{"id":59341,"date":"2024-08-07T16:14:09","date_gmt":"2024-08-07T16:14:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=59341"},"modified":"2024-08-07T18:46:31","modified_gmt":"2024-08-07T18:46:31","slug":"essi-informano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=59341","title":{"rendered":"Essi Informano"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 una notizia che la gran parte dei media ha ignorato o snocciolato frettolosamente e distrattamente. Si tratta di una notizia che ha implicazioni letteralmente planetarie, ma che proprio per questo non \u00e8 passata attraverso il filtro di quello stesso sistema che \u00e8 proprio al centro della notizia in questione.<\/p>\n<p>I pochi (tele)giornaloni che ne hanno parlato l\u2019hanno data in questi termini \u201cMusk denuncia gli editori\u201d. L\u2019ennesima boutade di un tipo eccentrico e comunque troppo ricco per meritare pi\u00f9 di 5 secondi in tv o qualche riga di trafiletto.<\/p>\n<p>Il tema ovviamente \u00e8 un altro, e merita decisamente pi\u00f9 approfondimento.<\/p>\n<p><strong><u>GARM, WAFA (e UPA)<\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/wfanet.org\/leadership\/garm\/about-garm\">GARM<\/a> (Global Alliance for Responsible Media) \u00e8 l\u2019acronimo di una associazione che al di l\u00e0 del nome vagamente orwelliano non dice molto. Eppure il suo potere e il suo impatto nelle nostre vite quotidiane \u00e8, per dirla in termini riduttivi, semplicemente gigantesco.<\/p>\n<p>La GARM \u00e8 stata fondata per iniziativa della <a href=\"https:\/\/wfanet.org\/about-wfa\/our-members\/global-brands\">WFA<\/a> (World Federation of Advertisers), un\u2019altra sigla del tutto nuova per noi comuni mortali, che in italiano si potrebbe tradurre come \u201cFederazione Mondiale degli Inserzionisti Pubblicitari\u201d. La WFA \u00e8 un cartello di aziende che si vanta di rappresentare il 90% degli investimenti mondiali in pubblicit\u00e0, per un valore di circa <strong>900 miliardi di dollari<\/strong>. Parliamo quindi di un cartello dotato di una potenza di fuoco semplicemente devastante, che include <strong>150 tra le pi\u00f9 ricche multinazionali mondiali<\/strong> e che a sua volta ingloba pi\u00f9 di 60 associazioni di inserzionisti nazionali (tra cui, ca va sans dire, l\u2019italiana <a href=\"https:\/\/www.upa.it\/it\/chi-siamo\/network-upa.html\">UPA<\/a>).<\/p>\n<p><strong><u>Uno scandalo di dimensioni planetarie<\/u><\/strong><\/p>\n<p>GARM \u00e8 una emanazione della WFA che <a href=\"https:\/\/wfanet.org\/leadership\/garm\/about-garm\">si propone di<\/a> \u201c<em>aiutare l\u2019industria a gestire il pericolo di informazioni illegali o dannose sulle piattaforme mediatiche digitali<\/em>\u201d. E come si pensa di limitare queste informazioni dannose? Semplice: evitando di fare inserzioni pubblicitarie su piattaforme che diffondono informazioni \u201cdannose\u201d, per affamarle e possibilmente farle chiudere. Ma <strong>dannose per chi?<\/strong> Per i membri della WFA evidentemente.<\/p>\n<p>Queste sono almeno le conclusioni a cui sono arrivati non dei presunti cospirazionisti antisistema, bens\u00ec i membri di una <a href=\"https:\/\/nypost.com\/2024\/08\/01\/business\/house-demands-info-from-businesses-as-it-expands-probe-into-garm\/\">Commissione di Inchiesta<\/a> del <strong>Congresso Americano<\/strong> che pochi giorni fa ha rilasciato i risultati di un\u2019indagine bomba (una bomba silenziosissima sui media nostrani) a seguito della quale ha richiesto di interrogare <strong>i vertici di 40 multinazionali<\/strong> (tra cui Adidas, American Express, Bayer, British Petroleum, Chanel e General Motors solo per fare qualche nome) accusandoli nella sostanza di aver utilizzato il GARM alla stregua di una <strong>associazione per delinquere<\/strong> (<em>collusive activity<\/em>) allo scopo di boicottare commercialmente tutte le piattaforme di informazione che non sono schierate su posizioni politiche ritenute accettabili dallo stesso GARM.<\/p>\n<p>Il <strong>profilo potenzialmente criminale<\/strong> di queste accuse si esplicita nelle implicazioni che questi comportamenti possono aver avuto nei termini della soppressione della libert\u00e0 di espressione e di stampa, un tema ritenuto talmente importante dai padri fondatori da essere stato incardinato nel Primo Emendamento della Costituzione americana, a garanzia dell\u2019esistenza stessa di una forma di democrazia degna di questo nome.<\/p>\n<p>La commissione di inchiesta non usa mezzi termini: \u201c<em>il GARM ha deviato in modo considerevole dal suo intento originario, e ha usato il suo potere di mercato immenso per de-monetizzare voci e <strong>punti di vista<\/strong> con cui il gruppo dissente<\/em>\u201d. E sottolinea anche il <strong>profilo potenzialmente eversivo<\/strong> delle affermazioni del presidente di GARM Rob Rakowitz secondo cui una \u201c<em>interpretazione estrema della Costituzione Americana<\/em>\u201d rappresenta un problema per le inserzioni pubblicitarie, laddove in quella \u201c<em>interpretazione estrema<\/em>\u201d la Commissione ha letto una critica nemmeno troppo velata alla necessit\u00e0 di difendere libert\u00e0 di stampa e allo stesso Primo Emendamento.<\/p>\n<p>Tra le accuse dirette allo stesso Rakowitz la Commissione sottolinea il fatto che proprio Rakowitz avesse istruito le compagnie facenti parte del GARM ad affidarsi completamente a \u201cfact-checkers\u201d con posizioni chiaramente &#8220;di sinistra&#8221;, come il Global Disinformation Index, o NewsGuard.<\/p>\n<p>E non a caso, ad essere boicottati dal GARM sono stati media e piattaforme come lo stesso NYP, FoxNews, Daily Wire o i podcast di Joe Rogan, tutte ascrivibili ad una ben precisa area politica definibile come \u201cconservatrice\u201d, \u201crepubblicana\u201d, \u201cpopulista\u201d o \u201clibertaria\u201d che dir si voglia.<\/p>\n<p><strong><u>La punta dell\u2019iceberg<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sono proprio queste conclusioni dell\u2019indagine del Congresso ad aver spinto Musk (che gi\u00e0 in tempi non sospetti <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/musk-risponde-gli-insulti-fuga-inserzionisti-x-andate-aff-AFh21rqB?refresh_ce\">aveva reagito duramente<\/a> contro il dichiarato intento degli inserzionisti di silenziare Twitter) a citare in giudizio i membri del GARM, e a stretto giro di posta la stessa cosa ha fatto <a href=\"https:\/\/corp.rumble.com\/blog\/rumble-joins-x-to-sue-advertising-cartel-that-allegedly-conspired-to-withhold-digital-advertising-revenue\/\">Rumble<\/a> (piattaforma canadese incentrata sul tema della libert\u00e0 di espressione). Ed \u00e8 soltanto l\u2019inizio, perch\u00e9 i soggetti potenzialmente penalizzati dal cartello degli inserzionisti \u201cliberal\u201d sono ovviamente tanti, e i risarcimenti richiesti saranno facilmente nell\u2019ordine delle centinaia di miliardi di dollari.<\/p>\n<p>La notizia della causa giudiziaria avviata da Musk \u00e8 quindi solo la punta di un iceberg (lo scandalo GARM, appunto) di cui i media si sono ben guardati dall\u2019informare il pubblico. Comprensibilmente.<\/p>\n<p><strong><u>Un neo-socialismo corporativo e monopolista<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Sono diversi anni che alcune rare menti brillanti e indipendenti come <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/358689743_Woke_Capitalism_Is_a_Monopoly_Game\">l\u2019americano Rectenwald<\/a> descrivono il consolidamento di un sistema che definiscono come \u201cCapitalismo Woke\u201d o come un <strong>socialismo corporativo e monopolista<\/strong> calato dall\u2019alto.<\/p>\n<p>Un sistema, cio\u00e8, in cui i <strong>porci di Orwell<\/strong> non prendono il potere a seguito del fallimento di un modello socialista costruito attorno alla figura del lavoratore, ma al contrario <strong>inventano un falso socialismo<\/strong> solo apparentemente incentrato sul \u201cpopolo\u201d, ma in realt\u00e0 costruito esclusivamente attorno alla protezione dei loro interessi, e volto al consolidamento di un monopolio di mega-corporations che <strong>socializza i costi, <\/strong>e<strong> privatizza i profitti<\/strong>. Su scala planetaria.<\/p>\n<p><strong><u>\u201cSocialisti\u201d all\u2019opera: il clima e \u2026i suoi fratelli<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Un perfetto esempio di come funziona questo sistema \u00e8 proprio offerto dalla narrativa mediatica sulla \u201c<strong>crisi climatica<\/strong>\u201d. Una narrativa gestita proprio dai media e volta a scaricare i <strong>costi sociali<\/strong> insostenibili della \u201ctransizione energetica\u201d sul Signor Rossi, mentre le mega-corporations che investono nella transizione in questione pretendono di gestirne i profitti.<\/p>\n<p>Ipotizziamo adesso che <strong>proprio quelle stesse corporations incentrate<\/strong> sulla &#8220;transizione&#8221;, agendo come una lobby planetaria di inserzionisti pubblicitari, elargiscano ricche inserzioni ai media che sostengono la narrativa della crisi climatica mentre de-piattaformano chiunque osi metterla in discussione. Un possibile risultato distopico di questo cortocircuito di interessi economici e informazione asservita potrebbe essere che tutte le <strong>pubblicit\u00e0 di automobili<\/strong> propongano curiosamente solo fighissimi modelli elettrici che il consumatore medio comunque non potrebbe permettersi. Non si tratterebbe pi\u00f9, infatti, di vendere macchine, ma piuttosto di <strong>diffondere la loro religione<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli esempi di questi <strong>cortocircuiti economico-mediatici <\/strong>sono potenzialmente innumerevoli: dalle <strong>crisi geopolitiche<\/strong> che si traducono in extra-spesa militare all\u2019esaltazione di nuovi <strong>modelli familiari<\/strong> funzionali alla produzione di consumatori con potere di spesa superiore. Per non dire delle <strong>migrazioni<\/strong>, descritte con toni pietistici e cristianoidi ma che curiosamente vanno incontro all\u2019esigenza di abbassare il costo del lavoro, a spese del lavoratore e a vantaggio della multinazionale di turno.<\/p>\n<p>Il vero punto \u00e8 che tutta la <strong>ridicola e disumana costruzione<\/strong> fatta di toilette gender, scelta dei pronomi fai-da-te, improbabili sincretismi religiosi, immigrazionismi scriteriati, ecoansie, hate-speech e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta che ci viene quotidianamente rovesciata addosso dai media, altro non \u00e8 che <strong>l\u2019architettura politica<\/strong> che le corporations intendono utilizzare per massimizzare i loro profitti, scaricare i costi sulla popolazione e impedire l\u2019ingresso ad eventuali competitors. Alla luce dell\u2019inchiesta del Congresso, il GARM pare essersi costituito semplicemente come<strong> cane da guardia del sistema che lo ha creato.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>E la politica?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La questione in realt\u00e0 ha ben poco di politico in s\u00e9. Il Daily Wire, Rumble o Twitter non vengono boicottati perch\u00e9 \u201cdi destra\u201d, ma perch\u00e9 <strong>nemici del monopolista<\/strong> nel momento in cui pretendono di dare spazio a punti di vista che vanno contro i suoi interessi economici.<\/p>\n<p>Il monopolista <strong>non ha un partito di riferimento<\/strong>: semplicemente non ne ha bisogno: \u00e8 lui il partito unico del globalismo economico. Il monopolista <strong>offre semplicemente i suoi servizi<\/strong> (leggi: una stampa favorevole grazie al controllo dell\u2019informazione esercitato attraverso le inserzioni pubblicitarie) all\u2019area politica che promette di servire meglio la sua agenda economica. In cambio, quell\u2019area politica indosser\u00e0 i panni carnevaleschi (e invero imbarazzanti) del socialismo 2.0 elaborato dal monopolista stesso.<\/p>\n<p><strong><u>E l\u2019Italietta?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia ovviamente non poteva restare fuori dai giochi giacch\u00e9 l\u2019italianissima UPA si vanta di essere tra i fondatori della stessa WFA.<\/p>\n<p>Forse non casualmente il tempo in cui si guardava il TG5 perch\u00e9 \u201cdi destra\u201d o Rai3 perch\u00e9 \u201cdi sinistra\u201d \u00e8 lontano anni luce. Come il tempo in cui ci si guardava in cagnesco tra i lettori di Repubblica e quelli del Giornale. Nel frattempo Mediaset si \u00e8 ribattezzata orwellianamente \u201cMedia for Europe\u201d e gi\u00e0 basterebbe questo a chiudere ogni discorso.<\/p>\n<p>Sui grandi temi (politica estera, politica economica, guerra, Europa) le differenze tra Repubblica, il Corriere e il Giornale sono pari a zero. Anche i telegiornali sono tutti uguali, e servono tutti lo stesso minestrone globalista di un TG di Sky. A dirla tutta, anche i giornalisti sembrano mostrare, a reti unificate, lo stesso sguardo annoiato, inespressivo e probabilmente rassegnato dell\u2019ex-professionista degradato a lettore di teleprompter. Curiosamente, \u00e8 proprio lo stesso sguardo dei giornalisti del profetico <strong>Essi Vivono<\/strong> di John Carpenter.<\/p>\n<p>PS: c&#8217;\u00e8 bisogno di dirlo? Anche le inserzioni pubblicitarie sono le stesse, su tutti i canali e su tutti i giornali. Sicuramente un caso.<\/p>\n<p><strong><u>Che fare?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La soluzione ce la propone proprio il meraviglioso film di Carpenter: pretendere di combattere e vincere contro il 90% delle multinazionali che attraverso le inserzioni pubblicitarie plasmano l\u2019informazione mondiale \u00e8 ovviamente utopico. Tanto pi\u00f9 che di John Nada in circolazione non \u00e8 che se ne vedano tanti.<\/p>\n<p>Ma anche solo fermarsi un attimo e pensare, di fronte ad uno qualsiasi di quei telegiornali o di quei giornali \u201c<em>mi stanno raccontando quello che Bayer, British Petroleum, General Motors o American Express vogliono che io sappia<\/em>\u201d, beh, \u00e8 gi\u00e0 un grande passo avanti. Gi\u00e0 ci erano arrivati in tanti a pensarlo, ben prima che il Congresso indagasse sul GARM. Ma pi\u00f9 quei tanti saranno, e meno potere avranno quei media.<\/p>\n<p>Spegnere la TV e non abbeverarsi alla stampa mainstream \u00e8 <strong>il pi\u00f9 grande atto di ribellione<\/strong> che questo sistema ci lascia a disposizione. In attesa che col pretesto dell\u2019hate speech e delle \u201cfake news\u201d anche le residuali fonti di contro-informazione, gi\u00e0 ridotte alla fame dal GARM e dai suoi fratelli, vengano silenziate per sempre, magari col pretesto di essere &#8220;agenti stranieri&#8221;.<\/p>\n<p>Ch\u00e9 se si vuole fare un davvero un dispetto al grande monopolista, quello \u00e8 proprio insinuare in lui l\u2019idea che i suoi investimenti (in questo caso, le sue inserzioni pubblicitarie in media che perdono ascolti e lettori) non siano profittevoli come si aspettava. Trover\u00e0 altri modi per proteggere il suo monopolio. Per certo altri GARM staranno gi\u00e0 scaldando i motori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"linkwithin_hook\" id=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=59341\"><\/div><script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"http:\/\/w.sharethis.com\/widget\/?wp=7.1.3\"><\/script><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F59341&amp;t=Essi%20Informano&amp;s=100&amp;p[url]=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F59341&amp;p[images][0]=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2024%2F08%2Fessi-vivono.jpg&amp;p[title]=Essi%20Informano\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F59341&amp;text=Titolo%20%20%20\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F59341&amp;title=Essi%20Informano\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=Essi%20Informano&amp;body=Titolo%20%20%20:%20https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F59341\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 una notizia che la gran parte dei media ha ignorato o snocciolato frettolosamente e distrattamente. 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