{"id":58047,"date":"2023-04-12T11:50:04","date_gmt":"2023-04-12T11:50:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=58047"},"modified":"2023-04-12T11:50:04","modified_gmt":"2023-04-12T11:50:04","slug":"la-siccita-2022-2023-analisi-del-fenomeno-aggiornata-ad-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=58047","title":{"rendered":"La Siccit\u00e0 2022-2023: analisi del fenomeno aggiornata ad aprile 2023"},"content":{"rendered":"<p>Per affrontare un fenomeno meteorologico anomalo come la siccit\u00e0 occorre delimitarlo nel tempo e nello spazio, individuarne le cause e definirne il livello di anomalia. Ci\u00f2 si rende necessario per stabilire misure di adattamento di tipo tattico (efficaci nel breve termine e che siano in grado di mitigare gli effetti della siccit\u00e0 sul sistema produttivo agricolo e pi\u00f9 in generale sul sistema socioeconomico) e misure strategiche (con effetti a lungo termine e che siano in grado di migliorare la resilienza del sistema rispetto ad eventi siccitosi futuri).<\/p>\n<p><strong>Dati e metodi di analisi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi della siccit\u00e0 qui presentata \u00e8 stata condotta con l\u2019ausilio di:<\/p>\n<ul>\n<li>Carte circolatorie (valori medi e anomalie) riferite al livello barico di 850 hPa per l\u2019area Euro-atlantica di fonte NOAA (Atmospheric Variables Plotting Page &#8211; https:\/\/psl.noaa.gov\/data\/histdata\/).<\/li>\n<li>Serie storiche pluviometriche secolari mensili di 29 stazioni italiane e 2 stazioni svizzere (la serie storica pi\u00f9 lunga \u00e8 quella di Milano Brera ed ha inizio nel 1764 \u2013 <strong>tabella 1<\/strong>).<\/li>\n<li>Serie storiche termiche e pluviometriche 1973-2023 di 202 stazioni meteorologiche afferenti alla rete GSOD e i cui dati pluviometrici risultati inattendibili al controllo di qualit\u00e0 sono stati ricostruiti in base a dati di reti di misura locali afferenti al Servizio idrografico e ai Servizi meteorologici regionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58056 alignleft\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella1.png\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"859\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella1.png 387w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella1-135x300.png 135w\" sizes=\"auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019inquadramento del fenomeno \u00e8 stato condotto con riferimento alla siccit\u00e0 idrologica e agronomica. La <strong>siccit\u00e0 idrologica <\/strong>consiste in una carenza idrica nel sistema idrografico (ghiacciai, nevai, laghi, fiumi, falde) e in questa sede sar\u00e0 analizzata utilizzando un semplice deficit pluviometrico (scostamento delle precipitazioni rispetto alla norma).<\/p>\n<p>Per <strong>siccit\u00e0 agronomica<\/strong> intendiamo invece la carenza idrica nello strato di terreno esplorato dalle radici delle colture. Essa ha inizio quando la riserva facilmente utilizzabile \u00e8 esaurita e iniziano a manifestarsi sintomi di stress idrico per le piante coltivate che si traducono in perdite produttive. Tale tipo di siccit\u00e0 \u00e8 qui indagata con un bilancio idrico a passo giornaliero riferito allo strato esplorato dalle radici delle colture e che consente di ricavare il grado di svuotamento della riserva del suolo. Tale bilancio \u00e8 stato svolto con riferimento a una coltura foraggiera (<em>Festuca arundinacea<\/em>) e a un suolo standard con riserva idrica complessiva di 150 mm per lo strato esplorato dalle radici.<\/p>\n<p>Si noti che <strong>siccit\u00e0 idrologica e meteorologica sono strettamente legate fra loro<\/strong>: se manca acqua nello strato esplorato dalle radici il soddisfacimento del fabbisogno idrico delle colture \u00e8 ottenuto ove possibile per mezzo di acqua irrigua, la cui disponibilit\u00e0 si riduce in presenza di siccit\u00e0 idrologica. Inoltre, la siccit\u00e0 idrologica \u00e8 in grado di propagare i propri effetti lungo un sistema idrografico (fiumi e canali) per cui anche aree agricole non colpite in modo diretto possono esserlo in modo indiretto qualora l\u2019acqua da cui attingono per l\u2019irrigazione subisca riduzioni significative.<\/p>\n<p><strong>Delimitazione nel tempo e nello spazio della siccit\u00e0 in corso<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>delimitazione nel tempo<\/strong> dell\u2019evento siccitoso in corso \u00e8 stata effettuata considerando l\u2019anomalia pluviometrica media a livello nazionale italiano e per le tre macroaree del Nord, Centro e Sud del Paese. Il diagramma in <strong>figura 1<\/strong> presenta l\u2019anomalia pluviometrica media mensile cumulata da 1 gennaio 2021 a 31 marzo 2023. Si noti che il trend negativo di tale anomalia si evidenzia per il settentrione a partire dal gennaio 2022, mese evidenziato dalla linea tratteggiata rossa e che \u00e8 stato pertanto considerato come mese d\u2019inizio della siccit\u00e0, la quale \u00e8 di qui in avanti analizzata con riferimento al periodo 1 gennaio 2022-31 marzo (ovvero 10 aprile) 2023. Sempre dal diagramma di figura 1 emerge che il Sud non manifesta alcun trend negativo mentre il Centro manifesta un debole trend negativo e che si interrompe dall\u2019agosto 2022.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58048\" aria-describedby=\"caption-attachment-58048\" style=\"width: 905px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58048\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-1-Anomalia-pluviometrica-cumulata-mensile-gen-2021-mar-2023.png\" alt=\"\" width=\"905\" height=\"493\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-1-Anomalia-pluviometrica-cumulata-mensile-gen-2021-mar-2023.png 905w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-1-Anomalia-pluviometrica-cumulata-mensile-gen-2021-mar-2023-300x163.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-1-Anomalia-pluviometrica-cumulata-mensile-gen-2021-mar-2023-768x418.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 905px) 100vw, 905px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58048\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1 &#8211; Anomalia pluviometrica media mensile cumulata a partire dal gennaio 2021 riferita alla precipitazione media di Nord, Centro, Sud e Italia (mm). Si tratta dei cumuli degli differenze mensili rispetto alla norma e cio\u00e8 alla media mensile del trentennio 1991-2020 Si noti che al Nord il trend \u00e8 negativo a partire dal gennaio 2022 (linea tratteggiata verticale rossa), mese che \u00e8 da considerare come l\u2019inizio dell\u2019evento siccitoso in corso.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La <strong>delimitazione nello spazio<\/strong> <strong>della siccit\u00e0 idrologica in corso<\/strong> \u00e8 stata svolta con riferimento alle precipitazioni cumulate dall\u20191 gennaio nell\u2019anno n al 31 marzo dell\u2019anno n+1. In particolare, la carta in <strong>figura 2<\/strong> evidenzia l\u2019anomalia del 2022 (1 gennaio 2022-31 marzo 2023) rispetto alla media 2001-2020. Si nota che l\u2019area pi\u00f9 colpita (zone in giallo, arancio e rosso) \u00e8 il Nordovest seguito dal Nordest mentre Centro e Sud sono per lo pi\u00f9 indenni, salvo limitate aree del Lazio, della Sicilia e della Calabria.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58049\" aria-describedby=\"caption-attachment-58049\" style=\"width: 3565px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58049\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione.png\" alt=\"\" width=\"3565\" height=\"2600\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione.png 3565w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione-300x219.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione-1024x747.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione-768x560.png 768w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione-1536x1120.png 1536w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_figura-2-genn2022_marzo2023__su_media1991-2020_senza_punti_stazione-2048x1494.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 3565px) 100vw, 3565px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58049\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2 \u2013 Anomalia del 2022 (1 gennaio 2022-31 marzo 2023) rispetto alla media 2001-2020.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019intensit\u00e0 della siccit\u00e0 idrologica in corso<\/strong> \u00e8 stata ottenuta analizzando i dati di 31 stazioni pluviometriche dotate di serie storiche lunghe ed elencate in <strong>tabella 1<\/strong>. I risultati sono riassunti in <strong>tabella 2<\/strong>, la quale riporta in ordine decrescente in termini di anomalia pluviometrica per il periodo 1 gennaio 2022 \u2013 3 marzo 2023 le 20 annate mediamente pi\u00f9 povere di precipitazioni per le 4 macroaree in cui \u00e8 stato suddiviso il territorio italiano (2022 sta per il periodo da gennaio 2022 a marzo 2023).\u00a0 Dalla tabella emerge che sul Nordovest la siccit\u00e0 in corso \u00e8 la peggiore da quando si hanno dati pluviometrici (1764) mentre sul Nordest abbiamo 6 episodi peggiori dal 1800 ad oggi, al centro 10 episodi dal 1782 ad oggi e al sud 19 dal 1797 ad oggi. Si noti infine che per l\u2019Italia quello in corso \u00e8 il peggiore evento siccitoso dopo quello del 1989.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58050\" aria-describedby=\"caption-attachment-58050\" style=\"width: 2946px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58050 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche.png\" alt=\"\" width=\"2946\" height=\"2988\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche.png 2946w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche-296x300.png 296w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche-1010x1024.png 1010w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche-768x779.png 768w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche-1514x1536.png 1514w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-3-Cartina-stazioni-storiche-2019x2048.png 2019w\" sizes=\"auto, (max-width: 2946px) 100vw, 2946px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58050\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3 \u2013 Stazioni storiche utilizzate per porre in luce la ricorrenza di eventi analoghi a quello in corso nelle 4 macroaree Nord, Centro, Sud e Italia.<\/figcaption><\/figure>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-58057\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella2.png\" alt=\"\" width=\"875\" height=\"992\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella2.png 875w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella2-265x300.png 265w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Tabella2-768x871.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 875px) 100vw, 875px\" \/><\/p>\n<p>Si noti anche che la siccit\u00e0 idrologica si propaga dall\u2019areale pi\u00f9 colpito dalla carenza di precipitazioni (il Nordovest) alla parte centro-orientale del bacino del Po, meno colpita in modo diretto dall\u2019evento. In tal senso si consideri ad esempio che l\u2019acqua del Po, fiume che oggi vive una magra storica e che probabilmente non ha precedenti da quando si effettuano misure di portata, \u00e8 tradizionalmente utilizzata per alimentare grandi strutture irrigue come il canale Cavour, il consorzio Navarolo, la bonifica Parmigiana Moglia e il canale Emiliano-romagnolo.<\/p>\n<p>L\u2019analisi della <strong>siccit\u00e0 agronomica<\/strong> \u00e8 stata infine effettuata per mezzo di un bilancio idrico territoriale giornaliero condotto dal 1973 al 2023 e riferito a un prato di una graminacea foraggera (la <em>Festuca arundinacea<\/em>) con un serbatoio di 150 mm per lo strato esplorato dalle radici. La scelta del prato di una graminacea foraggera si deve alla necessit\u00e0 di considerare il terreno occupato per l\u2019intero anno. Il contenuto idrico residuo al 10 aprile 2023 espresso come % rispetto alla norma \u00e8 riportato in <strong>figura 4<\/strong>. Si noti che alcuni areali del Nord presentano una riserva idrica del suolo ormai del tutto esaurita (colori in arancio e rosso) il che si spiega con il fatto che il prato sta da tempo estraendo acqua con continuit\u00e0 dal suolo, favorito in ci\u00f2 anche dalle temperature superiori alla norma e dagli ottimi livelli di soleggiamento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58051\" aria-describedby=\"caption-attachment-58051\" style=\"width: 3580px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58051\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma.png\" alt=\"\" width=\"3580\" height=\"2600\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma.png 3580w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma-300x218.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma-1024x744.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma-768x558.png 768w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma-1536x1116.png 1536w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-4-Contenuto_idrco_10_aprile_2023__su_norma-2048x1487.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 3580px) 100vw, 3580px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58051\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4 &#8211; Contenuto idrico residuo al 10 aprile 2023 per un prato di Festuca arundinacea (% rispetto alla norma).<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>La causa circolatoria dell\u2019evento siccitoso in corso<\/strong><\/p>\n<p>Analizzando la topografia media del livello barico di 850 hPa estratta dal dataset globale della NOAA si evidenzia che la causa circolatoria del fenomeno. In particolare, la carta in <strong>figura 5a <\/strong>mostra la topografia media per l\u2019anno 2022 mentre la <strong>figura 5b<\/strong> mostra la norma\u00a0 per l\u2019anno (media 1991-2020). Si noti che l\u2019area in giallo, delimitata dall\u2019isoipsa di 1500 m e convenzionalmente considerata come area a dominio anticiclonico \u00e8 molto pi\u00f9 espansa nella figura 2b rispetto alla 2a. Ci\u00f2 spiega la difficolt\u00e0 incontrata dalle perturbazioni atlantiche a transitare sull\u2019area italiana nel 2022. La carta in <strong>figura 6a <\/strong>mostra invece la topografia media per il periodo 1 gennaio \u2013 8 aprile 2023 mentre la <strong>figura 6b<\/strong> mostra la norma per lo stesso periodo (media 1991-2020). Si noti che l\u2019area a dominio anticiclonico \u00e8 molto arretrata rispetto a quella evidenziata in figura 2a, il che indica un campo barico pi\u00f9 favorevole all\u2019accesso delle perturbazioni atlantiche. Tuttavia, sul Settentrione il regime risulta da Nordovest il che mantiene la piovosit\u00e0 su livelli ridotti per effetto favonico: le correnti umide atlantiche sono intercettate dall\u2019aro alpino e private dell\u2019umidit\u00e0 sui versanti transalpini francese e svizzero.<\/p>\n<figure id=\"attachment_58052\" aria-describedby=\"caption-attachment-58052\" style=\"width: 1133px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58052 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5a-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-2022.png\" alt=\"\" width=\"1133\" height=\"874\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5a-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-2022.png 1133w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5a-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-2022-300x231.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5a-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-2022-1024x790.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5a-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-2022-768x592.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1133px) 100vw, 1133px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58052\" class=\"wp-caption-text\">Figure 5a e 5b \u2013 Altezza media del livello barico di 850 hPa per l\u2019anno 2022 (figura 5a) e altezza media del trentennio 1991-2020 (figura 5b).<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_58053\" aria-describedby=\"caption-attachment-58053\" style=\"width: 1133px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58053 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5b-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-media-1991-2020.png\" alt=\"\" width=\"1133\" height=\"874\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5b-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-media-1991-2020.png 1133w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5b-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-media-1991-2020-300x231.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5b-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-media-1991-2020-1024x790.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-5b-850-hPa-media-1-gennaio-31-dicembre-media-1991-2020-768x592.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1133px) 100vw, 1133px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58053\" class=\"wp-caption-text\">Figure 5a e 5b \u2013 Altezza media del livello barico di 850 hPa per l\u2019anno 2022 (figura 5a) e altezza media del trentennio 1991-2020 (figura 5b).<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_58054\" aria-describedby=\"caption-attachment-58054\" style=\"width: 1130px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58054 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6a-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-2023.png\" alt=\"\" width=\"1130\" height=\"874\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6a-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-2023.png 1130w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6a-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-2023-300x232.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6a-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-2023-1024x792.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6a-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-2023-768x594.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1130px) 100vw, 1130px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58054\" class=\"wp-caption-text\">Figure 6a e 6b \u2013 Altezza media del livello barico di 850 hPa per il periodo 1 gennaio-8 aprile 2023 (figura 6a) e altezza media del trentennio 1991-2020 (figura 6b).<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_58055\" aria-describedby=\"caption-attachment-58055\" style=\"width: 1130px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58055 size-full\" src=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6b-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-media-1991-2020.png\" alt=\"\" width=\"1130\" height=\"874\" srcset=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6b-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-media-1991-2020.png 1130w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6b-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-media-1991-2020-300x232.png 300w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6b-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-media-1991-2020-1024x792.png 1024w, https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Mariani_Siccita_Figura-6b-850-hPa-media-1-gennaio-8-aprile-media-1991-2020-768x594.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1130px) 100vw, 1130px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-58055\" class=\"wp-caption-text\">Figure 6a e 6b \u2013 Altezza media del livello barico di 850 hPa per il periodo 1 gennaio-8 aprile 2023 (figura 6a) e altezza media del trentennio 1991-2020 (figura 6b).<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Tecniche di adattamento alla siccit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La siccit\u00e0 dovrebbe spingere a riflettere sulla necessit\u00e0 per l\u2019agricoltura di tecnologie innovative che favoriscano l\u2019uso pi\u00f9 efficiente dell\u2019acqua piovana ed irrigua (variet\u00e0 di piante coltivate resistenti alla siccit\u00e0 ottenute anche con tecniche di ingegneria genetica, metodi di irrigazione pi\u00f9 efficienti come la micro-irrigazione e l\u2019irrigazione con grandi ali piovane, sistemazioni del terreno che favoriscano lo stoccaggio dell\u2019acqua piovana nel semestre invernale, agricoltura conservativa che eviti perdite idriche dal terreno per evaporazione, ecc. ecc.).<\/p>\n<p>Inoltre si imporrebbe oggi un ripensamento complessivo del sistema di stoccaggio delle acque (a partire dalle grandi dighe) e del sistema di distribuzione dell\u2019acqua stoccata per definire su base razionale dove intervenire per limitare l\u2019impatto di emergenze future. Su tale aspetto occorre quantomeno considerare i seguenti elementi:<\/p>\n<ol>\n<li>Gran parte delle opere di stoccaggio (lago Omodeo in Sardegna, grandi laghi della Sila, opere di regolazione dei grandi laghi prealpini, ecc. ecc.) furono progettate negli anni 10-30 del XX secolo<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> a fronte di un quadro dei consumi idrici agricoli ed extra agricoli assai diverso da quello attuale. In tal senso si rifletta ad esempio su fatto che oggi il mais produce 5 volte quel che produceva nel 1920, il che significa che di 5 volte sono aumentati anche i consumi idrici per l\u2019irrigazione di tale coltura.<\/li>\n<li>In termini di ritorno degli investimenti in opere di stoccaggio e distribuzione delle acque irrigue \u00e8 illuminante il fatto che solo il 25% degli arativi mondiali \u00e8 irriguo e oggi produce il 40% del cibo<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">U<\/span>n razionale stoccaggio protegge il territorio dalle rovinose piene cui sono tradizionalmente soggetti i nostri corsi d\u2019acqua<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per comprendere le motivazioni che fra gli anni 10 e 30 del XX secolo spinsero ad una lungimirante politica di gestione degli stoccaggi sarebbe pi\u00f9 che mai importante tornare a riflettere sulle opere e sugli scritti di Angelo Omodeo, ingegnere dotato di una visione estremamente ampia avendo lavorato in moltissime parti del mondo ed al quale \u00e8 dedicato il lago Omodeo in Sardegna. A tale figura nell\u2019ottantennale della scomparsa come Museo di Storia dell\u2019Agricoltura e Societ\u00e0 agraria di Lombardia dedicammo un convegno i cui atti sono liberamente disponili in rete (Mariani e Alfieri, a cura di, 2021).<\/p>\n<p>Ricordo anche che in Italia le zone meno piovose della Sicilia e della Sardegna ricevono oltre 400 mm di pioggia l\u2019anno e le zone pi\u00f9 piovose delle Alpi e dell\u2019Appennino superano i 2000 millimetri l\u2019anno, con una piovosit\u00e0 media nazionale di oltre 800 mm l\u2019anno, un ben di Dio oggi in gran parte sprecato se consideriamo che in Italia solo l\u201911% dell\u2019acqua piovana viene trattenuta per i diversi usi mentre il resto finisce in mare. L\u2019abbondanza delle risorse idriche potenzialmente sfruttabili sul nostro territorio dovrebbe fra l\u2019altro indurre a riservare la <strong>dissalazione dell\u2019acqua marina<\/strong> solo ad aree che veramente lo meritano (es: piccole isole senza possibilit\u00e0 di stoccaggio e con necessit\u00e0 di effettuare il rifornimento idrico dalla terraferma). In tal senso invito a considerare con estrema cautela il paragone fra l\u2019Italia e Israele, Paese le cui risorse idriche di acqua dolce son di gran lunga inferiori a quelle italiane.<\/p>\n<p><strong>Riflessioni finali<\/strong><\/p>\n<p>Circa la propagazione degli effetti della crisi idrica in corso al di fuori dell\u2019areale colpito occorre dire che in agricoltura vale la legge che Adam Smith (1723-1790) enunci\u00f2 nel 1776 e secondo la quale \u201c<em>in un grande paese coltivato a grano tra le cui differenti parti il commercio e le comunicazioni siano libere, la scarsit\u00e0 data da annate sfavorevoli non pu\u00f2 essere tale da portare alla carestia. Infatti le annate pi\u00f9 sfavorevoli al raccolto sono quelle siccitose o con eccessiva piovosit\u00e0 ma poich\u00e9 il grano cresce ugualmente sulle terre alte e\u00a0 su quelle basse, su suoli per natura troppo umidi o troppo asciutti, la siccit\u00e0 e l\u2019eccesso di pioggia saranno dannose a una parte del paese e favorevoli all\u2019altra.<\/em>\u201d E\u2019 chiaro che tale legge \u00e8 applicabile oggi a livello italiano, ove la siccit\u00e0 colpisce il Nord ma non il Centro-Sud, e a livello globale, in quanto la presenza di due emisferi consente due raccolti di frumento l\u2019anno e la penuria dell\u2019uno \u00e8 spesso compensata dall\u2019abbondanza dell\u2019altro. Tale evidenza ci restituisce anche un\u2019idea dell\u2019importanza del commercio per evitare che la penuria di prodotti agricoli dovuta a una siccit\u00e0 o ad altri eventi atmosferici critici si traduca in una carestia. Per una riflessione su questo aspetto invito a leggere un mio scritto (Mariani, 2017) e a rileggere con occhi nuovi il capitolo 12 dei Promessi Sposi, ove il tema delle penurie e delle carestie \u00e8 affrontato\u00a0 in modo magistrale; non a caso Luigi Einaudi defin\u00ec tale capitolo come uno dei migliori trattati di economia.<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Smith A., 1776. An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations, W. Strahan and T. Cadell, London, 2 volumes.<\/p>\n<p>Mariani L. e Alfieri L., 2021. Invasi artificiali e agricoltura, Atti della giornata di studio in memoria dell\u2019Ing. Angelo Omodeo (1876-1941), venerd\u00ec 9 aprile 2021, 61 pp (<a href=\"https:\/\/www.mulsa.it\/atti-convegni-mulsa\">https:\/\/www.mulsa.it\/atti-convegni-mulsa<\/a>).<\/p>\n<p>Mariani L., 2017. Le carestie nella storia, in Atti del convegno \u201cPenurie, carestie e sicurezza alimentare\u201d, Sala dei Cavalieri &#8211; Castello Visconteo di Sant\u2019Angelo Lodigiano, Venerd\u00ec 21 ottobre 2017, 8-27 (<a href=\"https:\/\/www.mulsa.it\/atti-convegni-mulsa\">https:\/\/www.mulsa.it\/atti-convegni-mulsa<\/a>).<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a><\/p>\n<div class=\"linkwithin_hook\" id=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=58047\"><\/div><script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"http:\/\/w.sharethis.com\/widget\/?wp=7.1.3\"><\/script><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F58047&amp;t=La%20Siccit%C3%A0%202022-2023%3A%20analisi%20del%20fenomeno%20aggiornata%20ad%20aprile%202023&amp;s=100&amp;p[url]=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F58047&amp;p[images][0]=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F04%2Fpxclimateaction-gfe871048e_1920.jpg&amp;p[title]=La%20Siccit%C3%A0%202022-2023%3A%20analisi%20del%20fenomeno%20aggiornata%20ad%20aprile%202023\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F58047&amp;text=Titolo%20%20%20\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F58047&amp;title=La%20Siccit%C3%A0%202022-2023%3A%20analisi%20del%20fenomeno%20aggiornata%20ad%20aprile%202023\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=La%20Siccit%C3%A0%202022-2023%3A%20analisi%20del%20fenomeno%20aggiornata%20ad%20aprile%202023&amp;body=Titolo%20%20%20:%20https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F58047\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per affrontare un fenomeno meteorologico anomalo come la siccit\u00e0 occorre delimitarlo nel tempo e nello spazio, individuarne le cause e definirne il livello di anomalia.&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=58047\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">La Siccit\u00e0 2022-2023: analisi del fenomeno aggiornata ad aprile 2023<\/span><\/a><\/div>\n<script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a>","protected":false},"author":8,"featured_media":58059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[7,3,4],"tags":[],"coauthors":[493],"class_list":["post-58047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-generale","category-climatologia","entry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/pxclimateaction-gfe871048e_1920.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58047"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58061,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58047\/revisions\/58061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58047"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=58047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}