3.040.000.000.000 alberi, per ora

Posted on 4 settembre 2015

Vi siete mai chiesti quanti alberi ci sono sul pianeta? Beh, ci ha pensato un nutrito gruppo di ricercatori a provare a contarli: sono tremila e passa miliardi. Vale a dire sette volte e mezza le stime precedenti che si fermavano a 40° miliardi. Se preferite contarli nello stile di Trilussa, dai 61 alberi a testa che si pensava avessimo, ora si sa che ne abbiamo 422. Mapping tree density at a global scale Gli autori di questo studio hanno ...

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AGW al rallentatore: Ancora colpa dei vulcani, stavolta però con le osservazioni

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Temo che si sia perso il conto delle spiegazioni proposte per la latitanza del riscaldamento globale, fermo al palo da più di tre lustri e alimentato solo dalle randomiche apparizioni di El Niño, pattern climatico di indiscussa origine naturale. Che possa esserci, tra le altre cose, anche lo zampino dell'attività vulcanica è un'ipotesi già discussa in più occasioni, l'ultima appena qualche settimana fa. Sostanzialmente si trattava di ...

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Energia eolica, rinnovabile ma non del tutto

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Il vento è una delle modalità con cui il sistema atmosferico dissipa l'energia accumulatasi nel processo di redistribuzione del calore sul pianeta. Lo è a scala planetaria, con le correnti a getto, lo è a scala locale con le brezze, passando per tutto quello che c'è in mezzo. Le pale eoliche, che stanno letteralmente crescendo come foreste in ogni angolo del mondo, estraggono energia cinetica dal sistema e la trasformano in energia ...

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Modellare i sistemi complessi

Posted on 1 settembre 2015
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Vivo nei pressi di Roma, mi capita spesso di vedere spettacoli tipo quelli dell'immagine qui sopra. Sono storni, volatili la cui organizzazione nel volo è quanto di più imprevedibile e allo stesso tempo preciso si possa immaginare. Sfido chiunque, anche ricorrendo a sconfinata capacità di calcolo, a riprodurre le loro evoluzioni. Questa è la Natura, in una delle sue innumerevoli rappresentazioni. Bene, non me ne vogliano gli amici di CM ...

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La (dis)informazione scientifica

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Sfogliando le pagine dell'ANSA  mi sono imbattuto in un lancio in cui si annunciava che la velocità di variazione  livello del mare è aumentata e che molte città costiere sono a rischio allagamento: 150 milioni di persone rischiano di finire sott'acqua! Poiché la variazione del trend di aumento del livello dei mari mi ha sempre appassionato, ho cercato di capire di che cosa si trattasse. Ho letto l'articolo e mi sono reso conto che ci ...

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AGW, il consenso c’è, ma su cosa non è dato saperlo

Posted on 30 agosto 2015

Questa, se vorrete, sarà la tipica lettura da week end. Leggera al punto giusto se non avrete voglia di approfondire, istruttiva invece se lo farete. Judith Curry ha pubblicato sul suo blog un post che fa l'esegesi del consenso scientifico in materia di riscaldamento globale antropico, ovvero su quel famoso 97% di adesioni tra gli scienziati scaturito dal celebre lavoro di Stephen Lewandosky che ha suscitato un entusiasmo tra i media pari ...

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Bandiere al vento

Posted on 29 agosto 2015

Danni da disfacimento climatico, il vento cambia in continuazione. C'è però chi riesce a seguirlo sempre. Pratica, questa della banderuola, che alcuni portano in dono come un gene. Ricordate Lord Stern, l'autore del report sugli impatti sul PIL globale dei cambiamenti climatici? Quello che ha di fatto spalancato le porte dei salotti buoni della finanza e della politica al tema del riscaldamento globale? Beh, per rafforzare la sua convinz...

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Come sarebbe uno Tsunami nel Mediterraneo?

Posted on 29 agosto 2015

Innanzitutto, prima del catastrofico evento del dicembre 2004 in Indonesia, di cui qui a fianco c'è una simulazione al computer (fonte wikipedia), per il Mediterraneo si sarebbe parlato di maremoto, giacché il termine tsunami i più lo hanno imparato in quella occasione. Comunque, anche per il mare nostrum, i movimenti tellurici che avvengono sul mare e provocano enormi spostamenti di massa liquida, sebbene per fortuna anche piuttosto rari, ...

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Città più calde delle zone rurali, ovvio, ma fino a un certo punto

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L'effetto isola di calore urbano, tecnicamente UHI (Urban Heat Island), esiste e lotta insieme a noi. O, nella fattispecie, contro di noi. Esistono conoscenze consolidate che vedono nella modifica dello stato del suolo, da libero a coperto di asfalto o cemento con un bilancio diverso tra calore assorbito e riemesso, nonché nell'edificazione intensiva di strutture che limitano la circolazione dell'aria nei bassi strati, l'origine di una sostan...

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Kyoto e i suoi fratelli, accordi socialmente utili

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Qual è stato, secondo voi, il più incredibile risultato sin qui raggiunto dal movimento salvapianeta? Migliorare l'ambiente in cui viviamo? Porre le basi per un efficace contrasto al riscaldamento globale e quindi alla deriva catastrofica del clima? Niente di tutto questo. il vero successo, quello che nessun leader politico avrebbe osato sperare di raggiunere, è stato far pagare l'aria, ovvero generare una nuova commodity, la CO2, e farla ...

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AGW ed eventi estremi, spiegatemi questa

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Il clima è quello che ti aspetti, il tempo è quello che ti capita. Il clima è la somma statistica dei tipi di tempo, in un determinato luogo, a determinate scale spaziali e temporali, mai troppo brevi. Non esiste il clima di un giorno o una settimana, esiste quello di un mese, una stagione, un anno. E siamo ancora nell'ambito di una variabilità possibilmente molto accentuata. Esiste il clima di una decade, più decadi, molte decadi. Per ...

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L’Overshoot Day sul Fatto Quotidiano: Vai avanti tu che a me scappa da ridere

Ebbene sì, ci torno su, anche se mi ero ripromesso di non farlo, perché a volte non c'è niente di più efficace dell'indifferenza. Ma non ho resistito. Per 'celebrare' l'Overshoot Day Il Fatto Quotidiano si pone il quesito se l'uomo sia o meno compatibile con la Terra. Una cosuccia da niente. Certo, si legge, il problema non è banale, servirebbero delle politiche economiche molto stringenti ed efficaci, le uniche in grado di ...

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Tutti pazzi per Gaia

Posted on 24 agosto 2015
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Non è dato sapere se James Lovelock volesse in effetti fondare una religione - dalla quale si è poi comunque dissociato - ma non credo fosse nelle sue intenzioni riunire sotto l'emblema del pianeta vivente le più grandi religioni della Terra. Abbiamo visto e commentato da meno di due mesi la pubblicazione dell'enciclica 'Laudato si' di Papa Francesco, documento che va ben oltre la comprensione scientifica del tema dei cambiamenti climatici e ...

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Anche Nerone e i suoi antenati avevano il SUV

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Beh, forse non proprio, ma pare che comunque la sua simpatica idea di dare fuoco all'Urbe lo classifichi come degno rappresentante dell'Antropocene, l'epoca storica che alcuni identificano con i tempi moderni ma pare vada sempre più indietro nel tempo. E' infatti uscito un altro lavoro sull'Antropocene, o, meglio, sulla ricerca di eventuale influenza delle attività umane sulle dinamiche del clima nei tempi antichi. Siamo arrivati a un ...

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E se il clima non fosse più pazzo?

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Si dice che il clima non possa essere impazzito, che gli uomini gli stiano o meno dando una mano, perché è sempre stato pazzo. Ma cosa succederebbe se la smettesse, se non fosse più governato dal caos? Edward Lorenz, pioniere della teoria del caos, fu il primo a diagnosticare la 'pazzia' del clima, ovvero la sua caoticità, pur comprendendo nel suo ragionamento sull'evoluzione del sistema una stretta dipendenza dalle condizioni iniziali. Ed ...

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