Le Previsioni di CM – 17 / 23 Aprile 2017

Questa rubrica è curata da Flavio________________________

Situazione ed evoluzione sinottica

Una cellula anticiclonica è centrata a nord delle isole britanniche, a componente mista: dinamica in Atlantico e termica sul Mare del Nord. Uno stretto corridoio sul Mare di Groenlandia mette in comunicazione l’anticiclone europeo con quello che insiste sull’Artico da alcuni giorni, favorendo il continuo afflusso di aria fredda sul Mare di Barents dove finalmente si vanno attenuando le anomalie termiche positive della superficie marina che hanno caratterizzato il settore da un paio d’anni a questa parte. A ovest del blocco anticiclonico citato prevalgono i sistemi depressionari: un vortice piuttosto profondo è in azione sulla Groenlandia, con associata discesa di aria molto fredda attraverso lo stretto di Davis che va ad alimentare, a sua volta, una depressione centrata sull’isola di Terranova interessata in queste ore da abbondanti nevicate. Nevica copiosamente anche sui versanti esteri alpini, a quote piuttosto basse per la stagione, dove è in transito una perturbazione che segna il confine tra l’aria fredda convogliata lungo il bordo orientale dell’anticiclone e l’aria mite che interessa ancora il Mediterraneo centrale (Fig.1).

Fig.1: GFS, Lunedì 17 Aprile 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Nel corso della settimana l’anticiclone subirà un vistoso tilting in senso orario, per effetto dell’azione di sfondamento del ponte anticiclonico ad opera del vortice groenlandese. Questo favorirà l’afflusso di aria molto fredda di natura mista, artica marittima e continentale, in direzione dell’Europa centrale e del Mediterraneo centro-occidentale. Si tratterà di un evento fuori dall’ordinario sia per i valori termici molto bassi per la stagione, sia per l’associata fenomenologia prevalentemente nevosa fino al piano ed estesa dalla Francia orientale fino all’Europa orientale (Figs. 2-3).

Fig.2. GFS, Mercoledì 19 Aprile 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

 

Fig. 3. Accumuli nevosi sull’Europa tra Domenica 16 Aprile e Venerdì 21 Aprile. Fonte: www.windytv.com

Anche l’Italia pagherà il suo tributo alla configurazione sinottica appena delineata, sotto la forma di una diminuzione sensibile delle temperature e di fenomenologia più diffusa e intensa lungo i versanti orientali del Paese, dove non mancheranno ovviamente le nevicate, anche a quote molto basse per la stagione.

L’ulteriore rotazione dell’anticiclone lungo i paralleli si assocerà ad un miglioramento delle condizioni atmosferiche sull’Italia, in attesa di un possibile nuovo peggioramento dai quadranti settentrionali tra la fine della settimana e l’inizio di quella successiva (Fig.4).

Fig.4: GFS, Domenica 23 Aprile 2017. Geopotenziale e isobare al suolo. Fonte: www.wetterzentrale.de

Previsioni del tempo sull’Italia

Lunedì al Nord rapido miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle regioni occidentali, in estensione alle restanti regioni dopo le piogge e i rovesci su Triveneto e Romagna nelle prime ore del mattino. Sulle regioni centrali adriatiche e meridionali peninsulari precipitazioni al mattino, in rapido miglioramento a partire dalle regioni centrali in rapida estensione a quelle meridionali. Schiarite più ampie e durature su isole maggiori e centrali tirreniche. Temperature in generale diminuzione, più sensibile sui versanti orientali. Venti di maestrale sui bacini occidentali con qualche rinforzo su Canale di Sardegna e di Sicilia.

Martedì Da poco nuvoloso a nuvoloso sulle regioni nord-occidentali in sostanziale assenza di precipitazioni. Nuvolosità in rapido aumento sulle regioni nord-orientali con associate precipitazioni dalla tarda mattinata, in estensione ai settori centrali della Valpadana, nevose al di sopra degli 800-1000 metri. Sulle regioni centrali peninsulari nuvolosità in aumento dal mattino con associate precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale più probabili e intense sui versanti orientali e sull’Appennino, dove saranno nevose a quote superiori ai 1000-1200 metri. Schiarite più ampie sui versanti tirrenici dove le precipitazioni saranno generalmente deboli e sporadiche. Al Sud nuvolosità irregolare sulle regioni peninsulari con piogge e rovesci sparsi. Ampie schiarite sulle isole maggiori. Temperature in sensibile diminuzione al Nord e al Centro. Venti generalmente sostenuti, a circolazione ciclonica attorno al minimo sulle regioni meridionali: irrompe il grecale sulle regioni centro-settentrionali adriatiche, maestrale sostenuto su Tirreno centro-settentrionale, scirocco sullo Jonio.

Mercoledì ampie schiarite al Nord, centrali tirreniche, Sardegna e Sicilia occidentale. Nuvolosità irregolare altrove con precipitazioni sparse più probabili sui rilievi e nelle ore più calde per esaltazione dei fenomeni convettivi. Temperature in diminuzione al Centro-Sud, più sensibile sulle regioni orientali. Venti ovunque dai quadranti settentrionali, generalmente sostenuti sui bacini centro-meridionali.

Giovedì ampie schiarite al Nord, centrali tirreniche e isole maggiori dove tuttavia si avranno passaggi nuvolosi prevalentemente di tipo stratiforme, in assenza di precipitazioni significative. Sulle restanti regioni nuvolosità in rapido aumento a partire da est, con associate precipitazioni diffuse e nevose fino a quote molto basse per la stagione, a partire dagli 800 metri circa. Temperature in ulteriore diminuzione su centrali adriatiche e al Sud. Venti ovunque dai quadranti settentrionali, sostenuti al Centro-Sud con rinforzi sull’Adriatico centro-meridionale.

Venerdì prevalenza di sole al Nord, centrali tirreniche e Sardegna. Altrove ancora nuvolosità irregolare con precipitazioni diffuse, nevose al di sopra degli 800-1000 metri sull’Appennino. Temperature generalmente stazionarie o in lieve aumento sulle regioni nord-occidentali. Venti sostenuti di grecale sulle regioni centro-meridionali.

Sabato e Domenica le schiarite si estendono anche alle regioni centrali adriatiche e meridionali, dopo gli ultimi addensamenti e associati residui fenomeni nella mattinata di sabato. Temperature in progressiva ripresa e venti in attenuazione su tutto il Paese.

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