Salta al contenuto

5 Comments

  1. Maurizio Rovati

    Adesso, oltre al freddo causato dal caldo, s’è aggiunto il fastidio della neve. Ho sentito che a causa della maggior richiesta di metano e dell’immancabile taglio dell’offerta dalla russia, sono state attivate le centrali ad olio combustibile… ma come? e tutte quelle migliaia di GW (installati) di fotovoltaico, eolico etc, non bastavano? Non è che qualcuno ci ha nascosto che il rendimento dei pannelli FV sotto 30 cm di neve potrebbe calare un po’?

    • Maurizio Rovati

      Purtroppo il marketing esibisce (da sempre) la potenza installata come virtù primaria. Poi suggerisce che i consumi sono minimi per merito dell’efficienza ma infondo tutto passa attraverso il piede destro del guidatore. La vettura deve anche essere o almeno sembrare grossa e gommatissima e ciò determina un aumento della massa il che richiede più energia per variare velocità o quota.
      L’efficienza è vanificata dall’aumento di prestazioni e servizi aggiuntivi.
      Alla fine negli USA fanno i 10 Km/L, in europa si viaggia sui 15 Km/L mentre sarebbe facile ottenere 20 o 25km/L riducendo massa e potenza.
      Ma ridurre i consumi determina anche una riduzione del gettito fiscale che si ottiene dalla spremitura degli automobilisti e ridurre le prestazioni determina un calo delle vendite perchè riduce l’appeal delle vetture.

    • Guido Botteri

      Anche il risparmio è una bufala, quando viene inteso come una scelta strategica.
      Illudersi che invitando la gente a risparmiare, consumeremmo meno, è una pura illusione.
      Risparmiare è bene, idolatrare il risparmio è invece male.
      Fare le stesse cose spendendo o consumando meno è bene.
      Non fare cose utili e necessarie, per risparmiare, è invece male, molto male.
      Del resto Paperòn de Paperoni avrebbe chiamato “risparmio” la sua avarizia.
      La ricchezza è creata dall’attività, non dal risparmio, e una politica concentrata sul solo risparmio non può che portare alla recessione (non sarà mica voluta ? Da qualcuno, purtroppo, sì).
      Secondo me.

  2. Fabio Spina

    La Luciana scrisse qualcosa d’intelligente anche in passato sui paradossi del risparmio energetico ecologista, lo riporto:
    “Ma pensa un po’.
    Il Monte Bianco è cresciuto di due metri.. Beato lui.
    Escludendo che sia un fatto ormonale, se no gli spuntavano anche le tette, come la mettiamo?

    Dicono che sia un accumulo di ghiaccio. Ma il pianeta non si stava surriscaldando?
    Qui non si capisce più niente.

    Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d’accordo.
    Per continuano a trifolarci l’anima co’ sta storia del risparmio dell’energia.
    Noi facciamo di tutto:
    chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari, mettiamo le lampadine a basso consumo, che quando le accendi, per un quarto d’ora, ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo, quando ancora abbiamo mezza mano dentro, a costo di tranciarcela via, per non lasciare il frigo aperto.
    Per qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo 1 del perchè, nelle città, si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tutta la notte, e nessuno dice nulla. Non c’è uno che fa un plissè. Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casin di Las Vegas.. Con un computer ad ogni scrivania, acceso pure quello.
    Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci?

    E già che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo?
    Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così, con le basso consumo, e poi?
    No, perchè io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento lievemente presa per il …
    E i frigoriferi dei supermercati?

    Ne vogliamo parlare?

    Che fa un freddo che neanche in Alaska?
    Che se tu passi per il corridoio degli yogurt, ti devi mettere il passamontagna e le moffole e arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina?
    Non è spreco di energia anche quello?

    E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo.
    Che se compri un etto di burro, poi, per cucinare devi stirarlo, altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega?

    Ci sono frigoriferi da banco lunghi sessanta metri.
    All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento, e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano, perchè ti sembra di entrare in una baita al caldo.
    Ma mettete una porta a ‘sti frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.
    E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere, pena la distruzione del pianeta? Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala?
    Noi li spegniamo, sì sì. Poi andiamo al “super” e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.
    Questi non sono sprechi di energia, cari politici miei?
    I casi sono due.
    O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite: il risparmio energetico era una delle solite nostre cazzate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno!” Luciana Littizzetto

    Lo scrisse dopo la notizia che riprendo da “Il Messaggero”

    Il Monte Bianco cresce ancora:
    4.810,90 metri la nuova misura

    PARIGI (13 ottobre) – Il Monte Bianco non è mai stato così alto: ha guadagnato 2,15 metri in due anni ed ora misura 4.810,90 metri. La nuova altezza, rilevata il 15 e 16 settembre scorso, è stata annunciata dai geometri esperti dell’ Alta Savoia, riuniti a Chamonix per la loro assemblea generale. «L’ altezza ma anche la dimensione del Monte Bianco sono notevolmente aumentati, poichè la neve si è agglutinata sulla cima nel corso degli ultimi due anni», ha detto uno degli esperti, Philippe Borrell. Il volume di ghiaccio, al di sopra dei 4.800 metri d’altitudine, era stato calcolato per la prima volta nel 2003, e ne erano stati rilevati 14.600 metri cubi. Era diminuito a 14.300 metri cubi nel 2005, ma è quasi raddoppiato nel 2007 con 24.100 metri cubi.

    La nuova misurazione è stata fatta nel corso della quarta campagna organizzata da tecnici e geometri: nel 2001 l’ altezza del Monte Bianco era stata fissata a 4.810,40 metri, nel 2003 a 4.808,45 e nel 2005 a 4.808,75 metri.
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=10983&sez=HOME_SCIENZA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

Termini di utilizzo

Licenza Creative Commons
Climatemonitor di Guido Guidi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso info@climatemonitor.it.
scrivi a info@climatemonitor.it
Translate »