it\/clima\/lunar\/lunarhome.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui una lista<\/a>).<\/p>\n<p><b>Bibliografia<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Parker K.S., Royer T.C. and Deriso R.B.:\u00a0<i>High-latitude climate forcing and tidal mixing by the 18.6-year lunar nodal cycle and low-frequency recruitment trends in Pacific halibut (Hippoglossus stenolepis)<\/i>, in\u00a0<b>Climate change and northern fish population<\/b>, Ed. R.J.Beamish,\u00a0<i>Can. Spec. Publ. Fish. Aquat.Sci.<\/i>, 121, 1995.<\/li>\n<li>Royer T.C.:\u00a0<i>High\u2010latitude oceanic variability associated with the 18.6\u2010year nodal tide<\/i>,\u00a0<b>JGR<\/b>,\u00a0<u>98, C3<\/u>, 4639-4644, 1993.\u00a0<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1029\/92JC02750\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1029\/92JC02750<\/a><\/li>\n<li>I.V. Serykh and D.M. Sonechkin:\u00a0<i>Manifestations of Motions of the Earth\u2019s Pole in the El Ni\u00f1o\u2013Southern Oscillation Rhythms\u00a0<\/i>,\u00a0<b>Doklady Earth Sciences<\/b>,\u00a0<u>472,p2<\/u>, 256-259,2017.\u00a0<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1134\/S1028334X17020301\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/0.1134\/S1028334X17020301<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=4E9ikcfmT8cC&amp;pg=PA454&amp;lpg=PA454&amp;dq=Maksimov+%26+Smirnov+1965&amp;source=bl&amp;ots=gT_AToJG_V&amp;sig=ACfU3U2kRdL4E5GDlHRP1NLRtDy6dAOcBA&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwisrp3smKzpAhXDcJoKHaaDCkoQ6AEwAHoECAgQAQ#v=onepage&amp;q=Maksimov%20%26%20Smirnov%201965&amp;f=false\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Google Books<\/b><\/a>\u00a0per la ricerca di Maksimov &amp; Smirnov, 1965. (anche l&#8217;articolo di Parker et al. 1995)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"1\">\n<tbody>\n<tr bgcolor=\"#99ff99\">\n<td>Tutto il materiale relativo a questo post si trova nel\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zafzaf.it\/clima\/cm150\/cm150home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito di supporto<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"linkwithin_hook\" id=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=52879\"><\/div><script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"http:\/\/w.sharethis.com\/widget\/?wp=6.9.7\"><\/script><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F52879&#038;t=Il%20picco%20%E2%80%9Clunare%E2%80%9D%20di%2018.6%20anni%20in%2063%20spettri%20di%20dati%20mareografici&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F52879&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F05%2FTerra_Luna.jpg&#038;p&#091;title&#093;=Il%20picco%20%E2%80%9Clunare%E2%80%9D%20di%2018.6%20anni%20in%2063%20spettri%20di%20dati%20mareografici\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F52879&#038;text=Titolo%20%20%20\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F52879&#038;title=Il%20picco%20%E2%80%9Clunare%E2%80%9D%20di%2018.6%20anni%20in%2063%20spettri%20di%20dati%20mareografici\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=Il%20picco%20%E2%80%9Clunare%E2%80%9D%20di%2018.6%20anni%20in%2063%20spettri%20di%20dati%20mareografici&#038;body=Titolo%20%20%20:%20https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F52879\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In articoli precedenti (qui,\u00a0qui,\u00a0qui\u00a0e\u00a0qui) della serie che ha cercato situazioni climatiche in cui si manifestasse il massimo spettrale di 18.6 anni (ciclo della linea dei&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=52879\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">Il picco &#8220;lunare&#8221; di 18.6 anni in 63 spettri di dati mareografici<\/span><\/a><\/div>\n<script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a>","protected":false},"author":67,"featured_media":52882,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[3,4],"tags":[],"coauthors":[2451],"class_list":["post-52879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-generale","category-climatologia","entry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Terra_Luna.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/67"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52879"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52888,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52879\/revisions\/52888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52879"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=52879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}