Salta al contenuto

Le calde pagine del National Geographic

L’immagine di fianco viene dalle pagine del National Geographic. Definire “hot” uno sfondo così non rende onore ad una rivista che spesso ha degli ottimi contenuti, anche se francamente non è la prima volta che ci capita di osservare una certa inclinazione catastrofica nel modo in cui vengono affrontati gli argomenti.

Nelle prime righe dell’articolo poi scappa anche un sorriso. I due narratori sarebbero nudi mentre soffia il vento catabatico. Ah, questo pazzo global warming. L’esperimento non appare essere molto convincente, neanche per chi lo racconta, costretto a ballare per non congelare.

Ma la parte che mi preme sottolineare è un’altra. La didascalia della foto descrive i due kayaker liberi di pagaiare dove una volta c’era il ghiaccio permanente e ora il global warming lo avrebbe eliminato.

Andiamo sul sito dell’NSIDC per scoprire che sulla costa sud-occidentale della Groenlandia il ghiaccio permanente non c’è mai stato. La linea colorata mostra chiaramente il limite del ghiaccio permanente nella media delle misurazioni 1979-2000.

Ora il ghiaccio artico ha certamente subito un declino da quando sono iniziate delle misurazioni oggettive e quello attorno alla Groenlandia non è stato da meno. Però da una rivista blasonata come il Nat Geo un controllino veloce veloce ce lo saremmo aspettato che ne dite?

http://nsidc.org/data/seaice_index/images/daily_images/N_daily_extent_hires.png
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...Facebooktwitterlinkedinmail
Published inIn breve

5 Comments

  1. Claudio Costa

    in pratica stanno imprintando i nostri figli al catasrofismo climatico antropogenico, una vera e propria catechesi attraverso i media più svariati adesso anche con i cartoons
    Per chi non lo sapesse le foche non sudano affatto, e non stanno soffrendo il riscaldamento globale

    • Tanto come si dice ce n’e’ uno nato ogni minuto….

      Io ricordo il mio primo intervento scettico: avevo otto anni e la maestra proiettò un documentario sul Nilo, dove si affermava che nascesse dal Lago Vittoria. A quel punto alzai il ditino e dissi che non era vero, e che la fonte del Nilo (Bianco) era prima del lago.

      Ci vollero alcuni giorni perché arrivasse voce ai miei genitori che io avevo ragione. Per qualche motivo però, l’argomento non fu più trattato in classe. 😎

  2. Claudio Costa

    Non ci crederete ma oggi ho fatto vedere in tv un cartoons a mia figlia
    Quasi cado dal divano
    c’era una foca che sudava, goccioloni di sudore sulla fronte, per il riscaldamento globale antropogenico.

    • Io invece trovo tali sciocchezze molto utili, per introdurre Junior allo scetticismo come strumento fondamentale per la comprensione del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

Termini di utilizzo

Licenza Creative Commons
Climatemonitor di Guido Guidi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.
scrivi a info@climatemonitor.it
Translate »