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Le Previsioni di CM – 25/31 Gennaio 2021

Questa rubrica è a cura di Flavio

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Il flusso principale si distende indisturbato alle medie latitudini con una serie di ampie ondulazioni del fronte polare in seno alle quali si articolano vortici in movimento dal Labrador in direzione dell’Europa orientale. In queste ore una vasta ondulazione interessa l’Europa centrale e il bacino centrale del Mediterraneo, mentre in prossimità di Terranova nuovi centri depressionari si vanno approfondendo per l’afflusso retrogrado di aria artica dallo Stretto di Groenlandia. La cellula atlantica si posiziona su latitudini insolitamente basse, piazzando i suoi massimi in prossimità delle Canarie. A livello emisferico, persistono condizioni anticicloniche sul bacino centrale dell’Artico (Fig.1).

Nel corso della settimana, la conca depressionaria centro-europea evolverà lentamente verso l’Egeo e l’Anatolia, mentre il centro depressionario sull’Atlantico canadese avanzerà altrettanto lentamente in senso zonale, sospingendo la cellula atlantica in direzione del Mediterraneo sotto l’azione incessante del getto. Tuttavia la tendenza della cellula anticiclonica artica a sbilanciarsi verso la Groenlandia sembra poter creare le premesse per ondulazioni più marcate del fronte polare sul finire della settimana, quando una saccatura piuttosto pronunciata potrebbe farsi largo fin sul Mediterraneo centro-occidentale alimentata da aria molto fredda di origine artica.

La settimana meteorologica sull’Italia sarà caratterizzata da condizioni di stabilità sulla penisola italiana, dopo il rapido passaggio di una perturbazione tra lunedi e martedi. Da segnalare la possibilità di un peggioramento sul finire del periodo, al momento difficile da definire nei dettagli.

Consigli per il Rescue Team

Ottimo lavoro del Rescue Team di Repubblica, che con buona parte dell’Asia letteralmente surgelata e minime inferiori ai -50C per qualche milione di kmq, riesce a scovare una piccola bolla calda sul sud-est australiano (dove l’estate è all’apice) e a presentarla come “fenomeno estremo”: ben 16 gradi sopra la media (sic)!

Mettendo da parte l’involontaria ironia del pezzo che presenta l’ondata di caldo in questione come “la prima della stagione” (implicitamente riconoscendo che fino ad ora l’estate era stata piuttosto fresca da quelle parti) forse giova ricordare che sbalzi termici di 15-20 gradi fanno parte a pieno titolo della normalità climatica australiana, nel momento in cui la fresca brezza marina cede il passo all’alito rovente del deserto, o viceversa. Specie nell’area di Sydney dove si somma l’effetto dei venti di caduta. A conferma di questo, oggi la massima a Sydney è assolutamente normale (28C), martedì si toccheranno i 33 C mentre mercoledì la temperatura crollerà in poche ore di circa 12 gradi grazie all’intervento di aria molto fresca pilotata da una cellula anticiclonica a sud della Tasmania che regalerà temperature autunnali nella zona di Melbourne dove si farà fatica a raggiungere i 20C. Temperature freschissime che persisteranno per migliaia di chilometri di costa da Sydney ad Adelaide passando per Melbourne per quasi tutta la settimana.

Trasformare due giorni di caldo estivo in un angolo d’Australia, all’apice dell’estate, in una “notizia” (per di più in un contesto insolitamente fresco) è l’apoteosi del Rescue Team. Giù il cappello, applausi, e tutti a correre in concessionario a comprare una Stellantis elettrica per salvare gli australiani dal caldo estivo (e far contento, incidentalmente, l’editore).

PS: nell’immagine allegata, tutto il talento del Rescue Team nel cercare l’ago autraliano caldo nel pagliaio del gelo siberiano.

Linea di tendenza per l’Italia

Lunedì ampie schiarite al Nord, nuvolosità irregolare sulle regioni centrali associata a qualche piovasco o nevicata sull’Appennino, in rapido trasferimento verso il Meridione dove il tempo peggiorerà in serata con rovesci sparsi a partire dalle regioni tirreniche.

Temperature in ulteriore lieve diminuzione al Centro-Nord. Ventilazione vivace dai quadranti nord-occidentali.

Martedì bel tempo al Nord e al Centro. Al Sud, al mattino rovesci e nevicate sull’Appennino anche a quote basse, in rapido miglioramento già dalla tarda mattinata con ampie schiarite in serata.

Temperature in forte diminuzione al Meridione. Ovunque venti tesi di maestrale, forti su basso Adriatico e Ionio.

Mercoledì generali condizioni di bel tempo su tutta l’Italia con addensamenti nuvolosi sul basso Adriatico in assenza di precipitazioni significative.

Temperature in aumento su Sardegna e regioni di Nordovest. Freddo sul basso Adriatico. Ancora maestrale forte su basso Adriatico e Ionio, in graduale attenuazione sugli altri bacini.

Giovedì ancora prevalenza di condizioni di stabilità. In serata addensamenti nuvolosi nei bassi strati sulle regioni tirreniche meridionali con qualche debole precipitazione associata.

Temperature in sensibile aumento. Venti occidentali tesi sui bacini di ponente.

Venerdì generali condizioni di bel tempo, con addensamenti sui crinali alpini di nord-ovest associati a qualche nevicata, specie sulla Valle d’Aosta.

Temperature in ulteriore aumento al Centro e al Sud. Venti tesi dai quadranti meridionali.

Sabato e Domenica possibile passaggio di una debole perturbazione con il Nord saltato, e nuvolosità in trasferimento dalle regioni centrali a quelle meridionali associata a rovesci sparsi e nevicate sull’Appennino. Possibile peggioramento dalla serata di domenica a partire dall’arco alpino, con nevicate diffuse in prossimità dei crinali di confine.

Temperature in diminuzione. Ventilazione vivace di maestrale.

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Published inAttualità

Un commento

  1. ALEX

    Un genio chi ha inventato la rubrica “consigli per il Rescue Team”,troppo forte e anche molto intelligente e veritiera!
    Complimenti.

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