{"id":7831,"date":"2010-02-24T09:00:44","date_gmt":"2010-02-24T07:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=7831"},"modified":"2010-02-24T09:00:44","modified_gmt":"2010-02-24T07:00:44","slug":"franco-prodi-dubbi-iincertezze-e-perplessita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=7831","title":{"rendered":"Franco Prodi: dubbi, incertezze e perplessit\u00c3\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Aggiungo, a quelle <a id=\"aptureLink_rz1Ynirtfi\" href=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=5848&amp;cpage=1#comment-5874\">gi\u00c3\u00a0 descritte<\/a> altre perplessit\u00c3\u00a0 del Prof. Franco Prodi sulle proiezioni climatiche del futuro e sulla mitigazione del clima. Cito un&#8217;intervista al <a id=\"aptureLink_WQ5WDg45og\" href=\"http:\/\/www.tg2.rai.it\/dl\/RaiTV\/programmi\/media\/ContentItem-99ba058d-2878-4e92-80f9-15f59d23a51a-tg2.html?p=0\">TG2 del 19 dicembre 2009<\/a>; il giornalista\u00c2\u00a0afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>&#8220;L&#8217;accordo di Copenhagen fissa il limite del riscaldamento globale del pianeta entro i due gradi&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il professor Prodi commenta:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>&#8220;L&#8217;impegno dei due gradi non \u00c3\u00a8 molto serio, nel senso che farebbe pensare che siamo gi\u00c3\u00a0 in grado di avere un rapporto causa effetto, cio\u00c3\u00a8 saremmo in grado di fare delle azioni per tenere sottocontrollo il clima, il che sostanzialmente non \u00c3\u00a8 vero&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Secondo una specifica del Professor Castellari il riferimento ad ogni possibile aumento di temperatura globale si riferisce ad una causa &#8220;antropogenica&#8221;. Quando nei vari documenti dell\u00e2\u20ac\u2122UNFCCC si vuole fare riferimento anche a cause naturali, in genere si usa anche l\u00e2\u20ac\u2122espressione &#8220;<a id=\"aptureLink_aevloD78Gc\" href=\"http:\/\/www.climalteranti.it\/2009\/12\/21\/cop15-luci-ombre-%e2%80%a6e-bufale\/\">natural climate variability<\/a> &#8220;. Questo per\u00c3\u00b2 non \u00c3\u00a8 il messaggio che \u00c3\u00a8 passato nei media.<\/p>\n<p>Il prof Franco Prodi che insegna fisica dell\u00e2\u20ac\u2122atmosfera a Ferrara non \u00c3\u00a8 nuovo ad esternare i suoi dubbi. Infatti nel 2007 quando era direttore dell\u00e2\u20ac\u2122Istituto di Scienze dell\u00e2\u20ac\u2122Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR) fece un&#8217;aspra polemica con l&#8217;allora ministro dell\u00e2\u20ac\u2122ambiente A. Pecoraro Scanio. Il 13\/09\/2007 durante l\u00e2\u20ac\u2122inaugurazione della conferenza sul clima da lui organizzata, il ministro A. Pecoraro Scanio dichiar\u00c3\u00b2 alla stampa:<\/p>\n<blockquote><p>&lt; <em>In Italia le temperature crescono quattro volte pi\u00c3\u00b9 velocemente che nel resto dell\u00e2\u20ac\u2122Europa<\/em>&gt;<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122allarmismo di A. Pecoraro Scanio caus\u00c3\u00b2 una reazione sdegnata del professor Franco Prodi. I brani sono estratti dalla lettera all&#8217;allora ministro della ricerca Fabio Mussi.<\/p>\n<blockquote><p><em>Al Signor Ministro dell&#8217;Universit\u00c3\u00a0 e della Ricerca<\/em><\/p>\n<p><em>Signor Ministro,<\/em><\/p>\n<p><em>i Sottoscritti sono tutti i Professori Ordinari del Settore<br \/>\nScientifico Disciplinare FIS\/06, FISICA DELLA TERRA, DEL MEZZO CIRCUMTERRESTRE E<br \/>\nDEL CLIMA.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><em>Siamo venuti a conoscenza dagli organi di stampa che il\u00c2\u00a0Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha convocato\u00c2\u00a0una Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici.\u00c2\u00a0Essendo il Clima il tema\u00c2\u00a0specifico della conferenza ci si chiede come sia possibile che nessuno fra i\u00c2\u00a0sottoscritti abbia partecipato ad alcuna fase preparatoria, di gestazione e<br \/>\nformulazione del programma della conferenza. Probabilmente, il Ministero, di cui\u00c2\u00a0Ella \u00c3\u00a8 il responsabile, non \u00c3\u00a8 stato consultato dal dicastero in questione, forse\u00c2\u00a0a timore che qualche dissenso da parte dei Suoi esperti potesse turbare il<br \/>\ndichiarato presupposto della Conferenza: che cambiamenti climatici irreversibili\u00c2\u00a0siano gi\u00c3\u00a0 discernibili e certi. In caso contrario, ci si chiede di quali esperti\u00c2\u00a0il nostro Ministero si sia avvalso in modo da poter valutare, con i criteri\u00c2\u00a0oggettivi che Ella tanto giustamente propugna, sia a livello nazionale che\u00c2\u00a0internazionale, le credenziali scientifiche che essi vantano a giustificazione\u00c2\u00a0della nostra esclusione. Ci\u00c3\u00b2 anche per evitare gli incresciosi episodi di cui\u00c2\u00a0sono macchiati precedenti Governi per alcune nomine ai vertici di Enti di\u00c2\u00a0Ricerca.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quello che ci riguarda Le comunichiamo che noi\u00c2\u00a0disconosciamo qualunque valore scientifico alla conferenza in oggetto, cos\u00c3\u00ac come\u00c2\u00a0faremmo per qualunque altra iniziativa che non presupponesse un vaglio anonimo,\u00c2\u00a0fatto da &#8220;pari&#8221;, dei risultati presentati. <\/em><\/p>\n<p><em>Sicuri come siamo che\u00c2\u00a0qualsiasi verit\u00c3\u00a0 scientifica \u00c3\u00a8 quella che sopravvive ai Governi, ai clamori\u00c2\u00a0degli organi d&#8217;informazione, alle vanit\u00c3\u00a0 dei singoli e ai preconcetti della\u00c2\u00a0moltitudine, confidiamo che Ella, come responsabile politico dei nostri Saperi e\u00c2\u00a0della loro diffusione tra le future generazioni, voglia rendere noto ai suoi\u00c2\u00a0illustri Colleghi del Governo il dissenso qui manifestato.<\/em><\/p>\n<p><em>Visto\u00c2\u00a0tuttavia il clamore nazionale, e ahinoi internazionale, che tale Conferenza ha\u00c2\u00a0suscitato, ci riserviamo di far pervenire il nostro dissenso ai nostri Colleghi\u00c2\u00a0e tramite gli organi di stampa ai cittadini dei quali si sono, cos\u00c3\u00ac<br \/>\ngenerosamente, usate le finanze.<\/em><\/p>\n<p><em>Franco Prodi (decano), Paolo Gasparini, Arnaldo Longhetto, Domenico Patella, Renato Santangelo, Antonio Speranza, Alfonso Sutera, Paolo Trivero, Umberto Villante, Guido Visconti<a href=\"#footnote_0_7831\" id=\"identifier_0_7831\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"http:\/\/realismoenergetico.blogspot.com\/2007\/09\/mussi-la-scienza-roba-da-governi-non-da.html&Acirc;&nbsp;Carlo Stagnaro: commento alla replica di Mussi e sotto il commento &Atilde;&uml; pubblicata la prima lettera al ministro del prof. Franco Prodi e del CNR. 2007\">1<\/a>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E ancora:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00e2\u20ac\u0153E\u00e2\u20ac\u2122 stata una conferenza impostata male. Gli \u00c3\u00a8 stato dato un titolo e un\u00e2\u20ac\u2122impronta scientifica, ma non hanno invitato nessuno scienziato. E hanno sbagliato a leggere i dati. Hanno dato per scontato e misurato il contributo antropico all\u00e2\u20ac\u2122aumento della temperatura. Ma non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac: \u00c3\u00a8 assai probabile che ci sia il contributo dell\u00e2\u20ac\u2122uomo nell\u00e2\u20ac\u2122aumento di temperatura. Ma quantificarlo \u00c3\u00a8, invece, il problema di questo secolo\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<a href=\"#footnote_1_7831\" id=\"identifier_1_7831\" class=\"footnote-link footnote-identifier-link\" title=\"Franco Prodi: dichiarazione ai giornalisti del Settembre 2007- http:\/\/www.rainews24.rai.it\/notizia.asp?newsID=73771\">2<\/a>.<\/em><em> <\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>La lettera e le dichiarazioni sono un documento storico e smentiscono, di fatto, gli scienziati dell\u00e2\u20ac\u2122IPCC che invece il contributo antropogenico all\u00e2\u20ac\u2122aumento della temperatura l\u00e2\u20ac\u2122hanno stimato (Hansen 2005) e su questi calcoli, in conformit\u00c3\u00a0 a diversi scenari, hanno calcolato le proiezioni del clima futuro. Le accademie delle scienze di tutto il mondo accettano la teoria del riscaldamento antropogenico (AGW) anche se in alcune di esse, come quella americana, si \u00c3\u00a8 aperto un dibattito interno con chi \u00c3\u00a8 invece scettico al riguardo.\u00c2\u00a0Non sempre per\u00c3\u00b2 le accademie delle scienze hanno avuto ragione nella storia. Mi piace ad esempio ricordare, anche se i tempi non sono confrontabili, l\u00e2\u20ac\u2122accademia francese del lontano 1772 quando affermava che esisteva il flogisto:<\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<blockquote><p><em><em><em>\u00e2\u20ac\u0153Devo dimostrare a quei testoni dell\u00e2\u20ac\u2122accademia delle scienze che il flogisto non esiste e che nell\u00e2\u20ac\u2122aria c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 materia\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/em><\/em><\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><em><em>A Lavoisier 1772<\/em><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>Il grande chimico bruci\u00c3\u00b2 fosforo e zolfo e dimostr\u00c3\u00b2 che il prodotto finale pesava pi\u00c3\u00b9 della materia iniziale: il peso acquisito era stato preso dall&#8217;aria. La teoria del flogisto accettata da tutte le accademie scientifiche dell\u00e2\u20ac\u2122epoca, sosteneva che i materiali combustibili e i metalli, arroventati, si trasformavano in ossidi e producevano durante il processo di combustione il &#8220;flogisto&#8221;: un misterioso principio solforoso d\u00e2\u20ac\u2122infiammabilit\u00c3\u00a0. La teoria del flogisto prevedeva che tutte le sostanze combustibili ma anche i metalli ne fossero\u00c2\u00a0ricche, mentre gli ossidi ne fossero privi. Come ora sappiamo grazie al Lavoiser, il flogisto non esiste!<br \/>\nLavoisier mor\u00c3\u00ac ghigliottinato nel 1794, come nemico della rivoluzione.<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>Altre perplessit\u00c3\u00a0 sulle proiezioni climatiche sono state espresse da Franco Prodi nella prefazione al libro &#8220;Piccola lezione sul clima&#8221; di cui ho gi\u00c3\u00a0 <\/em><\/em><\/span><em><em><a id=\"aptureLink_jmd6bx3tJD\" href=\"http:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=7380\"><span style=\"font-style: normal;\">parlato qui<\/span><\/a><span style=\"font-style: normal;\">. Cito:<\/span><\/em><\/em><\/p>\n<blockquote><p><em><em><em>\u00e2\u20ac\u0153Troppo spesso si d\u00c3\u00a0 per scontata l\u00e2\u20ac\u2122entit\u00c3\u00a0 dei cambiamenti climatici in corso e si fa credere che si debba ragionare solo sulla mitigazione, (come ridurli) o sull\u00e2\u20ac\u2122adattamento (come questi effetti si rifletteranno sui diversi settori dell\u00e2\u20ac\u2122economia e quali provvedimenti adottare per adeguarsi). Ma la riprova del livello di conoscenza raggiunto in ogni disciplina \u00c3\u00a8 la capacit\u00c3\u00a0 di prevedere. Quanto carente sia la conoscenza del sistema clima \u00c3\u00a8 quindi dimostrato dall\u00e2\u20ac\u2122ampia forbice degli scenari prospettati alla fine di questo secolo, per la temperatura dell\u00e2\u20ac\u2122aria (da uno a otto gradi), per l\u00e2\u20ac\u2122innalzamento del livello dei mari (da pochi centimetri a metri), per parlare solo dei parametri pi\u00c3\u00b9 discussi.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/em><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>Prodi anticipa nella prefazione quello che sar\u00c3\u00a0 il messaggio di tutto il libro di Kerry e cio\u00c3\u00a8 che le conoscenze sul clima sono inadeguate a formulare previsioni climatiche e quindi a maggior ragione proiezioni climatiche nel lungo periodo. Se \u00c3\u00a8 vero che le forbici di cui parla\u00c2\u00a0Prodi sono dovute soprattutto alle differenze tra uno scenario di emissioni e un altro, \u00c3\u00a8 altres\u00c3\u00ac vero che:<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>le forzanti radiative sono stimate con forchette molto ampie;<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>per\u00c2\u00a0molte di queste si ammette la scarsa conoscenza (come nei raffreddanti il cui valore fu quasi raddoppiato tra il rapporto IPCC del 2001 e quello del 2007 ma ammettendo una scarsa conoscenza sulle stesse);<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>l\u00e2\u20ac\u2122incertezza nell\u00e2\u20ac\u2122inizializzazione dei modelli climatici determina forchette ampie nelle proiezioni;<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>le forzanti radiative naturali sono ancora da stimare correttamente come ci fa notare pi\u00c3\u00b9 volte Prodi.<\/em><\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><em><em>&#8220;A questa variata attivit\u00c3\u00a0 solare corrispondono variazioni dell\u00e2\u20ac\u2122intensit\u00c3\u00a0 del vento solare (flusso di elettroni, protoni,mesoni ed altre particelle) che investe la terra ed interagisce con la sua magnetosfera. Questa \u00c3\u00a8 considerata una causa astrofisica delle variazioni del clima [&#8230;] Per completare vanno aggiunte le interazioni fra le diverse componenti del sistema (atmosfera, oceano, criosfera, litosfera, e biosfera), le eruzioni vulcaniche, [&#8230;] la deriva dei continenti, e la naturale variabilit\u00c3\u00a0 delle nubi in tipo e copertura [&#8230;] Per quanto riguarda gli aerosol e le nubi il contributo alla forzatura radiativa non \u00c3\u00a8 ancora conosciuto e non si sa bene in quale verso agisca e quale sia la parte della variazione ascrivibile all\u00e2\u20ac\u2122uomo [&#8230;] Introdurre in maniera corretta aspetti ancora controversi quali l\u00e2\u20ac\u2122interazione oceano atmosfera, l\u00e2\u20ac\u2122effetto dell\u00e2\u20ac\u2122aerosol atmosferico (che pu\u00c3\u00b2 essere diretto, sui flussi di radiazione e indiretto) nella modifica della microfisica delle nubi e lo stesso ruolo delle nubi porter\u00c3\u00a0 ad una riduzione della grave incertezza di scenario che caratterizza lo stato attuale della conoscenza. Tale \u00c3\u00a8 la situazione e si deve riconoscere che non si pu\u00c3\u00b2 parlare ancora di previsione climatica affidabile.&#8221;<\/em><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-style: normal;\"><em><em>E\u00e2\u20ac\u2122 per questa serie di motivi che Prodi afferma che i modelli climatici sono ancora nelle loro infanzia. Il professore di Bologna accenna quindi alle cause astrofisiche e alla modifica microfisica delle nubi, Svensmark questa la chiama cosmoclimatologia, e penso che sia il ramo pi\u00c3\u00b9 affascinante della scienza climatica sul quale ci saranno pi\u00c3\u00b9 ricerche nei prossimi anni a partire dall\u00e2\u20ac\u2122esperimento sulle nubi del CERN.<\/em><\/em><\/span><\/p>\n<p><em><em> <\/em><\/em><\/p>\n<div class=\"linkwithin_hook\" id=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=7831\"><\/div><script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a><script type=\"text\/javascript\" charset=\"utf-8\" src=\"http:\/\/w.sharethis.com\/widget\/?wp=6.9.7\"><\/script><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F7831&#038;t=Franco%20Prodi%3A%20dubbi%2C%20incertezze%20e%20perplessit%C3%83%C2%A0&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F7831&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=&#038;p&#091;title&#093;=Franco%20Prodi%3A%20dubbi%2C%20incertezze%20e%20perplessit%C3%83%C2%A0\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F7831&#038;text=Titolo%20%20%20\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;url=https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F7831&#038;title=Franco%20Prodi%3A%20dubbi%2C%20incertezze%20e%20perplessit%C3%83%C2%A0\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=Franco%20Prodi%3A%20dubbi%2C%20incertezze%20e%20perplessit%C3%83%C2%A0&#038;body=Titolo%20%20%20:%20https%3A%2F%2Fwww.climatemonitor.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F7831\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a><ol class=\"footnotes\"><li id=\"footnote_0_7831\" class=\"footnote\">http:\/\/realismoenergetico.blogspot.com\/2007\/09\/mussi-la-scienza-roba-da-governi-non-da.html\u00c2\u00a0Carlo Stagnaro: commento alla replica di Mussi e sotto il commento \u00c3\u00a8 pubblicata la prima lettera al ministro del prof. Franco Prodi e del CNR. 2007 [<a href=\"#identifier_0_7831\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/li><li id=\"footnote_1_7831\" class=\"footnote\">Franco Prodi: dichiarazione ai giornalisti del Settembre 2007- http:\/\/www.rainews24.rai.it\/notizia.asp?newsID=73771 [<a href=\"#identifier_1_7831\" class=\"footnote-link footnote-back-link\">&#8617;<\/a>]<\/li><\/ol>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiungo, a quelle gi\u00c3\u00a0 descritte altre perplessit\u00c3\u00a0 del Prof. Franco Prodi sulle proiezioni climatiche del futuro e sulla mitigazione del clima. Cito un&#8217;intervista al TG2&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.climatemonitor.it\/?p=7831\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">Franco Prodi: dubbi, incertezze e perplessit\u00c3\u00a0<\/span><\/a><\/div>\n<script>\n<!-- \/\/LinkWithinCodeStart\nvar linkwithin_site_id = 1804759;\nvar linkwithin_div_class = \"linkwithin_hook\";\n\/\/LinkWithinCodeEnd -->\n<\/script>\n<script src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/widget.js\"><\/script>\n<a href=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linkwithin.com\/pixel.png\" alt=\"Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...\" style=\"border: 0\" \/><\/a>","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[3,4,247],"tags":[128,413,99,28],"coauthors":[],"class_list":["post-7831","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generale","category-climatologia","category-news","tag-climate-change","tag-franco-prodi","tag-gcm","tag-global-warming","entry"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7831\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7831"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.climatemonitor.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=7831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}